Vai a pagina           
3
      ...             
  I Forum di Anziani.it  Parliamo di  Argomenti interessanti
Nuova discussione   Rispondi
TittiMendoza Oggetto:   19 Mar, 2019 - 11:33  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

"PER QUALCHE LACRIMA IN MENO"



Risultati immagini per LACRIME

Ho deciso di approfindire questa ricerca che finalmente mette in chiaro il vero significato della parola: “morte” aiutata naturalmente da nozioni apprese durante il corso di molti anni, attraverso letture, conferenze, convegni e scambi culturali avallate anche da esponenti religiosi come Padre Andreas Resch e Padre Ulderico Pasquale Magni che ho avuto l'onore di conoscere personalmente e recentemente anche da scoperte scientifiche della Fisica Quantustica.

Lo scopo è quello di non far prevalere l'ignoranza (da ignorare) quando le dolorose esperienze di distacchi dai propri cari, amici e conoscenti, portano la nostra mente a sprofondare in torture dolorose senza speranza e senza fine.

Sono sicura che alla fine, anche se per il momento si cominceranno ad apprendere solo alcune nozioni, magari accettate anche con riserva e sospetto, alla fine la logicità degli esempi farà spazio nelle menti dei più accaniti rinnegatori della certezza che la morte, come noi la intendiamo. non esiste..



Ci tengo a sottolineare che queste ricerche, non sono basate sul “sentito dire” come qualcuno poco esperto potrebbe pensare, ma su studi scientifici basati sulla materia e l'energia che compongono il nostro corpo umano. il nostro essere.

Tutto, allo scopo di dimostrare che i nostri cari sono soltanto momentaneamente non percettibili ai nostri limitati 5 sensi umani, ma al contrario, sempre presenti con amore.

Consolatevi quindi, perchè la nuova scienza prevede che in un prossimo futuro, visto che il soggetto si basa sull'energia di cui siamo composti, potremo rimanere in contatto con l'altra dimensione grazie a scoperte elettroniche oggi inconcepibili.... ma per il momento avanziamo passo per passo, al fine di scoprire innanzitutto alcune delle cose più logiche e basilari che fino ad oggi sfuggivano alla nostra attenzione .

Ho messo assieme pezzi della ricerca pubblicate da varie fonti, ma naturalmente, non mi dilungherò proponendolo in un unico post perchè, per meglio approfondire l'argomento, ho deciso di dilazionarlo in più riprese. Quindi, sperando di rendere utile questo mio impegno, al fine di asciugare qualche lacrima di troppo.... inizio il mio scritto ringraziandovi per l'attenzione.


"SORELLA MORTE"

Risultati immagini per sorella morte

La morte come avvenimento inevitabile fa parte dell'esperienza di ogni uomo nato sul pianeta ed ha sempre interessato le religioni, le filosofie e le culture dell'umanità. Queste hanno cercato di fornire diverse risposte allo smarrimento dovuto alla dipartita di un caro, ma fino ad oggi nessuna di esse, o poche, hanno saputo consolare veramente chi resta.

Piangere i propri cari

La morte vi ha rapito una persona cara che forse era tutto per voi ed ora vi sembra che il mondo sia deserto e che la vita sia senza valore. Sentite che ogni gioia vi ha abbandonati per sempre, che per voi l'esistenza d'ora in avanti non può più essere altro che un angoscioso rimpianto della cara mano svanita, della diletta voce muta per sempre. Inoltre il vostro dolore per la perdita irreparabilmente subita è aggravato dall'incertezza intorno alle condizioni della persona amata che avete perduto, che è ora "scomparsa nell'ignoto".
Certo voi sperate che ora sia felice; ma se guardate in alto, il cielo vi sembra vuoto; se chiamate nessuno vi risponde. Dubbio e disperazione vi opprimono e formano una nube che vi nasconde lo splendore del sole. Il vostro stato d'animo è naturale ed io lo comprendo perfettamente; il mio cuore è pieno di simpatia per quanti soffrono come voi, ma spero di fare qualcosa di più che simpatizzare: spero di portarvi aiuto e speranza. Migliaia di altre persone che si trovavano nella vostra triste situazione sono state consolate. Perché non potreste esserlo anche voi?
Voi dite: "Come può esservi sollievo e speranza per me?". Certo, può esservi sollievo e speranza per voi, perché il vostro dolore è fondato su di un equivoco, perché vi affliggete per una cosa che non è realmente avvenuta. Quando conoscerete come stanno veramente le cose, cesserete di affliggervi. "Ma la mia perdita è un fatto", voi direte, "Come potete aiutarmi, se non vi è dato rendermi la persona cara che ho perduto?". È comprensibile, ma andate avanti per un momento e cercate di afferrare tre proposizioni che voglio presentarvi, inizialmente come semplici affermazioni, poi nei loro convincenti particolari.
La vostra perdita è solo un fatto apparente, apparente dal vostro punto di vista; e desidero portarvi ad un altro punto di vista. Siccome la vostra sofferenza deriva da una grande illusione, dall'ignoranza delle leggi di Natura, cercherò di aiutarvi sulla via della conoscenza, spiegandovi alcune semplici verità, che potrete poi approfondire a vostro piacimento.
Non c'è ragione perché voi siate incerti ed inquieti riguardo alle condizioni in cui si trova in questo momento la persona cara, che dite di avere perduto, poiché la vita dopo la morte non è più un mistero. Lo afferma addirittura la Fisica Quantistica e in seguito vi esporrò le sue recenti scoperte.
Forse vi meraviglierete, ma il mondo d'oltretomba come noi lo definiamo..... è governato da leggi naturali, precisamente come questo che conosciamo ed è stato esplorato e studiato con precisione scientifica. Sappiate che il vostro lutto, il vostro dolore, nuoce alla persona che amate quindi, cercate di non addolorarvi, poi capirete perchè.
Nel frattempo, se riuscirete ad aprire la vostra mente alla verità non vi affliggerete più. Vedo già un vostro sorrisetto sarcastico... forse osserverete che le mie sono soltanto asserzioni, ma ditemi, voi su che cosa basate la vostra presente credenza, qualunque essa sia? Sull'insegnamento di qualche Chiesa, su qualche supposta Sacra Scrittura o sulla credenza generale di coloro che vi circondano, cioè sull'opinione pubblica dei vostro tempo?
Ebbene provate a lasciare da parte ogni preconcetto e constaterete che gli insegnamenti delle Chiese non sono identici, che le parole delle Sacre Scritture sono state interpretate in differenti modi, e che anche l'opinione pubblica dei vostro tempo non è basata su di una conoscenza precisa, bensì da un "si dice". Ma in queste cose che ci interessano così da vicino e così profondamente non ci si può accontentare di mere supposizioni o di vaghe credenze, occorre l'investigazione accurata, la descrizione precisa, insomma. la certezza scientifica!!!
Ebbene tale investigazione è stata intrapresa, tale descrizione è stata fatta ed è mio desiderio appunto farvi conoscere i risultati di questi studi. Non vi domando di credere ciecamente, vi espongo solo i fatti quali mi sono noti e invito voi ad esaminarli.

La costituzione sottile dell'uomo.

Consideriamo dunque ad una ad una le proposizioni presentate. Ma per maggior chiarezza permettete che si dica prima qualche cosa circa la costituzione dell'uomo; qualche cosa di più di quel che generalmente ne sanno coloro che non hanno fatto studi speciali in proposito.
Si dice in genere che l'uomo possieda un'anima immortale, cioè un'anima che si suppone sopravviva alla morte del corpo.

Questa affermazione è vaga ed inesatta. Non bisogna dire: "Io spero di avere un'anima", bensì "Io so di essere un'anima", poiché quest'ultima corrisponde alla realtà.

L'uomo, è un'anima ed ha, o possiede, un corpo. Il corpo non è l'uomo, è solo la sua veste. Ciò che si dice "morte", è il deporre un vestito logoro, ma non implica la fine dell'uomo più di quanto l'implichi il deporre il cappotto.

Voi non avete quindi perduto il vostro amico, il vostro caro, ma avete semplicemente perduto di vista l'abito nel quale eravate abituati a vederlo. L'involucro è scomparso, ma l'uomo che lo portava esiste tuttora e certo voi amate l'uomo e non il suo involucro.

Prima però di poter comprendere le condizioni presenti del vostro amico, vi è necessario conoscere le vostre. Cercate di far vostra l'idea che voi siete un essere immortale, perché divino in essenza, una scintilla dei fuoco di Dio; che prima di rivestire l'involucro chiamato: corpo fisico, avete vissuto lunghe età, e che vivrete ancora a lungo dopo che esso si sarà dissolto in polvere.

"Iddio creò l'uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò" (Genesi 1,27) quindi ?

Quindi questa non è una congettura od una pia credenza, ma un fatto scientifico suscettibile di prova, come potete constatare voi stessi, leggendo le pubblicazioni che esistono sull'argomento. Ciò che voi avete creduto essere la vostra vita è in realtà solo un giorno della vostra vita reale e lo stesso è per il vostro amico o persona cara; egli non è morto, ma ha soltanto deposto l'involucro più denso.

Malgrado ciò non dovete pensare a lui come ad un soffio incorporeo, perché egli non è in alcun modo diminuito da quanto era prima. Come disse

S.Paolo: "Se vi è un corpo materiale, vi è pure un corpo spirituale. Difatti così sta scritto: il primo uomo Adamo fu fatto anima vivente" (I Corinti 15,44-45).

In generale si interpreta male questa frase; si pensa a questi corpi come se fossero successivi e non si comprende invece che tutti noi li possediamo anche ora, uno visibile e l'altro invisibile. Quando si abbandona il primo, si mantiene ancora quello più sottile, cioè si resta rivestiti dei corpi sottili o spirituali.
I corpi sottili non sono separati tra di loro ma si compenetrano l’un l’altro; quelli con maggiore energia avvolgono e compenetrano quelli con frequenze più basse pur mantenendo ciascuno la propria frequenza di vibrazione.
Ma queste nozioni che usualmente si conoscono anche a livello scientifico potete trovarle descrite nei particolari in internet basta cercare: I corpi invisibili dell’uomo che consiglio di leggere anche per conoscere le loro funzioni nel nostro giorno per giorno.
A proposito dei nostri corpi visibili ed invisibili ricordo che Padre Magni ci espose un esempio lampante..... dimostrò che perdendo il corpo tangibile e visibile, non significa perdere l'essenza della persona e lo fece con l'esempio di una pastiglia di Alka Seltzer.

