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celle Oggetto: Biscotti al cacao  21 Nov, 2013 - 17:52  Profilo Rispondi citando   

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Biscotti al cioccolato.

Ingredienti: 200 grammi di farina bianca, 100 grammi di farina di fecola, 20 grammi di cacao, 80 grammi di burro, 120 grammi di zucchero, 1 uovo, 1 bustina di vaniglina, 2 cucchiai di lievito in polvere, ½ bicchiere di latte e una presa di sale.
Sulla spianatoia disponete la farina, la fecola, il cacao, zucchero e lievito a fontana. Al centro mettete l’uovo, il burro ammorbidito, il latte freddo. Amalgamate il tutto e formate un panetto che avvolgerete con la pellicola per alimenti. Lasciare riposare in frigorifero ½ ora. Ricavate poi dei quadri spessore 5 cm. Che metterete sulla placca del forno imburrata. Cuocere in forno caldo 180 gradi per 15-20 minuti.

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celle Oggetto: Cestini di frutta  12 Nov, 2013 - 10:40  Profilo Rispondi citando   

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Cestini alla frutta

Ingredienti: 300 grammi di farina bianca, 150 grammi di burro liquefatto, 6 tuorli d’uova, 1 limone, sale, ½ litro di latte, 80 grammi di zucchero e frutta assortita.
Ponete sulla spianatoia la farina con lo zucchero, il burro, le uova, un pizzico di sale e la buccia del limone grattugiata. Aggiungete un po’ d’acqua, il latte e impastate velocemente in modo che la pasta non si sbricioli, quindi far riposare 30 minuti in luogo fresco. Imburrate piccole formine e stendete un poco di pasta, quindi in forno 20 minuti circa. Preparate una crema pasticcera e spalmatela sulle tortine fredde. Guarnite con fragole, banane,pesche sciroppate, fettine di ananas e altra frutta.

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celle Oggetto: Crema pasticcera  08 Nov, 2013 - 07:08  Profilo Rispondi citando   

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Crema pasticcera.

Ingredienti: 150 drammi di zucchero, 5 tuorli d’uova, 100 grammi di farina, ¾ di litro di latte e un bastoncino di vaniglia.
In una casseruola montate i tuorli d’uova unitamente allo zucchero con un cucchiaio di legno, facendo attenzione di mescolare sempre nello stesso senso. Quando le uova avranno preso volume, unitevi la farina, continuate a mescolare e, a poco a poco versate il latte tiepido con un bastoncino di vaniglia. Tagliate una scorza di limone aggiungetela al composto e ponete il recipiente sul fuoco. Continuate a mescolare fino a quando la crema si addenserà. Cuocere per 5 minuti, far raffreddare rimescolando di tanto in tanto affinché non si formino grumi, prima di utilizzarla togliere la scorza di limone.

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celle Oggetto: Dolce al cucchiaio.  05 Nov, 2013 - 12:09  Profilo Rispondi citando   

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Bavarese

Ingredienti: 5 uova, mezzo litro di panna, 1 bicchiere di marsala, 3 fogli colla di pesce e 150 grammi di zucchero.
In una casseruola antiaderente ponete i tuorli e sbattettoli con un cucchiaio di legno unendo un po’ alla volta lo zucchero. Quando avrete incorporato tutto lo zucchero continuate a mescolare fino ad ottenere un composto ben spumoso. Mettete il recipiente a bagnomaria sul fuoco e versare poco per volta il marsala. Continuate a mescolare facendo attenzione che l’acqua non bolla. Preparate la colla di pesce facendola ammorbidire in acqua, quindi strizzatela e fatela sciogliere in un pentolino a fuoco bassissimo. Quando la crema sarà gonfiata aggiungete la colla di pesce. Togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete le chiare d’uova montate a densa neve che avrete precedentemente montato. Incorporate il tutto e versate in uno stampo che ponete in frigorifero per 3 ore.
Prima di versare lo stampo consiglio di tenerlo 30 secondi in acqua bollente.

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celle Oggetto: Le mie ricette dei dolci.  04 Nov, 2013 - 08:59  Profilo Rispondi citando   

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Le ricette dei dolci che scrivo sono collaudatissime poiché sono dolci che eseguivo, fin da ragazza, al sabato sera, sotto la guida di mia madre. A casa mia si usava mangiare un dolce alla domenica ed in pasticceria si andava solo nelle ricorrenze più importanti. Quando mi sono sposata le ho scritte tutte su un quaderno e nel corso degli anni preparate per il marito e le figlie. Oggi le preparo per i nipoti.

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celle Oggetto: Pasta margherita  04 Nov, 2013 - 06:58  Profilo Rispondi citando   

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Pasta margherita

Ingredienti: 5 uova, 300 grammi di zucchero, 200 grammi di farina di fecola e una bustina di lievito.
Lavorare bene i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la fecola e le chiare d’uovo montate a densa neve. Infine aggiungere il lievito. Mettere in tortiera unta di burro e infarinata, lasciare in forno per 30 minuti circa. Serve egregiamente per dolci composti oppure inzuppata nel liquore per la zuppa inglese o dolci simili. Cospargela con zucchero a
velo.

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celle Oggetto: Biscottini viennesi  02 Nov, 2013 - 06:51  Profilo Rispondi citando   

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Biscottini viennesi.

Ingredienti: 225 grammi di farina bianca, 75 grammi di zucchero, 1 uovo intero, 1 tuorlo, 50 grammi di burro liquefatto freddo e 1 bustina di lievito.
Impastare tutto e poi incorporarvi la bustina di lievito. Formare quindi tante strisce dello spessore di un pollice e larghe 10 cm. Cuocerli a forno ben caldo sopra una lastra unta di burro per 15 minuti circa.

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PS. Se non li consumate nell’immediato riporli in una scatola di latta.


celle Oggetto: Ciambella alla romagnola  31 Ott, 2013 - 14:35  Profilo Rispondi citando   

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Ciambella alla romagnola
Ingredienti: 300 grammi di farina bianca, 1 uovo intero, 1 tuorlo, 100 grammi di zucchero,
50 grammi di latte, una presa di sale, 50 grammi di burro ammorbidito e una bustina di
lievito. Impastare il tutto sopra una tavola. Ad impasto quasi ultimato incorporare la
bustina di lievito. Ottenere un rotolo sodo e uniforme si formerà la ciambella unendo i 2
capi. Metterlo in uno stampo per ciambelle unto di burro. Infornare a 170 gradi per 30
minuti. Quando è freddo cospargere con chicchi di zucchero.

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celle Oggetto: Torta di pere  29 Ott, 2013 - 18:07  Profilo Rispondi citando   

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Torta di pere

Sbucciare 1 kg. di pere e tagliarle a fettine. Mettere da parte qualche fettina per la
decorazione. Procedere come per la torta di mele, descritta qua sotto, avendo l'accortezza
di aggiungere nell'impasto 1 etto e mezzo di cioccolato fondente a pezzetti prima di
mettere il lievito. Versare il tutto in una tortiera e mettere in forno a 170 gradi per 30
minuti.

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celle Oggetto: Torta di mele  27 Ott, 2013 - 07:49  Profilo Rispondi citando   

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Ieri pomeriggio ho fatto una bella torta di mele, i miei nipoti l'hanno molto
apprezzata. Scrivo qua la ricetta:
Sbucciare i kg. di mele e tagliarle a fettine. Mettere da parte 24 fettine per la decorazione.
In una ciotola mettere: 2 uova, un etto e mezzo di farina bianca, un etto e mezzo di zucchero
e mescolare il tutto con cucchiaio di legno; aggiungere mezzo bicchiere di latte, una presa
di sale, una bustina di lievito e aggiungere le fettine di mele precedentemente preparate.
Versare nella tortiera e decorare con le 24 fettine. Mettere in forno a 170 gradi per 30
minuti.