Lui diceva che la pastiglia quando la tieni in mano è tangilile e visibile, ma poi se la lasci cadere nel bicchiere d'acqua, dopo un po` sparisce e non vedi più la sua forma, ma la parte più impotante della sua essenza è rimasta presente nel bicchiere d'acqua....

E un altro esempio fu quello della ciliegia. Lui diceva che se prendi una ciliegia e la seppellisci, questa col passare dei giorni e del tempo si imputridisce la mangeranno i vermi, ma molto presto a quel punto del terreno comincerà a germogliare una pianticella che piano piano si trasformerà in un albero di ciligiege.... e cosi è per ogni seme che germoglia perchè la sua essenza è sempre viva e pronta a nascere a sbocciare e lo stesso accade all'essenza di ogni essere umano nell'immortalità.

A ora continuiamo a leggere le altre nozioni esposte nelle diverse ricerche in merito. Ora viene il bello perchè non tutti sanno che noi ogni sera quando andiamo a dormire sperimentiamo cosa significa morire.....

Per me, a questo punto viene a mente un altro esempio: il Sole.

Noi lo vediamo ogni giorno nascere, tramontare e morire..... sentiamo il suo calore, la sua luce, anche se le nuvole a volte l'offuscano, ma ad un certo punto della giornata non c'è più.... tutto è scuro, freddo, morto non lo vediamo più, ma è solo tramontato non è morto è solo scomparso ai nostri sensi per poi tornare a rinascere alla nostra vista e portarci la sua tanto preziosa presenza.

Forse non lo sapevate, ma:

“noi sperimentiamo il morire ogni sera !”



E vi dirò come e perchè....

Avanziamo di un altro passo per comprendere che l'involucro di materia piùdensa, cioè il nostro corpo, non viene deposto solo al momento di ciò che normalmente si definisce "morte", ma viene fatto ogni volta che ci si addormenta.

Si abbandona il proprio corpo fisico e si erra in quello che chiamiamo "sogni" cioè nel mondo nel corpo spirituale che è invisibili al mondo denso della nostra veglia.

Per questo motivo gli occhi del corpo fisico vedono "solo gli altri corpi fisici" mentre gli occhi del corpo spirituale vedono solo gli altri corpi spirituali.

Quando poi si riprende il proprio cappotto, ovvero si ritorna nel corpo denso, o, come si dice comunemente "ci si sveglia", accade talvolta di riportare sotto forma di sogno qualche ricordo, in genere assai confuso e distorto, di ciò che si è visto mentre si era altrove nel corpo spirituale.

Il sonno poterebbe definirsi una specie di morte temporanea, con la sola differenza che nel sonno non ci si ritrae del tutto dal corpo denso e che è quindi possibile farvi ritorno, mentre alla morte lo si abbandona definitivamente. Da tutto ciò consegue che quando voi dormite vi trovate nelle stesse condizioni in cui è passata la persona cara che vi è morta. E vi spiegherò ora quali siano tali condizioni.

A questo punto faccio una pausa, lasciandovi meditare su quanto esposto fino ad ora, ma preparatevi a scoprire tante altri fattori logici che porteranno a comprendere che la morte, come noi fino ad oggi la concepiamo NON ESISTE !

Un cordiale saluto a chi mi legge


TittiMendoza Oggetto:   19 Mar, 2019 - 11:20  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

VI PRESENTO:

ANIMA E CORPO


Risultati immagini per anima e corpo


Se si chiede “Cosa sia il Corpo” tutti siamo in grado di spiegarlo e illustrarlo nei minimi particolari, ma se la domanda invece è: “Cosa è l'Anima ?” li cominciano le titubanze ..... perchè si sa che dovrebbe esistere, ma nessuno quasi mai, ne conosce origini funzioni e sostanza, oppure, crede che sia qualcosa di religioso, esoterico, misterioso e illusorio, e le risposte sono sempre vaghe; ma allora come si fa a capire cosa sia questa benedetta “Anima?”.
Si, esistono alcuni insegnamenti, spiegazioni, che tendono a far capire, (relativamente alle nostre capacità d’intenderle) .... che, parlando di anima, esistono diversi piani d'esistenza , oltre al corpo materiale e, quando si parla di diversi piani d’esistenza, non ci si riferisce a diversi luoghi, ma a differenti “ stati di coscienza ”.

Però, forse a questo punto sarebbe meglio portare alcuni esempi, rivolgendomi personalmente a chi sta leggendo il mio scritto in questo momento.

Ecco, allora ti chiedo: “mettiamo il caso che tu avessi qualche “senso“ in più dei cinque conosciuti e tu potessi, oltre questi, vantare la facoltà di captare le radiazioni ultraviolette o vedere, senza speciali apparecchiature, attraverso i raggi infrarossi, oppure osservare i microbi ed i batteri senza l’ausilio del microscopio, se potessi udire con facilità suoni o discorsi di un gruppo di persone che chiacchierano a due , trecento metri di distanza, (facoltà che hanno i cani ad esempio), certamente percepiresti la “Realtà” che ti circonda sotto un altro aspetto, da un altro punto di vista, da un differente piano d’osservazione; non cambieresti spazio, cambieresti soltanto la ricezione, cambierebbe la tua personale percezione delle cose o degli avvenimenti .
Quindi: a differenza di un’altra persona che usa soltanto i tradizionali cinque sensi, tu avresti, in questo caso, la facoltà di osservare tutta la “Realtà” che ti circonda, con un più profondo e rinnovato “stato di coscienza”.

Il termine “ Spirituale ”come erroneamente si crede, non corrisponde in alcun modo al significato comune conferitogli dalle religioni ortodosse. Tutto ciò che tende a portare l’uomo alla comprensione, alla gentilezza, a ciò che produce bellezza e che facilita l’essere nell'esprimere le piene potenziali divine, è quindi considerato spirituale.

Allora vediamo che la parola “spirituale” si riferisce a tutto quello che spinge l’uomo ad evolversi, ad espandere la propria coscienza, attraverso qualche forma di sviluppo, sia esso fisico che percettivo, sensoriale, emozionale, intuitivo e così via.
Non è considerato spirituale invece, lo stimolo che attira l’uomo verso il più profondo materialismo che omette la precedenza a tutti i valori superiori della vita stessa, privilegiando a questi, soprattutto l’egoismo, sentimento che tende ad ergere barriere alle relazioni umane, barriere che non possono che alimentare nell’uomo lo spirito di separatività, di paura, di vendetta.

Per meglio esprimere questo concetto, mi piacerebbe citare ciò che ho appreso leggendo un trattato di "Parapsicologia Umanistica", nel quale, tra le altre cose, insegna alcune forme di conoscenza, mediante una specie di Quiz. L’insegnamento porta a far percepire, conoscere ed incontrare la propria "Anima". Siete pronti ? Se questo v’incuriosisce, allora mettetevi alla prova e rimarrete meravigliati di quanto possiate essere vicini a quello che chiamiamo “anima”, ma in questo caso “alla vostra Anima !”

Il tutto è proposto attraverso alcune domande che, a differenza dei soliti quiz, non richiedono la scelta di risposte veloci da contrassegnare nell’apposita casella, ma al contrario, esigono soltanto il tempo necessario per un’approfondita meditazione. Ho pensato di proporre anche a voi l'esercizio, sicura di stimolare positivamente la vostra personale curiosità.
Sarà bene premettere che, quando si parla di "Mente" non ci si riferisce all’organo del cervello, (molto spesso si commette quest'errore )

Il cervello fa parte del sistema nervoso centrale, sede delle coordinazioni, dei centri degli organi di senso e così via.

La mente, l’io, la psiche o l’intelletto invece, riguardano l’Anima, come forza raziocinante, capace d’intendere le manifestazioni più elevate della vita e nel significato più nobile del termine. L’Anima si chiama Spirito.

DOMANDE SU CUI MEDITARE

-Tu, hai una Mente oppure sei una Mente ?

Se rispondi: - “ Io ho una Mente “ Chiediti chi è quell’io che asserisce 
d’avere una Mente ?

Se dici invece d'essere una Mente,

stai dichiarando d'essere veramente te stesso, d'identificarti nella tua natura soggettiva, per cui è più corretto dire : “ Io sono una Mente “ e non: "io ho una Mente

La consapevolezza d'essere una Mente come avviene allora ?
Un altro esempio ci viene in aiuto:

Risultati immagini per SPECCHIARSI
“Quando potrai, mettiti di fronte ad uno specchio e guardati: chi è l’immagine che appare riflessa ? Chi è l’individuo che stai guardando ?

Ti riconosci solo perchè vedi la tua figura amica, oppure la riconosci in quanto quello che appare riflesso ha un nome ed un cognome ?

Ora pensa:

se lo specchio non riflettesse più la tua immagine, ti riconosceresti egualmente ?

-Se chiudi gli occhi e non vedi più la tua immagine allo specchio, continui ad avere coscienza di te, anche senza visualizzarti ?

-Se non avessi più le gambe, le braccia, né gli occhi per vedere; se a causa di un brutto incidente dovessi subire un intervento chirurgico di plastica facciale, saresti sempre tu, anche con le tue sembianze cambiate?

- Se non avessi casa, una famiglia, un nome e cognome, una nazionalità, saresti niente o saresti sempre e ancora tu ?

Rifletti:

-dov’è la tua mente ora che mi stai leggendo, mentre tenti di rispondere ai quesiti che ti sono posti ?

-Ti senti in qualche luogo fuori dalla tua stanza ? -In qualche punto all'esterno dalla testa o dal torace o in uno spazio che non riesci a fissare e le tue idee sono letteralmente confuse ?

Rilassati e ascolta:

tu non sei i tuoi sensi, il tuo cervello, né la tua carne e non sei collocato nella testa o nel torace; tu sei esclusivamente dentro la tua identità e, più t'abituerai a quest'isolamento: “ spazio - temporale”, più affonderai nella radice del tuo spazio interiore che rappresenta il tuo Se, il tuo io, la tua identità, "la tua Anima".

È questa la procedura da seguire, in questo esercizio risiede la cura per ritrovarsi e praticandolo imparerai a riconoscere la tua Anima - imparerai a parlare di Te - con te stesso.

Io aggiungo inoltre, in base ad altri insegnamenti appresi, che bisogna anche imparare ad ascoltare, ascoltarsi ed interrogarsi, al fine d'ampliare la propria coscienza.

Bisogna imparare ad intuire quanto vicini siamo al nostro Spirito e, in un silenzio meditativo andare sempre:

"Alla ricerca dell'Anima"

Risultati immagini per ANIMA










Ultima modifica di TittiMendoza il 19 Mar, 2019 - 18:08, modificato 8 volte in totale
TittiMendoza Oggetto:   19 Mar, 2019 - 10:21  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

Taita, conoscendo la tua intelligenza , l’arguzia di comprendere anche i sottintesi.... e la tua signorile sensibilità d’animo, non ho messo minimamente in dubbio la condivisione e ti ringrazio !


Risultati immagini per stretta di mano
Taita Oggetto: DA TAITA  11 Mar, 2019 - 11:45  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 2343
Attività utente
Attività utente

Complimenti Contessina! Sottoscrivo ogni parola scritta e sottintesa

TittiMendoza Oggetto:   08 Mar, 2019 - 19:02  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

ADAMO ED EVA
E
LA BANDA DEL BUCO !



E' da tempo che volevo trattare questi due argomenti, ma ho aspettato perchè ogni giorno, in un modo o nell'altro, si aggiungevano altri più terribili e scioccanti dettagli a riguardo, dettagli che mettevano maggiormente in chiaro l'argomento: “nascere donna è una punizione !”


ADAMO ED EVA



Quale giorno migliore per postarli in questo rispettabile Sito, in occasione della :

“ Festa della “Donna !” anche se ogni anno si ripete questa terribile farsa per festeggiare poi che cosa e perchè ? Forse per quitare il complesso di colpe di qualcuno, che potrebbe intervenire per mettere fine allo stermino e non lo fa ?.....

Penso che sia ora di prendere coscienza che le discriminazioni l'abuso e la mancanza di rispetto verso il sesso femminile non è una storia moderna, ma antica, anzi, molto antica.... radicata nelle mentalità maschili come una eterna circolazione di “Cicuta” nel cervello, che avvelena definitivamente le menti e l'esistenza di alcuni esseri umani.

Con le dovute distinzioni e il necessario rispetto riconosciuto alle eccezioni, nella storia dell'umanità le prime a discriminare le donne, sono state le religioni, privandole del loro valore e relegandole nel girone delle traditrici e puttane, come ? Bene allora cominciamo dalla “Creazione”.
Chi è Dio ? Secondo la religione naturalmente un uomo, visto che lo distinguiamo come un
“ Lui” e “Lui” cosa ha fatto,oltre a creare il meraviglioso Universo che ci circonda ? Ha voluto popolarlo, bene, creando chi ? Un uomo naturalmente:Adamo !
Poi ha pensato che forse sarebbe stato da solo ( e da solo un uomo non serviva a niente....) e allora ? Idea geniale ! Creiamo la “Donna”, ma mentre per Adamo ha fatto l'opera d'arte, per la donna non ha perso molto tempo.... non si è impegnato troppo... è bastato solo prendere una costola di Adamo !...... e soffiarle addosso la vita.... vi siete mai chiesti perchè ?
Perchè per creare un'altra creatura bastava solo prendere una costola, (cosa di poco valore... ) dal suo capolavoro: Adamo ?
Bene: ora cominciamo ad entrare veramente nella storia:

quella donna: Eva, naturalmente, diventa proprietà privata di Adamo, lei deve sempre essere grata a lui di esistere in quanto “appartinene” ad Adamo e naturalmente Adamo, sentendola di diritto di sua proprietà, (in fondo è la sua la costola.....) non vuole cederla a nessuno, nemmeno al Diavolo che l'ha tentata per farle mangiare la mela presa dell'albero della conoscenza (!) .

Insomma, la povera Eva non dovrà mai disubbidire all'uomo suo “Dio”, rimanere perciò inferiore, ignorante e senza diritti decisionali !......

Pena ? Scacciata dall'Eden dallo stesso Dio in persona.... per punirla e farla soffrire per l'eternità.... sofferenze dell'inferno, specialmente nel partorire. Forse perchè per partorire una donna deve prima rimanere incinta? E per rimanere incinta deve fare sesso!..... e per evitarlo, per restare pura e vergine, dovrebbe solo pregare di ricevere l'assistenza dello Spirito Santo ?...... Poi, se Adamo soffrirà anche lui pene dell'inferno nella vita, sarà per colpa di Eva!!!!!

Lui poverino è innocente... è stata solo Eva la ........


Insomma, visto l'idiosincrasia che la religione ha e ha sempre avuto verso il sesso, ha partorito molti mostri nella propria chiesa. Impedendo il matrimonio e di conseguenza di esprimere il naturale bisogno sessuale umano, ha la responsabilità di quello che reputa a torto peccato mortale ...... Siccome quello che pretende dai preti è una cosa innaturale e il proverbio dice che il pesce comincia a puzzare dalla testa..... si facessero tutti un esame di coscienza e chi è senza peccato scagli la prima pietra !!!!! .

Ricordo che da ragazzina, ogni volta che andavo a confessarmi il prete mi chiedeva quasi sempre dove mettessi le mani quando andavo a letto a dormire e, a causa della mia ingenuità, non sapevo mai cosa risponedere e come rispondere a questa inusuale domanda.

Qundi penso che la storia è vecchia di secoli e che preti pedofili siano sempre esistiti, ma nascosti e protetti nell'ombra dalle stesse autorità ecclesiastiche. !!!!

E che dire di altre religioni che a tal proposito, oltre a negare la libertà e l'eguaglianza sociale alle donne, fanno scomparire alla vista del mondo il corpo e il viso della donna condannata così ad un terribile eterno Burka, oltre ad applicarle anche la mutilazione genitale !

Sono più di 200 milioni di donne ad averla subita , perchè ? Per la famosa castrazione dell'anima di un essere umano, la donna non deve godere del piacere del sesso, quello lo fanno solo le puttane ! Loro sono di proprietà dell'uomo e come Adamo, è lui che può decidere della sua esistenza, magari togliendole la costola che potrebbe darle il potere di vivere, è solo lui che soprattutto potrà decidere della sua morte e in che modo toglerle la vita !



LA BANDA DEL BUCO !

Ed eccoci arrivati alla: “banda del buco “



Sempre con le dovute distinzioni e il necessario rispetto riconosciuto alle eccezioni, dichiaro ufficialmente che la maggior parte degli uomini non cercano una donna, ma un “BUCO” usa e getta !!!!
Ricordo un intervista fatta ad un maniaco sessuale, ossessionato dall'erotismo, diceva che per lui anche vedere un buco nel tronco di un albero lo eccitava al punto di provarci con successo !!!!!

Questo spiega molti casi di stupro, non solo di bambini o giovani donne, ma di anziane ultra ottantenni stuprate dai maniaci della banda del buco.... Vedi anche i casi di abusi sessuali commessi nelle case di riposo o nei reparti di anziane immobilizzati a letto per gravi problemi fisici. Addirittura di donne in coma farmacologico.....La banda del buco è anche attirata da prostituzione e sfruttamento di povere ingenue ragazze straniere, assunte con false promesse di un lavoro onesto.

Esiste un grande commercio di corpi umani giovani e giovanissimi, come spesso fanno vedere in TV, posti nescosti sporchi e tetri, preferiti sempre dalla “banda del buco”....

Loro non ammazzano fisicamente le vittime, ma distruggono la vita di chi deve con la forza e violenza, lasciare abusare i propri buchi.... da questa razza disgustosa di vampiri del proprio corpo e dell'anima !

Quanti secoli dovranno ancora trascorrere per avere la pari dignità tra i due sessi ?

Quanti Adamo pretenderanno di avere indietro la propria costola, uccidendo chi si permette di non accettare il suo malsano potere? E Legge quando potrà vantarsi di dire che sia:

”Uguale per tutti ?”

Cordiali saluti a chi mi legge
TittiMendoza Oggetto:   07 Mar, 2019 - 17:34  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente




QUAL'E' IL VERO SENSO DELLA VITA ?



Molte in proposito, sono le convinzioni, le supposizioni, gli interrogativi, ma anche tante sono le rinuncie a sforzarsi di darle un senso, a spingersi al volerne sapere di più in merito.
Si usa dire, con tono rassegnato: “e che ci vuoi fare ? Così è la vita !” Ma se ad un certo punto poi, si scoprisse che la rassegnazione appartiene solo ai perdenti o ai timorosi di conoscere le verità oltre alle apparenze, per scoprire che il vero senso poi sia un'altro ?

Beh! Sono sicura che allora, solo gli impavidi, gli assesati di conoscenze e quelli che razionalmente credono che il senso della vita non possa essere esclusivamente quello che stanno vivendo, non è quello che gli hanno fatto sempre credere che fosse e che, oltre la stagnante routin delle apparenze quotidiane, la vita o “l'energia” che la compone, ha un altro senso, ha altre alternative più costruttive e, soprattutto, che questa, come noi o come altri hanno fatto credere, non abbia un termine, perchè logicamente l'energia può solo trasformarsi e mai morire?

In seguito approfondirò anche questo tema, ma per il momento, considerate come pillole di conoscenza.... questo breve filmato che vi propongo.

Un cordiale saluto a chi mi legge



TittiMendoza Oggetto:   03 Mar, 2019 - 19:14  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

OGNI COSA


Risultati immagini per AL MOMENTO GIUSTO

ARRIVA AL MOMENTO GIUSTO !

Noi diciamo di sentirci un po'indecisi disorientati al momento di compiere il bene: “essere o non essere, farlo o non farlo, quanto ne valga la pena o meno", ma nonostante le nostre perplessità, al disopra della nostra volontà esistono poi leggi della vita che, facendo ricorso ad innumerevoli misure necessarie, intervengono in nostro aiuto, dandoci la possibilità di metterci ad ogni istante della nostra vita sulla strada giusta da seguire, per decidere e compiere il bene così come il male.

Ed è così che ti trovi esattamente a compiere le azioni: 


"nel giorno giusto;


sulla strada giusta;


nel posto giusto;


al momento giusto;


all'appuntamento giusto;


nel lavoro giusto;


nell'esperienza giusta;


nella posizione giusta;


nella circostanza giusta;


con la persona giusta;


con gli aiuti giusti.



Secondo le leggi della saggezza della vita , è tutto pronto perché noi, al momento giusto si possa compiere potendo fare del nostro meglio: amando e perdonando,imparando e servendo. Ricordiamoci però, che l’agire è sempre nelle nostre mani al fine di non:


sentire in modo sbagliato,


pensare in modo sbagliato,


decidere o agire in modo sbagliato.