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Alma Oggetto:   08 Mar, 2013 - 15:51  Profilo Rispondi citando   

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sto imparando a linkare... eccovi la ricetta dei moscardini alla ligure!





A differenza dei molluschi più blasonati come polpi e calamari, i moscardini potete trovarli dal pescivendolo a buon mercato, non di rado sotto i 10 euro al chilo. Ma come prepararli? Le soluzioni sono molte. Noi abbiamo provato a prepararli alla ligure, una ricetta semplice ed economica che vi darà un antipasto leggero e stuzzicante. Eccola. ( cliccare su eccola)

giornprofaldozolfino Oggetto: 3396046469 SEMX E SOLO OPRE 10-18 ALDOZOLFINO@LIBERO.IT  19 Dic, 2012 - 09:15  Profilo Rispondi citando   

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con l'augurio di buion'13 desidero ricevere ricette vs.sto x referenze su google e mettetemele kiedendomi amicizia in un mio gruppo su fgacebook come ricettario vs.;lo accetto volentieri;aldozolfino@libero.it;semx a solo dalle 10 alle 18 al 3396046469 comn umile servile amicizia dal vs.aldo

solidea Oggetto: la ricetta della pearà  26 Nov, 2012 - 13:45  Profilo Rispondi citando   

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ciao Patrizia, ricambio con abbraccione !

La Pearà ( salsa da usare su bolliti di manzo,gallina,lingua, cotechino)
La Pearà è un’antica salsa utilizzata per accompagnare i bolliti di carne,è il piatto principale nelle domeniche invernali delle tradizioni Veronesi,questa è quella di casa mia

ingredienti:

150 gr. di pane raffermo (l'ideale sarebbe le rosette) - 30 gr. di midollo di bue - una noce di burro - 8 mestoli di buon brodo di carne mista - sale - pepe - 30 gr. di formaggio grana - 1 cucchiaio d'olio extra vergine

Sciogliere il midollo con il burro in un tegame in terracotta su lfornello medio con sotto lo spargifiamma
grattugiare il pane sale(poco perché il pane è già salato e il brodo pure) pepe abbondante e il grana,aggiungerlo al midollo e tostare per 1 minuto circa sempre mescolando
ora aggiungere il brodo caldo un po alla volta sempre mescolando deve scivolare bene dal cucchiaio ( noi facciamo a occhio li ho contati per voi dipende dal pane che si usa ,io ho usato le rosette e mi sono serviti 8 mestoli di brodo) ora aggiungiamo il cucchiaio d'olio
quando riprende il bollore abbassare la fiamma al minimo e far sobollire per almeno 2 ore ,mescolare un paio di volte dolcemente. A pochi minuti dalla fine assaggiate e regolate di sale e pepe .
La Pearà dovrà risultare una salsa ben pepata, densa ed omogenea e deve essere servita caldissima con il lesso


Patrizia51 Oggetto:   24 Nov, 2012 - 19:52  Profilo Rispondi citando   

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per Solidea
solidea Oggetto: me piaxe a poenta e baccaeà  24 Nov, 2012 - 16:28  Profilo Rispondi citando   

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Patrizia sono dispiaciuta ma non saprei cosa consigliarti riguardo le olive. Per farmi perdonare posto questo piatto meraviglioso che forse già conosci ed è l'orgoglio di tutti i veneti e non solo vicentini.