Questi costituiscono problemi che dipendono solo da noi !



Dal libro

“Passi della vita” di Francisco Cândido Xavier

TittiMendoza Oggetto:   22 Feb, 2019 - 12:06  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

“La Speranza”


Risultati immagini per la speranza

“Speranza”, parola magica che riesce a dare a noi esseri umani, la forza di valicare montagne di ostacoli, di fare miracoli, nello stimolare in noi tutte le risorse: fisiche mentali e spirituali.

Chi ha una mente positiva dice anche che la speranza sia l'ultima a morire mentre i pessimisti credono che: chi viva di speranze disperato muore .... Quindi, in un modo o nell'altro essa è parte integrante del nostro essere, è la nostra compagna fedele, specialmente quando tutto sembra perduto !
Con questo scritto del Maestro spirituale Kempis , finalmente la conoscerete sotto altri aspetti sul cammino della nostra vita quando, quando nel momento del bisogno, l'invocheremo !

“Sperando”.... di farvi cosa gradita nel proporvi questo soggetto, saluto cordialmente chi mi legge, Titti




" LA SPERANZA "


Risultati immagini per la speranza




Nella storia della civiltà vi sono alcune scoperte e invenzioni la cui utilità è stata veramente fondamentale ed universale; ad esempio il fuoco, la ruota, la leva e via e via. Certo non si tratta di un bene materiale, non si tratta di una dote naturale di cui più o meno tutti siano provvisti.


Si tratta di qualcosa di inafferrabile, non di rado infondato e assurdo, ma che dà, a chi lo possiede, talvolta, più di un aiuto materiale, di un bene prezioso. Parlo della facoltaà di sperare...... nella “ Speranza ! ”
Oh, speranza, cara amica dell’uomo, quanto gli dai in cambio di nulla, perchè non costa sperare! Tu addolcisci ogni angoscia, ogni dolore; tu aiuti a sopportare, ad accettare, tu apri uno spiraglio di luce a chi è immerso nell'oscurità anche più greve. Ed è per quello spiraglio che non è sopraffatto, che non soccombe. Anche nelle situazioni disperate, cioè senza speranza, tu non ti rassegni e in altra forma, con altra promessa, soccorri l'infelice !
Chi è che aiuta a tener duro, a resistere nella tempesta delle avversità ? La speranza che tutto finisca ! Chi è che oppone resistenza alla malattia e ne impedisce il dilagare più di ogni medicamento? La speranza di guarire ! Chi fa sopportare duri sacrifici, talvolta con forza sovrumana? La speranza di riuscire, di raggiungere la meta. Se non vi fosse la speranza di raggiungere l'oggetto del proprio volere, la volontà mancherebbe e lo sforzo, la fatica, sarebbero decuplicati e, quel che più importa, infruttuosi.
Ma ditemi: chi intraprenderebbe un'impresa se non sperasse di riuscire nel suo intento? Per rendersi conto di quanta forza, coraggio e conforto rechi la speranza, basta pensare al suo contrario: “la disperazione !“.
E quanto soffrano coloro a cui la speranza non arride più, lo si capisce chiedendosi:-“Chi può fare a meno di sperare?”
Chi è tanto forte da accettare una condanna della vita, senza illudersi che qualcosa, all'ultimo momento, lo salvi?
Chi rinuncerebbe a una promessa di aiuto nel bisogno? Fra coloro che la speranza non soccorre vi sono i pessimisti : Poveretti ! Sono da compiangere. Si, è vero, possono aver ragione, ragione a non confidare; ma possono anche aver torto e allora perché rinunziare in partenza a quell'affiato che la speranza sa donare per non rischiare la delusione? Bene, io vi dico invece: rischiate !
Quel teorico cinquanta per cento di delusione che potreste avere è più conveniente di un cento per cento senza “speranza “!.
E poi, perchè non sperare? Perchè darsi per vinti, perchè mettere limiti alla potenza di Dio? Fra i casi giudicati senza speranza, ce n'è sempre almeno uno che, invece, si è risolto diversamente. E perchè il vostro non potrebbe essere il secondo? Però sappiate che tutti i casi che si sono risolti felicemente, nessuno escluso, erano vissuti nella speranza.
Ma se certe speranze vengono deluse e si dimostrano poi, nella realtà, vane, allora che cos'è la speranza? “Assegnamento o chimera, conforto o illusione? Miraggio o promessa? Prospettiva o sogno?”
La speranza è tutto questo: è sogno, miraggio, illusione, chimera quando non si realizza, ma anche quando è così, la delusione non cancella ciò che la speranza, prima, ha donato.
Credetemi, il Creatore dando all'uomo la possibilità di sperare gli ha fatto un dono meraviglioso. Saggiamente il cattolicesimo fa della speranza una virtù teologale, cioè una di quelle virtù infuse da Dio nell'uomo per la sua beatitudine soprannaturale. Sapete che cosa vi dico? Se la Verità del Tutto, se la conoscenza del vero significato di tutto quanto accade, se la Realtà dell'esistente non fosse essa stessa di per sè speranza, vi direi che è più importante infondere speranza che far conoscere la Verità; e se dovessi scegliere fra l'essere Maestro di qualcuno o, invece, rappresentare per lui la speranza, vi assicuro che con immensa gioia sceglierei d'essere la sua speranza, perché non ci può essere niente di più bello
e gratificante che essere la speme di una creatura.
Ma, badate bene, io non vi parlo di quella speranza dell'abulico, del rassegnato; io vi parlo di quella speranza, anche irrazionale, ma che dà fiducia, stimola ad agire, a non darsi per vinti. Non vi parlo di quella speranza che è evasione dalla realtà. Vi parlo di quella speranza che, pur nella piena consapevolezza della situazione presente, non abbandona. Anzi, più sembra assurda e più dà accanimento a credere in un domani migliore, raggiungibile attraverso l'opera nell'oggi.
Questo è il punto! Non la speranza che, inerme, vi fa attendere che la soluzione piova dal cielo, ma quella che fa combattere perchè dà la fiducia che la lotta, in qualche modo, possa essere vinta. E quand'anche ciò non fosse, la vera speranza non si spegne, ma dà la fiducia che niente è mai veramente perduto e che alla privazione segue, per una legge naturale e divina, una dotazione più grande.
La vera speranza rende fidenti che chi si ama veramente, per una legge naturale e divina, non viene mai definitivamente diviso e che, a una momentanea separazione, segue un'unione più bella, più viva, più consapevole, più sentita, più desiderata e mai più interrotta.

Si,fratelli, se ancora non l'avete capito, il mio non è un invito alla disperazione: è un invito a sperare! “in che cosa? “ sento che chiedete..... E vi vedo girare attorno lo sguardo, mentre un'espressione di sgomento si rivela sul vostro volto. Si, certo, le stragi fini a se stesse mietono vittime innocenti, stroncano la vita di inermi passanti. Ma io vi dico: sperate !
I fatti obbrobriosi sono subito dimenticati e finiscono col passare quasi inosservati nell'indifferenza generale. Ma io vi dico: sperate ! Pare che l'onestà sia un antico ricordo; un’usanza di tempi ormai superati che non ha più senso, ma io vi dico sperate ! Nessuno sembra più disposto a lavorare, a faticare, a sacrificarsi, a fare il
proprio dovere che costa, ma io vi dico: sperate!
Nessuno più vorrebbe rivestire il ruolo di essere anonimo che svolge i servizi più umili, in silenzio, ma io vi dico: sperate! Ognuno pretende, con prepotenza esige e non vuole essere secondo a nessuno, ma io vi dico: sperate! I buoni sono irrisi, sembra che siano premiati i peggiori e che i disonesti la facciano franca, ma io vi dico: sperate!
“Sperare in che cosa? “, voi vi domandate:” Non c'è nessuno in cui sperare; nessuno che sembri lavorare, industriarsi, agire non per se stesso; non c'è qualcuno che possa essere levato a simbolo, additato ad esempio.
Allora vi dico: c'è una schiera di creature anonime, silenziose, che non fanno cronaca, che non conoscono la lusinga del successo, la tentazione del potere, la sete di possedere; che si accontentano di quello che hanno, non perché non potrebbero avere altro, ma perchè hanno capito, che sono pronte a donare; che non si sentono umiliate a rivestire ruoli umili, a mandare innanzi altri, solo che ne vedano il valore; che sono pronte a sacrificarsi, solo che si convincano che ne vale la pena.
Son loro che mi autorizzano a dirvi: sperate!
Sperate in un domani migliore, nell'uomo migliore, nella virtù trionfante, nel buon senso che prevale, nella coscienza che si desta, nella volontà di creare un mondo più bello, nella speranza che ritorna: perchè sperare è carezzare, è concepire il bene, è cullare, è infondere fiducia, é nutrire, è pascere, è rinverdire, è dare forza.
Sperare è creare !


Che la speranza sia con voi ! KEMPIS


Risultati immagini per la speranza
TittiMendoza Oggetto:   14 Feb, 2019 - 18:22  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente




Vista la carenza affettiva nel mondo e le spiacevoli conseguenze che da questa ne derivano con relative guerre, disastri mondiali omicidi , rivoluzioni insomma: constatata la mancanza d'amore e il tragico aumento dell'odio, si è presentato un esposto agli uffici del Vaticano affinchè si cambi il nome al Santo che ne è simbolo: “Santo Valentino” incitandolo ad aumentare la velocità quotidiana nelle nostre vite, dato che: “va (troppo) lentino” incitandolo invece ad andare un po'più sveltino..... quindi cambiarlo da:

"San Va-lentino" a "San-piusveltino !......"



TittiMendoza Oggetto:   06 Feb, 2019 - 19:39  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

Dimmi che forma hanno le tue sopracciglia

e ti dirò che carattere hai !



Avete uno specchio nelle vicinanze ? Bene, allora andate a guardare che tipo di sopracciglia avete, potreste sapere qualcosa in più sulla vostra personalità......
Avreste mai pensato che il modo in cui vi prendete cura delle sopracciglia potesse sottintendere determinate peculiarità caratteriali e scoprire che personalità avete a seconda della loro forma?

Forse sembrerà assurdo, ma il modo in cui ci prendiamo cura del nostro aspetto fisico denota dei precisi dettagli caratteriali.

E' possibile infatti scoprire alcune cose sulla propria personalità semplicemente guardando la forma dei piedi, della lingua o addirittura della parti intime......

Anche il modo in cui curiamo le sopracciglia può farci scoprire qualcosa che non sapevamo ancora sul nostro modo di comportarci quindi, per il momento, scopriamo il carattere dalla forma delle sopracciglia.

Le sopracciglia, come ogni tratto del viso, nascondono un’importante informazione sul nostro carattere.
Ad affermare questa informazione è la fisiognomica, ossia la disciplina che sostiene l’esistenza di una relazione tra i tratti somatici e la personalità. Sempre secondo la sopracitata disciplina, le sopracciglia non danno solo espressività allo sguardo, ma grazie alla loro continuità e alterazioni si può rilevare addirittura la presenza di qualche disturbo patologico.

Prima di passare all’elencazione delle varie forme di sopracciglia e i relativi significati, é bene precisare però, che in ogni caso, che la fisiognomica non ha basi scientifiche e di conseguenza non sempre può corrispondere al vero, in quanto le sopracciglia dovrebbero essere allo stato naturale, il che è sempre molto più raro...... visto che molte donne e uomini se ne ritoccano la forma o addirittura se li tatuano...... Bene se avete recuperato lo specchio e siete pronti per identificare quale forma potreste avere... e poi, magari a continuate ad indagare.... anche su quelle degli altri....
Dimmi che forma hanno le tue sopracciglia e ti dirò che carattere hai

-Sopracciglia ad angolo morbido –
Le sopracciglia ad angolo morbido sono abbastanza piene, praticamente a dorma di “banana”. Vengono scelte da persone molto creative, capaci di trovare soluzioni in pochissimi minuti.

-Sopracciglia sottilissime – Chi ha le sopracciglia sottilissime denota invece una personalità allegra e divertente. Si tratta di persone comunicative ed estroverse, la cui compagnia viene apprezzata da tutti.

-Sopracciglia dritte – Quando si hanno le sopracciglia dritte significa che si ha una personalità razionale. La cura con cui vengono curate si riflette anche nella vita quotidiana. E’ proprio per l’eccessiva serietà di persone simili che spesso vengono considerati un po’ noiosi.

-Sopracciglia arrotondate – Chi ha le sopracciglia arrotondate ha una personalità compassionevole, spirituale. Si tratta di persone empatiche, che entrano in contatto con i sentimenti delle persone.

-Sopracciglia ad angolo – Coloro che creano un angolo netto quando depilano le sopracciglia sono persone fiduciose e determinate, che sanno ciò che vogliono e come ottenerlo. Sono dei leader nati, tanto che vogliono ricoprire sempre posizioni di una certa importanza.

-Sopracciglia ad ali di gabbiano – Le sopracciglia ad ali di gabbiano, cioè quelle sottilissime sulla parte finale, denotano una personalità “doppia”. Si tratta di persone timide ma che, una volta conosciute, non la smettono più di parlare.

-Sopracciglia arcuate – Chi le le sopracciglia arcuate è invece incredibilmente onesto, a volte anche troppo. Non è capace di dire bugie e spesso spiffera la verità prima ancora che qualcuno si insospettisca.

-Sopracciglia dalla forma regolare – Le sopracciglia dalla forma regolare sono quelle che non hanno angoli o parti più sottili. Sottintendono la presenza di una personalità che non ha paura di niente e nessuno e che per i propri cari darebbe di tutto. Persone come queste sono degli amici straordinari.

-Sopracciglia rettilinee
Chi ha le sopracciglia rettilinee, è una persona molto riservata, anche dal punto di vista emotivo. Ama l’ordine ed è quindi, sempre organizzato e cosa più importante, se ha un obiettivo non molla la presa finché non l’ha raggiunto.



-Sopracciglia ad arco tendenti all’alto, questa forma non molto rara, è attribuita ad una persona, che contrariamente a quanto detto prima, è un libro aperto dal punto di vista sentimentale, emotivo e mentale.

-Sopracciglia a semicerchio
La forma a semicerchio è sinonimo di equilibrio, ed è propria di chi vuole sempre essere in pace ed armonia con l’ambiente circostante. Non è un caso, che nel Medioevo, gli artisti dipingevano la Madonna con sopracciglia di tale forma.
-Sopracciglia ad ali di gabbiano
Le cosiddette sopracciglia ad ali di gabbiano, sono quelle che formano presentano un angolo appuntito; quest’ultimo rappresenta la voglia di esprimere la propria fantasia e creatività. Ne consegue che l’acutezza dell’angolo è direttamente proporzionale alla voglia di cui sopra.
-Sopracciglia basse
Si definiscono sopracciglia basse quelle che sono a poca distanza dalle palpebre superiori, e sono proprie di un soggetto privo di inibizione e di mentalità aperta.
-Sopracciglia alte
Contrariamente a quelle basse, le sopracciglia alte si mostrano a molta distanza dalle palpebre superiori. Esse caratterizzano un soggetto formale, e che necessita di tenere sempre una certa distanza, soprattutto in situazioni nuove e accetta di affrontare un compito solo se pensa di averne le capacità.
-Sopracciglia inclinate

Con il termine inclinate si vogliono indicare sopracciglia che sono basse dal lato del naso e allungate nella zona della relativa tempia; esse sono proprie di una persona ambiziosa, che per raggiungere il proprio obiettivo e i propri interessi non si fa scrupoli.



Bene ! questo è tutto.... finalmente le vostre sopracciglie per non dare agli altri l'opportunità di far scoprire il vostro carattere, vi suggeriscono di imitare la cantante Mina... che come ricorderete, se li rasò a zero !......


TittiMendoza Oggetto:   06 Feb, 2019 - 18:15  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

Non riesco a postare, spero di trovarne la ragione..... capita anche a voi o devo interpellare un Esorcista ?.......








TittiMendoza Oggetto:   29 Gen, 2019 - 18:23  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

Lo sapevo io che eri un diamante da sgrezzare dalla crosta di antipatia....

In fondo, ma proprio in fondo... ti ho sempre detto che sei simpatico ! Beh: ora

mi raccomando di brindare alla tua prossima nascita.... e metti in un quadretto questa descrizione numerologica, accanto ad una tua foto con dedica: "Merce Rara !"......

A parte gli scherzi, ho sempre immagginato che le tue qualità fossero quelle descritte dal tuo giorno di nascita, complimenti !
assodipicche Oggetto: Ringraziamento  29 Gen, 2019 - 17:46  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 6052
Attività utente
Attività utente

Grazie Titti, grazie!..........you just made my day happy! Infatti io sono nato il 31, dopodomani (mi piace "sono nato dopodomani", potrebbe essere il titolo di un libro), e devo dire che le caratteristiche da te attribuite ai nati in quel giorno le trovo abbastanza corrispondenti alla realtà. Soprattutto quando rilevano anche la componente "antipatia"; l'unica differenza è che io sono stato sempre antipatico, non solo nella seconda (e ultima) parte della vita.

TittiMendoza Oggetto:   29 Gen, 2019 - 17:21  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

Finalmente ho potuto correggere la sequenza dei numeri, prima non me lo faceva fare perchè non potevo postare a breve distanza due cose.... anche se l'avevo messo sotto modifica la precedente .... strano, mai successo una cosa simile !!!



I NATI NEL GIORNO 21

Intelligenza viva e molta curiosità, portato per tutte le professioni intellettuali o che hanno a che fare con la bellezza, l’arte, la stampa. Una personalità magnetica, attrattiva, dotata di grande capacità d’espressione e di notevole ascendente su chi gli sta intorno. Abile oratore, ama circondarsi di amici e ammiratori. Ha bisogno di avere intorno a se bellezza di colore e di forma, ed è anche un buon padrone di casa. Affascinante e pieno di tatto, individualista e indipendente. Geloso e sospettoso è però sensibile ai richiami

I NATI NEL GIORNO 22
Intelligenza viva, dinamismo fisico e psichico, determinazione che gli permette di realizzare anche le mete più ambiziose seguendo più filoni. Fiero e orgoglioso, le sue idee lo spingono a guardare verso campi più vasti della media, deve essere coraggioso e tenere gli occhi sugli ideali, ma i piedi ben piantati per terra. C’è una profonda radice umanitaria, un’ansia d’aiutare gli altri e di rendersi utile alla società, i suoi potenziali sono illimitati. L’organizzazione è alla base della riuscita, cui s’aggiunge il grande senso d’opportunità, che ne fa un diplomatico nato. Desidera ampliare i propri orizzonti, moltiplicare l’esperienza e accrescere le sensazioni in attività e discipline ignote o poco conosciute. Il suo scopo consiste nel lasciare il mondo migliore dietro il suo passaggio.

I NATI NEL GIORNO 23
Ha il dono dell’intuizione per quanto riguarda i difetti e le difficoltà degli altri. Predisposto per la carriera medica, del tecnico, del consulente commerciale, può essere un ottimo organizzatore. Spirito d’intraprendenza e audacia lo aiutano ad avere successo, desidera sempre essere al centro dell’attenzione e questo lo può spingere a seguire vie professionali che suscitano stupore.

I NATI NEL GIORNO 24
Abile nel proporsi, suscita simpatia e fiducia negli altri, ha grandissime capacità nel lavoro, ai limiti del super attivismo. Si muove senza soluzione di continuità, e con il suo acuto senso d’osservazione può imparare di tutto. E’ per natura ribelle e irascibile, dotato di gran spirito d’ avventura, un’energia inesauribile e instancabile, odia l’ inerzia. Ama molto il focolare domestico, ma a patto di mantenere la sua indipendenza.

I NATI NEL GIORNO 25
Dotato di grande talento artistico, creativo, intuitivo, idealista, ha qualità nascoste che stentano a venire alla luce. Abile nell’influenzare gli altri, sembra spesso con la testa fra le nuvole, si muove tra sogno e realtà, non sempre è capito. Affabilità, capacità di collaborare e di trattare con la gente. L’inclinazione alla superstizione può impedirgli di raggiungere mete che altrimenti, grazie all’intelligenza, sarebbero a portata di mano. Deve combattere la pigrizia e la malinconia evitando di perdersi del tutto.

I NATI NEL GIORNO 26
Ha vocazione innata per il mondo dell’ arte, della letteratura, del cinema e della televisione. E’ troppo esigente verso gli altri. Ha talento per gli affari, si può definire un artista della finanza, perchè è in grado di porre a frutto i suoi talenti naturali. Legato ai valori tradizionali, ama la casa e i bambini prima di ogni cosa, la famiglia, le comodità, il lavoro, la patria, si costruisce il successo con metodo e programmazione.