La nostra vera ricchezza ha il colore dell’oro

Tutti i soldi, le monete, i BOT, i CCT, non sono niente in confronto a una fetta di polenta e un piatto di baccalà annaffiati da “on bicèr de vin bon” fatto in casa. celebrare un rito antico : condividere a tavola i sapori di un volta.
La polenta, nel secolo scorso, è stata l’unico piatto fisso sulla tavola delle famiglie contadine : “poènta e formàjo; poènta e salsicce; poènta e baccaeà; poènta e lugànega; poènta e latte”…e tante altre ricette simili, che venivano messe in tavola per cacciare la fame.
La polenta, per molti anni è stata una costante nutritiva, per le famiglie dei nostri nonni e bisnonni, che dopo una giornata di duro lavoro nei campi, facevano fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. La cosa era talmente risaputa che i nostri emigranti, venivano a volte definiti “polentoni”.
Forse, è ora di riscattare la nostra Storia, smetterla di scimmiottare gli americani e invece di mangiare il “cibo spzzatura” che ci rifilano le Multinazionali della grande distribuzione, riscoprire i sapori veri di una volta, come la nostra polenta dorata e fumante........e ora la cansoneta



se i mari fosseee de tocio la li la la
e i monti de poentaaa la li la la...
ohi mama che tociaeeee
poenta e baccaeà






Patrizia51 Oggetto:   04 Nov, 2012 - 20:18  Profilo Rispondi citando   

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Mi hanno appena portato circa 2 kg di olive fresche, qualcuno mi sa dire come conservarle?
Grazie
solidea Oggetto: ottima ricetta del 500  02 Nov, 2012 - 13:07  Profilo Rispondi citando   

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ricetta trovata nel web ed è talmente simpatica che la inserisco....

“Chi vuol trapassar sopra le stelle
en’tinga il pane e mangi a tirapelle
un’insalata di cipolla trita
colla porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita
considerate un po’ s’aggiungessi
bassilico e ruchetta” .

(Agnolo Bronzino pittore fiorentino del Cinquecento
)
noemi Oggetto:   01 Nov, 2012 - 19:53  Profilo Rispondi citando   

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tiziana Oggetto:   30 Set, 2012 - 14:49  Profilo Rispondi citando   

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Mia figlia, al tempo dell'università,aveva preparato una serie di esami

sulle grandi esplorazioni e navigazioni marittime.

Uno degli argomenti trattato,era proprio dedicato al cibo,

che le navi di una volta imbarcavano per affrontare i lunghi mesi di navigazione.

Il "Pan Biscotto" di Cristoforo Colombo...lo ricordo bene!

Grazie e un saluto per avermelo ricordato! (foto dal web)







solidea Oggetto: non solo ricetta  29 Set, 2012 - 21:58  Profilo Rispondi citando   

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curiosità dal web

Il biscotto

Tra tutti i prodotti da forno, oltre il pane, il più diffuso nell'antichità era, di certo il biscotto (detto anche galletta)
La sua preparazione era laboriosa e occupava i forni destinati alla lavorazione del pane, ma costituiva un alimento
assai importante, soprattutto nei viaggi per mare. Quando, ad esempio, Cristoforo Colombo partì per il suo viaggio,
i panettieri di Palos non fecero altro che sfornare " il pane biscotto " per assicurare il sostentamento ai marinai
nei mesi previsti di navigazione. Rappresentava il cibo ideale in nave perchè era facilmente trasportabile in quanto
leggero, aveva un elevato contenuto calorico anche in piccole porzioni e si conservava a lungo.
Il termine biscotto deriva dal latino " bis coctus " cioè cotto due volte " a sottolineare la completa disidratazione dell'impasto.
La preparazione è sempre più diffusa e oggi, con questo termine si intendono soprattutto le preparazioni di dolci. Ma
non c'è profumo più gradito in casa di quello dei biscotti fatti a mano appena sfornati.

Per la cottura dei biscotti usare taglia dai bordi bassi per una migliore e uniforme cottura.
La teglia andrà leggermente infarinata e unta . Se si preparano dei biscotti al cioccolato
infarinare la teglia con cioccolato invece che con la farina.

Se i biscotti vi si dovessero bruciare
........non chiamateli " triscotti "
!


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