I NATI NEL GIORNO 27
Socievole e di compagnia, è generoso ma è negato per gli affari, in società tende ad assumere il ruolo dominante e solo a malincuore riconosce i diritti degli altri. Forza, determinazione ed alti ideali, è destinato al comando. Scrupolosissimo, vuole modificare la propria esistenza con colpi di scena e dei cambiamenti di rotta. Ama viaggiare ed è portato per le lingue straniere, è decisamente portato per le attività intellettuali. Il campo letterario o artistico è il migliore per lui. Negli affetti famigliari è ardente.

I NATI NEL GIORNO 28
E’ un dominatore, indipendente e ambizioso, emotivo, socievole e diplomatico. Ha capacità pratiche, direttive e organizzative, un forte senso della libertà, sia personale sia estesa agli altri. Un’anticonformista, ama la libertà e per natura preferisce i fatti alle parole. Determinazione e senso della responsabilità, non lesina energie e sacrifici pur di raggiungere le mete prefisse. L’insolito lo interessa

I NATI NEL GIORNO 29
E’ intuitivo e idealista con forti qualità di comando, intellettuale e ispirato, capace di grandi imprese. C’è una nota di prepotenza, tutto deve essere fatto secondo i suoi desideri, altrimenti può gettare all’aria quello che ha costruito. Portato per la carriera politica, sindacale e diplomatica dove può esprimere il meglio le sue caratteristiche di genialità e d’inventiva nei contatti umani. Ha grande abilità di individuare e di risolvere i problemi della gente. Attenzione al sistema nervoso, che è particolarmente fragile e può portare a crisi depressive e scoppi d’ira.

I NATI NEL GIORNO 30
Spirito giovane, all’insegna della leggerezza della vita, ottimista al massimo, ricco di fascino magnetico. Ha il senso dell’opportunità e di spirito pratico che gli permettono di agire con coraggio, schivando i rischi dell’ imprevisto. Abilità professionale e capacità d’influenzare le masse, con la sua parlantina sciolta e con un semplice pizzico di cultura può fare molta strada. Dono dell’immaginazione, ama il lato più semplice e piacevole della vita, ha fantasia, un debole per la moda e per tutto ciò che è decorativo

I NATI NEL GIORNO 31
Mira a grandi altezze e riesce a raggiungerle, se non sarà incostante in tutto quello che fa. Ha talento per il lavoro e si sentirà molto a suo agio nel campo della letteratura e quello artistico. La possibilità di realizzare un’ottima carriera, anche dal punto di vista finanziario oltre che onorifico non toglie niente. Deve applicarsi interamente al proprio lavoro, e imparare ad essere cauto. Molto leale come amico e come lavoratore, ma può essere ostinato e antipatico dopo la prima parte della vita. E’ un tipo costruttivo e può lavorare sodo per dare sicurezza a se stesso e alla sua famiglia. Ha bisogno degli altri e di una famiglia per riuscire, ma amerà molto viaggiare.


TittiMendoza Oggetto:   29 Gen, 2019 - 15:32  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente







IN CHE GIORNO SEI NATO ?




Forse non sapevate che in base al giorno del mese che si nasce, si può sapere che carattere ha una persona.

Potevate mai immaginare le differenze di personalità rivelate da una semplice data dei 31 giorni del calendario ?

Bene, da oggi lo saprete ....

Per lo studio della Numerologia, studio che affascina l’uomo fin dalla più remota antichità, questa del giorno di nascita è solo una goccia nell'oceano d'informazioni che il nostro nome, cognome e data di nascita completi, possano rivelare in modo specifico, preciso e scientifico; proprio perchè la Numerologia, osserva ogni cosa esistente sempre in chiave matematica e simbolica e non intuitiva.

Ma ora, grazie a questa informazione, da oggi potrete almeno cominciare a conoscere meglio voi stessi e chi vi sta vicino.... sapendo le caratteristiche e predisposizioni che vi distinguono dalle altre persone.....

Sperando di essere stata esaustiva nelle spiegazioni vi auguro buon divertimento !!!

Un cordiale saluto a chi mi legge







I NATI NEL GIORNO 1

Indipendente, creativo, dotato di coraggio e volontà, deciso a farsi strada nel mondo grazie all’intelligenza personale. E’ un leader naturale, sempre un capo, sa arrangiarsi da solo. Ha una forte ambizione, sostenuta da grande energia e perseveranza, costanza e determinazione, ha bisogno di essere incoraggiato, le sue capacità di ragionamento sono eccellenti ed è un buon organizzatore, è sempre un capo.

I NATI NEL GIORNO 2
Sensibile, emotivo e adattabile, ottimista e affabile, ha bisogno di spazi sicuri attorno a sé. Dotato per l’arte e la musica, leale nell’amicizia. Portato a ricercare l’armonia con l’ambiente che lo circonda, sa sfruttare con abilità le occasioni, ha sempre bisogno di essere rassicurato. Ama la musica, il ritmo, la danza e ha un naturale senso dell’armonia, apprezza le cose belle della vita. E’ un diplomatico e lavora meglio con gli altri che da solo. Chiede con insistenza attenzione e affetto e piace circondarsi sia di persone sia di oggetti.

I NATI NEL GIORNO 3
Di piacevole aspetto, con una bella parlantina, con una mente acuta e di parecchia immaginazione, dovrebbe scrivere, tenere conferenze, insegnare o lavorare nel campo del giornalismo. La vita sociale e gli amici sono un soffio vitale, perciò è molto ricercato in compagnia. Ambizioso, generoso, sincero, ha una grande opinione di sè e non pone limiti ai suoi obiettivi. Si manifesta meglio nel campo artistico, intellettuale e creativo. E’ portato per tutte le attività a contatto con il pubblico. Socievole e ricco d’immaginazione, carattere dinamico e mobile, ha numerosi talenti, non può mai rilassarsi e riposare, deve sempre agire, ama vivere in mezzo alla gente.

I NATI NEL GIORNO 4
Persona molto ferma, determinata e talvolta ostinata. Pratico, organizzato, leale, ha disposizione a lavorare con metodo, sistematico e coscienzioso, segue delle regole ben precise, di natura abitudinario, può contare sulla sua saggezza, dote che permette di costruirsi il successo. La famiglia e il suo benessere sono al centro dei pensieri, tutto di un pezzo. E’ consapevole della sua auto-disciplina e appare sicuro delle sue decisioni. Molto fortunato, ama la stabilità, la famiglia e la casa, legato alle tradizioni e ancorato alla routine.

I NATI NEL GIORNO 5
Esuberante e dinamico, intelligente, ambizioso, curioso, impulsivo nel suo modo di comportarsi, vuole dare il meglio di sè. Deve potersi esprimere in lavori di movimento, la libertà di fare viaggi, di avere contatti esterni, ha una parlantina sciolta e la capacità di convincere. Può intraprendere molte cose, ma odia essere confinato, è negato per i lavori di routine, vive a passo di corsa. Sensuale e passionale in amore, versatile, avventuroso, agile nella mente e nel corpo, dotato di una grande resistenza fisica.

I NATI NEL GIORNO 6
Idealista convinto, ha lo stampo del maestro ed è portato a imporre il suo lodevole credo agli altri. E’ dotato d’ intelligenza, di fiuto psicologico, dinamismo psichico, di una notevole forza di volontà per superare gli ostacoli. Ama ogni nuova esperienza e da essa trae insegnamento. Ha bisogno d’affetto, di sicurezza e di radici, di essere apprezzato, ammirato e incoraggiato. E’ negato per iniziative in proprio, deve piuttosto collaborare o dipendere dagli altri. Sanità, bellezza, musica o il palcoscenico fanno parte delle sue mire. Essenziale per la sua felicità è la libertà di viaggiare.

I NATI NEL GIORNO 7
E’ un’ ottimista nei confronti della vita ed espansivo nei rapporti col prossimo, spesso è molto fortunato e può conseguire con facilità onori. Ama molto la tranquillità più che la solitudine in senso stretto, è sentimentale senza eccessi, è introspettivo, analitico, il suo scopo è la perfezione e il meglio d’ogni cosa, perché è sottile e difficile da conoscere. Geniale, intuitivo, inventivo, intellettuale, analitico e sensibile. Ha pochi amici, ma è un buon compagno di se stesso. L’ amore è importante ma non indispensabile. Il partner è la sua difficoltà, perché non è una persona adattabile.

I NATI NEL GIORNO 8
Generoso, buono di carattere, comprensivo in ogni situazione, attivo, con una mente vulcanica e dal fisico sempre in movimento. In tutte le cose vuole andare al sodo, detesta le perdite di tempo e chi glielo fa perdere. Ha innate capacità di giudizio, padronanza e capacità di esercitare l’autorità. E’ fortunato in genere, un pò meno in amore, fidato come amico, difetta di diplomazia, i suoi suggerimenti non sono da trascurare, è un pò troppo selettivo. Interessato di finanza, di progresso e di beni materiali, ha necessità di poter organizzare per avere successo, perché le sue capacità si esprimano al meglio.

I NATI NEL GIORNO 9
Ha un innato senso della giustizia, di larghe vedute, forza di volontà, riesce sempre a farsi un’idea generale di tutto. Possiede un’intelligenza acuta e prontezza di riflessi per riuscire in ogni impresa, è un ottimo relatore e un buon oratore. E’ generoso e protettivo, essenzialmente impressionabile, perciò deve fare molta attenzione a non dare troppo alle persone sbagliate. Ha ottime capacità intellettive e creative, i dettagli sono il suo forte, ha uno straordinario senso degli affari e, nello stesso tempo è oculato nelle spese. Può raggiungere il riconoscimento in ogni campo artistico o professionale, in amore però non è affidabile.

I NATI NEL GIORNO 10
Mente duttile e creativa, il pensiero e l’azione sono rapidissimi, all’insegna della perspicacia, piace la varietà, ed è capace di occuparsi di mille cose assieme, è guidato da un’incrollabile fiducia nelle proprie possibilità. Voglia di primeggiare in tutto, con una gran capacità di imporsi, può tentare imprese inedite con molte possibilità di successo. Artista e incline agli affari, porta avanti i progetti con creatività ed entusiasmo. Ha uno spiccato senso dell’amicizia, è sensuale, passionale e possessivo e ciò gli permette di ottenere molte gratificazioni in amore.

I NATI NEL GIORNO 11
Numero dominante. Intelligente, possiede il dono della giusta intuizione, brillante e ispirato nel dire come nel fare, a dispetto della sua intelligenza superiore alla media. Caparbio e testardo, capace di arrivare a realizzare un progetto anche quando nessuno ci pensava più. Deve lasciare lavorare le intuizioni per trovare uno sbocco insolito per il suo grosso potenziale. E’ in continua tensione nervosa, alterna momenti di stanchezza a dei momenti di grande attività. In amore è possessivo, ma ha successo perchè è molto disinvolto, in modo particolare la donna che è un’abile seduttrice.

I NATI NEL GIORNO 12
Dotato di un’eloquenza molto persuasiva, diplomatico, proteso verso il futuro, ha possibilità di affermarsi nelle professioni d’avanguardia. Personalità calda e amichevole, una mente pratica e un talento artistico o letterario. Si muove seguendo i suggerimenti della fantasia, porta sempre a termine quello che ha iniziato. Il mondo letterario o dello spettacolo vi si adatta benissimo. Molto adatto per attività a contatto con il pubblico e che gli permettano di viaggiare. Nell’amore può essere preso da passioni travolgenti.

I NATI NEL GIORNO 13
Ipersensibile, apprensivo, a volte anche permaloso, ha difficoltà ad esprimere i suoi sentimenti. Ambizioso e gran lavoratore, ama organizzare e guidare gli altri, è dotato di fiuto nel campo meccanico e scientifico. Possiede una straordinaria capacità di trarsi d’impaccio dalle situazioni più scabrose con eleganza e abilità. Sempre emotivamente coinvolto ogni cosa è una questione di cuore, ricco di sentimento e di sensibilità.

I NATI NEL GIORNO 14
Può apparire tenebroso e suscettibile, timido ed emotivo, però si dimostra molto combattivo nel perseguire i suoi scopi. Ama il nuovo e l’originale, il cambiamento e la varietà. Versatile e dualistico, possiede una mente tanto logica quanto immaginativa. Intelligenza e spirito pratico gli consente di trarre frutto dall’esperienza, e di affermarsi bene socialmente e professionalmente. E’ molto sensibile alle adulazioni, ma non ama la monotonia, per lui sono importanti tanto il metodo quanto la varietà.

I NATI NEL GIORNO 15
Possiede uno spirito ricco e profondo, gode di una discreta fortuna che permette di riscuotere successi morali e materiali. E’ simpatico e generoso, sempre desideroso di aiutare e di assumersi le responsabilità. Sa attirare la gente come le opportunità, anche se tende ad imporre le sue opinioni. Può arrivare in alto, impara tutto con estrema facilità, fantasioso e originale, ha orecchio musicale, ama le tradizioni, i figli, la famiglia, anche se la dedizione alla lunga può essere oppressivo.

I NATI NEL GIORNO 16
Personalità magnetica, sa sfruttare questa dote per raggiungere il successo in ogni attività. L’ intellettualità, la tenacia, la volontà da una parte e il desiderio di armonia dalla altra, lo rendono un mistico. E’ un perfezionista, ma può diventare irritabile, malinconico e depresso se fallisce nel raggiungere i suoi elevati modelli. Dotato di apertura mentale verso tutto quanto è superiore, soprannaturale e occulto. Gusto del cavillo che gli rende difficile anche quello che è facile, in qualsiasi situazione vuole andare a fondo, e scoprire cosa c’è dietro, ma spesso sprecando del tempo.

I NATI NEL GIORNO 17
Deciso, capace e con una giusta dose intellettuale, in grado d’agire con sicurezza, tenacia e forza d’animo. Un ottimo mediatore, un abile e valido organizzatore, sa vedere l’essenziale, anche se qualche volta trascura i dettagli, nel privato è un tradizionalista puro, abile negli affari. E’ padrone di se stesso e sceglie attentamente le persone con cui avere a che fare. Da giovane potrebbe incontrare molte difficoltà per affermarsi, il suo destino gli riserva una vecchiaia serena. La famiglia e coloro che ama significano molto, è sensibile ed emotivo per quanto concerne la vita privata, anche se è un dominatore negli affari.

I NATI NEL GIORNO 18
E’ indipendente, efficiente e un capo nato. Dotato d’intelligenza, opportunismo ma soprattutto di grande ambizione, rischia per questo di essere circondato dall’invidia. Non aspira alla ricchezza, bensì alla gloria, ama gli altri, la natura e il mondo. Portato a scrivere, a parlare e fare teatro, ha ottime capacità razionale di guidare organizzazioni anche complesse. E’ un’entusiasta, innamorato dell’amore, non è adatto per una persona sola, sempre a caccia di novità, di qualcosa che attiri la sua attenzione. Potrà aspettarsi una vita attiva e molti viaggi.

I NATI NEL GIORNO 19
Intimamente anticonformista, desidera distinguersi, nutre una discreta fiducia nelle sue possibilità, sa prendere decisioni rapide e razionali. La dote migliore emerge dalla grande forza morale che gli permette di superare le prove più ardue della vita. Grazie al senso del dovere il successo è assicurato, è un leader. Deve scegliere il compagno con cura, perchè questo giorno può portare a parecchie incomprensioni nel matrimonio. E’ un’ amante della natura.

I NATI NEL GIORNO 20

La solitudine è la cosa che teme di più, deve vivere in mezzo alla gente, si sposa presto, è ipersensibile. Ha tatto e diplomazia, mette i rapporti umani e privati avanti a tutto. D’ indole artistica, ha bisogno d’intraprendere un’ attività in cui possa esprimere la sua creatività e il senso di precisione. Per rendere al meglio nella professione ha bisogno di vivere in un ambiente sereno, di sapere di chi può fidarsi e del calore di una famiglia. Amichevole, simpatico, con spirito di collaborazione. L’amore, nel corso della vita sarà fonte di gioia ma anche di delusioni.




Ultima modifica di TittiMendoza il 29 Gen, 2019 - 17:27, modificato 1 volta in totale
TittiMendoza Oggetto:   24 Gen, 2019 - 12:57  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

Ho pensato potesse farvi piacere sapere che esiste anche una preghiera per i medici.....

E' una bellissima preghiera che non tutti conoscono, neanche gli stessi dottori.... Personalmente ne ho stampata qualche copia e regalate ai vari dottori di famiglia, magari da appemdere in cornice accanto ai loro attestati di laurea e specializzazione....

Potrebbe anche essere un'idea regalo da offrire ai nostri preziosi medici !

Questa preghiera è stata tratta dal libro:

"Le più belle preghiere del Mondo"

e l'autore:il grande Maimonide (Mosheh ben Maimon, Cordova 1135 - Il Cairo 1204).

Si, avete visto bene le date..... era l'uomo più sapiente e considerato dei suoi tempi,tanto come medico, quanto come dottore in legge e come filosofo, lesse questa preghiera in un concorso indetto dalla Scuola di Medicina di Marocco che aveva per tema: "Preghiera a Dio da farsi ogni mattina da tutti gli esercenti la medicina". Maimonide la compose in lingua araba ed ebbe in premio cento pezzi d'oro! Potete trovare la sua interessante storia che consiglio di leggere, anche in internet.

Ed ecco a voi, la preziosa:
PREGHIERA PER I MEDICI




Dio di Bontà! Tu hai formato il corpo dell'uomo con sapienza infinita, hai composto in lui forze innumerevoli, sempre in azione per conservare l'unione mirabilissima del, corpo con l'anima sua immortale, così che ogni funzione si esegue placidamente con ordine, un'armonia e una concordia senza pari.

Ma se la fragilità della materia e l'indomabilità delle passioni giungono a scomporre questo mirabile insieme, le forze agiscono allora in senso contrario e il corpo ritorna a quella polvere da cui fu fatto !

Allora Tu mandi all'uomo i Tuoi benefici avvisi, le malattie, che lo avvertono dell'avvicinarsi dei pericoli e lo impegnano ad arrestarli, se non a prevenirli.

Nel seno della terra, delle acque, dei monti, Tu creasti salutari sostanze, con virtù di mitigare i patimenti delle Tue creature e di allontanare da loro un prematuro destino. Tu hai donato all'uomo la necessaria sapienza, perché possa prestarsi in soccorso dei suoi simili; lo hai reso atto a ben conoscere il corpo umano, sano e malato, a trovare nei più reconditi luoghi le sostanze medicamentose, a conoscere la loro azione, a prepararle e a usarle convenientemente, per renderle utili nei casi per i quali furono create.

E siccome l'eterna Tua provvidenza mi ha destinato a vegliare sulla vita e sulla salute delle Tue creature, così io mi preparo con tutte le mie forze al disimpegno della mia vocazione.

Assistimi, o Suprema Bontà, in questa grande opera, affinché io possa riuscirvi, perché so che, senza il Tuo aiuto e la Tua assistenza, nulla al mondo può giungere a buon fine.

Fa' che io sia ognora animato dall'amore dell'arte mia e delle Tue creature, e che non mi lasci vincere né dall'avidita, né dall'avarizia, né dalla sete di onori, né dalla smania di un'alta reputazione, perché questi bassi sentimenti, essendo nemici della verità e della filantropia, potrebbero ingannarmi facilmente e allontanarmi dall'alta mia destinazione di essere utile ai Tuoi figli.
Sostieni le forze del mio cuore e dell'anima mia, affinché io mi trovi sempre disposto a servire ugualmente il ricco e il povero, l'onesto e il malvagio, l'amico e il nemico; a non riguardare nei malati che l'immagine mia sotto i patimenti, perché Tu sei ugualmente il Creatore e il Padre del povero, del buono, del cattivo, del Tuo amico e

del Tuo nemico.

Conserva sano il mio intelletto e fallo capace di conoscere il presente e di presumere giustamente l'avvenire ancora nascosto; preserva il mio spirito da quell'ostinata cecità che rifiuta di conoscere le cose evidenti e da quella vana presunzione che fa vedere cose immaginarie, perchéi limiti supremi dell'arte suprema della medicina sono eminentemente delicati e impercettibili.

Sia il mio spirito sempre padrone di sé stesso al letto del malato e non distratto da verun estraneo pensiero; ma altro io non veda che quanto l'esperienza e la riflessione mi possano suggerire, senza che le mie meditazioni possano venire disturbate, perché sono grandi e santi i lavori meditati nella solitudine e tendenti a conservare alle Tue creature la vita e la salute.

Ispira ai miei malati confidenza in me, nell'arte mia e obbedienza alle mie ordinazioni. Allontana da essi i falsi medici, parenti, consiglieri e le donne ciarliere, perché questa è tutta gente crudele che non fa che contrariare e neutralizzare i migliori successi della nostra arte santa e sublime e prepara una morte prematura alle Tue creature.
Se altri medici, di me più istruiti ed esperti, vorranno essermi di guida e consigliarmi, ispirami verso di loro confidenza, obbedienza e riconoscenza; perché lo studio della nostra arte è immenso e non è certamente dato a uno solo il veder tutto. Ma se invece ignoranti mi biasimeranno e mi beffeggeranno, fa' che l'amore dell'arte mia mi rafforzi lo spirito e lo renda invulnerabile, affinché, senza riguardo verso la reputazione, l'età e l'alta posizione dei miei avversari, io persista in ciò che ho conosciuto di vero: giacché la condiscendenza sarebbe in tal caso un delitto e provocherebbe la morte delle Tue creature.

Accordami la necessaria dolcezza e la necessaria pazienza verso i miei confratelli di età maggiore che, superbi per la loro anzianità, tentassero di censurarmi, padroneggiarmi e annichilirmi. Permetti che io profitti del buono, che una lunga esperienza può loro aver procurato, ma la loro presunzione non influisca sulla tranquillità dell'animo mio, riflettendo che essi sono vecchi e la vecchiaia non è sempre esente da passioni o da pazzie.

E io, Dio di bontà, spero di diventare vecchio servendoTi così, per tutta la mia vita.

Possa essere io moderato in tutto, fuorché nello studio dell'arte che professo, per la quale soltanto desidero essere insaziabile!

L'idea di tutto sapere, di tutto conoscere, non si allontani da me. Accordami forza, tempo, volontà, occasioni di confermare sempre le cognizioni acquistate e di estenderne il dominio, perché se l'arte è immensa, lo spirito dell'uomo può ugualmente estendersi all'infinito e arricchirsi ogni giorno di nuove cognizioni.

O Dio di bontà! Tu mi hai scelto per vegliare sulla vita e sulla morte delle Tue creature, ed ecco che io mi preparo alla mia vocazione. Assistimi nella mia impresa, affinché essa si compia felicemente, perché, senza il Tuo soccorso, nulla può riuscire all'uomo, in questo mondo.

TittiMendoza Oggetto:   24 Gen, 2019 - 12:54  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente



Ultima modifica di TittiMendoza il 24 Gen, 2019 - 14:09, modificato 24 volte in totale
TittiMendoza Oggetto:   24 Gen, 2019 - 12:52  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente



Ultima modifica di TittiMendoza il 24 Gen, 2019 - 14:10, modificato 14 volte in totale
TittiMendoza Oggetto:   21 Gen, 2019 - 13:29  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente

ESISTE L’ELISIR

DI ETERNA GIOVINEZZA ?


Sono sicura che interesserà leggere quanto segue, proprio al fine di scoprirne le sue possibilità . Come da mia abitudine, quando trovo soggetti “interessanti” sui libri o sul Web, conservo le informazioni per poi approfondirle e divulgarle, al fine di farle conoscere anche ad altri, come su questo soggetto conservato da qualche anno, ma sempre attuale !!!!


Allora,cominciamo con lo stabilire che per ognuno di noi, esistono 3 età:
-un’età biologica
-un’età fisiologica
-e un’età spirituale
,
Quindi, per logica, non si potrà mai giudicare la vera età della persona, calcolandola soltanto dalla data del calendario.
Allora mi chiederete: ma l’Elisir” di giovinezza a quale età appartiene ?” Posso soltanto dirvi che è un Elisir con il quale nessun “Lifting chirurgico” possa competere ?
Ecco, ora che ho stimolato abbastanza la vostra curiosità, per soddisfarla totalmente….. non vi resta che andare avanti con la lettura !….

In una delle novelle di Goethe c'è la descrizione della capanna di un rude pescatore, abbellita dalla luce di una piccola lampada argentea. Le porte ed il tetto, i pavimenti, i mobili, tutto nella capanna era in decadenza e necessitavano di rinnovamento, ma al pescatore era bastato accendere la luce di quella lampada, per trasformare magicamente in color argenteo tutto quello che lo circondava .
Così come il potere di un animo sereno come quello del pescatore possa aver trasformato molte misere cose con la vivacità di una semplice luce argentata, noi possiamo avere di più della vera fortuna che il mondo ci può dare, soltanto se cerchiamo di guadagnare la ricchezza che ci può offrire la natura ed altri elementi che ci circondono e con un'invisibile letizia.

Porto degli esempi:

bisogna rendersi conto che c'e una bellezza anche nel cielo plumbeo, che c'è una meraviglia di Dio in ogni goccia di pioggia, ci sono splendori infiniti in un fiocco di neve, oppure in una foglia o un fiore, sulle ali di una farfalla. Ci sono migliaia di fonti di gioia sconosciute ed inutilizzate in noi.
Pensate soltanto a ciò che una persona che sia cieca e sorda dalla nascita percepirebbe dalle cose della nostra vita giornaliera, (che a noi pare così sporca e banale....), se a lui o lei le fosse solo concesso l'uso temporaneo della vista e dell'udito.
Gentilezza di cuore, carità, altruismo, amore, onestà, sincerità, semplicità, simpatia sono le più desiderabili cose della vita; sono le cose che tutti cerchiamo di avere.
Come sarebbe bello vivere in questo Mondo, se tutti facessero uno sforzo decisivo per esercitare le cose veramente pregevoli, che rendono il carattere dell’individuo lieta e generosa!
Come verrebbe presto l'era della perfezione se tutti fossero gentili, altruisti, leali, entusiasti ed onesti!

Pensate: non ci sarebbe più bisogno di penitenziari o di tribunali, non ci sarebbero più rivoluzioni o guerre….. “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”, sarebbe dappertutto la legge della vita !
E’ risaputo che non si può giudicare l'età delle persone dal calendario, ma la potete valutare invece, considerando lo spirito, il temperamento, l'attitudine mentale della persona.
La vecchiaia s'abbatte sulla giovinezza male, come il fuoco su una casa in rovina.
Nessuno è vecchio finché l'interesse nella vita non se n'è andato, finché lo spirito non è invecchiato, finché il cuore non è diventato freddo, insensibile; fino a quando si è a contatto con la vita in molti campi, per fortuna, a differenza del corpo, non si può invecchiare di spirito!…..
Il giovane non può capire perché il finire del giorno non abbia quella “brillante letizia del mattino”, ma abbia invece tinte più ricche e mature.
Il tramonto è bello come l'alba, e spesso più bello ancora. La fine della vita dovrebbe essere bella e grandiosa come il principio,
La vecchiaia ha i suoi piaceri. Se la vita è stata ben vissuta, le reminescenze sono dolci, le soddisfazioni belle.

Si dice che: “ chi vive molto, spera molto”. Se si tiene viva la propria speranza a dispetto degli scoraggiamenti, e si va incontro alle difficoltà con viso allegro, sarà difficile che l'età tracci i suoi solchi sul nostro viso. Nell'allegria c'è la longevità.

Il tempo non tocca i caratteri belli e sereni. Essi non possono invecchiare. L'elisir di giovinezza che gli alchimisti cercarono per tanto tempo nella chimica, è in noi stessi !….

Il segreto è nella nostra stessa mentalità.

Un perpetuo ringiovanimento è possibile solo con un giusto modo di pensare. Noi abbiamo l'apparenza vecchia che pensiamo e sentiamo di avere, perché sono il pensiero ed il sentimento che cambiano la nostra apparenza.

Il più grande conquistatore della vecchiaia è uno spirito allegro, fiducioso ed affettuoso. L'uomo che vuole conquistare gli anni deve avere carità per tutti.
Deve evitare preoccupazioni, invidia, malizia e gelosia, tutte le piccole ignobili cose che nutrono l'amarezza nel cuore, rugano la fronte ed offuscano l'occhio.
Il cuore puro, un corpo sano, ed un' ampia, sana e generosa mente sostenuta dalla determinazione di non lasciar contare gli anni, costituiscono una sorgente di giovinezza che ciascuno può trovare in se stesso.
"Oh Giovinezza ! per tanti e così dolci anni Tu ed io eravamo una cosa sola. Che mi pare solo una vana fantasia, non può essere che tu sia passata!
La campana del vespro non è ancora suonata: e tu eri così baldanzosa. Quale strano travestimento ti sei messa per fare credere che sei passata? Vedo queste ciocche argentee, quest'andatura cadente, queste forme alterate: “ma primavera fiorisce sulle tue labbra e le lacrime s'illuminano dai tuoi occhi !


La Vita è solo “Pensiero”: così io penserò che Giovinezza ed io siamo ancora compagni”.



NON AMARE IL FLORIDO RAMO

poesia di Jiddu Krishnamurti

"Non amare il florido ramo, non mettere nel tuo cuore la sua immagine sola: esso avvizzisce.Ama l’albero intero, così amerai il florido ramo, la foglia tenera e la foglia morta, il timido bocciolo e il fiore aperto, il petalo caduto e la cima ondeggiante, splendido riflesso dell’amore pieno. Ama la vita nella sua pienezza:
Essa non conosce decadimento !

Ho letto proprio ieri in internet che: per restare giovani e invecchiare serenamente occorre dire addio ai rimpianti..... Lo rivela una ricerca basata sull’osservazione dell’attivita’ cerebrale di giovani e anziani.

Per la serie: "non si finisce mai d'imparare..." le informazioni scientifiche recenti per l'elisir di lunga e sana vita.... guardate questo filmato:

https://www.youtube.co/watch?v=xUcnX7Aqro8
TittiMendoza Oggetto:   20 Gen, 2019 - 17:35  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 5941
Attività utente
Attività utente









Nuova discussione   Rispondi Vai a pagina           
3
      ...             
ANZIANI.IT
Via del Poggio Laurentino 2
00144 Roma (RM)
P.Iva: 05121921000
DATA PROTECTION OFFICER

E' possibile contattare in qualsiasi momento questa email dpo@final.it per richiedere l'anonimizzazione o rimozione completa dei propri dati dalla piattaforma secondo la General Data Protection Regulation (GDPR).

INFORMAZIONI LEGALI