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TittiMendoza Oggetto:   03 Gen, 2021 - 13:59  Profilo Rispondi citando   

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SCUSATE:
CI SONO CAMBIAMENTI !!!!



Per fortuna nel mio precedente scritto, ho confessato di non essere molto “ferrata” in Astrologia, ed ora questa ne è la prova. Purtroppo ci sono delle importanti considerazioni da valutare, in base a ciò che ho scritto precedentemente, grazie ad informazioni consigliatemi da veri esperti nel campo.
In sintesi: sia per l’astrologia cinese, che per quella classica, in questo periodo, le cose non cambiano… in quanto sono sottoposte entrambe agli avvenimenti planetari in corso, causati dal potente avvenimento energetico planetario in atto, cioè : il passaggio dall’Era dei Pesci a quella dell’Acquario, il quale capovolge e stravolge tutto nel suo passaggio, incluso molte certezze e molte cose date da noi per scontate.
Allora cercherò di aggiornare le nuove nozioni apprese, mentre per fortuna quelle numerologiche non mutano e, grazie alla matematica rimangono le stesse nei valori, numerici: anche se l’influenza della matematica non è scevra da quella planetaria, come giustamente affermava il grande Pitagora nell'affermare: “Tutto è numero” .
Riguardo certi riferimenti, mi spiacerà deludervi dato che anche io avevo tirato un sospiro di sollievo nelle belle notizie che si prevedevano, ma è pur vero che il pensiero positivo ed ottimistico, può far succedere “Miracoli !!!!”



A Presto





TittiMendoza Oggetto:   02 Gen, 2021 - 09:45  Profilo Rispondi citando   

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LA NAVE CHE AFFONDA !





Nella Numerologia Antica il numero 22 (cioè l’anno trascorso 2020) indicava la barca che affonda, con Urano che “dà e che prende”

Se usiamo il significato nel verso oscuro, vediamo chiaramente quello che stiamo vivendo: “impotenza, superficialità nelle relazioni, immobilità e cambiamenti molto lenti e statici". Infatti abbiamo notato i frutti: dal caos Politico a quello Economico, da quello emotivo a allo scoraggiamento personale . L’energia vitale va a scarseggiare, quindi, assenza di creatività e poca energia vitale che non alimenta la nostra vita.





Problemi che sembrano insuperabili





Il simbolo di Urano collega la personalità alle emozioni e sentimenti, ma anche ad una irresponsabilità e superficialità verso le necessità della vita. In compenso il lato positivo porta anche all’innovazione, all’espansione della mente nelle aree di arte e ricerca scientifica.
Insomma, tirando le somme, Urano, Governatore di questo di questo anno e il numero 4 (che viene dall’addizione dei numeri del 2020, ci hanno insegnato una grande lezione di vita e di coraggio!
Si, il coraggio che serve nell’attesa che questo nuovo anno 2021 ci salvi, perchè ? Perchè finalmente cambia il Governatore….che sarà: “Mister Mercurio”…… Mercurio ci farà assistere a grandissimi colpi di scena, ma questa volta positivi ! Ma non finisce qui…. Perchè come ciliegina sulla torta, a questo nuovo anno 2021, si aggiunge anche il significato dell’oroscopo Cinese che, a differenza dell’astrologia occidentale, dove ogni mese è governato da un segno zodiacale, nell’oroscopo cinese, ogni animale governa un anno.








E questa volta, il sovrano sarà il segno del “Ratto”, il quale dovrebbe motivare l’imprenditorialità, facilitare le piccole imprese, gli investimenti, le applicazioni e le acquisizioni e promette un periodo di scoperte, eccitazione, ricerca di conoscenza, uso dell’intelligenza e della strategia e apertura di nuovi viali per soluzioni pratiche.
A questo punto non ci resta che aspettare e: “vedere per credere”..... dopo aver subito tutte le amare disillusioni dell’anno trascorso che per fortuna è finto !!!!!
Confesso: non sono molto ferrata nello studio dell’Astrologia, il mio intento era soltanto quello di aggiungere qualche accenno in più, oltre le previsioni del mio studio numerologico, in quale mi vede più preparata, visto i tanti anni di esperienza nello studio e nella pratica.
Quindi, vediamo se possiamo brindare al sorgere di questo nuovo anno 2021, protetto, come già detto, dall’influenza di Mercurio e dal numero numero 5 ottenuto dall’addizione dei numeri che lo compongono.
State pur certi però, che Mercurio non farà mai mancare grandissimi colpi di scena, positivi…. (questa volta….)
Il numero Cinque rappresenta la molteplicità, il cambiamento, la mutevolezza e l’esplorazione sia a livello fisico che mentale. La sua collocazione centrale nella scala dei numeri da 1 a 9 fa in modo che l’influenza del numero Cinque sia indirizzata costantemente alla ricerca di nuove mete.

Il numero Cinque quindi, simboleggia un nuovo punto di partenza verso più moderne ricerche scientifica, al fine di ottenere varie possibilità di cambiamenti positivi in ogni campo.

Il Cinque dunque, tende a bruciare le tappe per raggiungere i suoi obiettivi ma è anche portato a vivere nuove esperienze mai sperimentate nella storia......




Inoltre l’influenza del 5, sprona ad infrangere gli schemi convenzionali e precostituiti di comportamento a livello del vissuto. Quindi: come un esploratore alla ricerca di nuove terre, l’influenza del Cinque porta alla continua ricerca della propria identità. Questo allo scopo di elevarsi sia dal punto di vista spirituale che materiale. Generalmente la curiosità é uno spiccato senso di libertà a cui tutti noi non vogliamo mai rinunciare….. Il numero Cinque dunque, ama sconfiggere le barriere al fine di raggiungere mete ancora inesplorate. Il fine è quello di sperimentare sempre nuove situazioni ed esperienze che servono ad uscire dalla deleteria staticità imprigionata nelle burocrazie a favore dell’evoluzione.

Ma vediamo più da vicino quali garanzie ci offre la Carta di Credito….. di questo nuovo anno numero Cinque.

Le caratteristiche del suo segno zodiacale di riferimento in astrologia, sono il segno del:



LEONE


Pianeta dominante: SOLE
Elemento dominante:FUOCO
Requisiti fondamentali : dinamicità, impulsività, anticonformismo, curiosità, espansività, versatilità.
FINALITÀ : trovare un’affermazione e avere fama mondiale, sperimentando tutto ciò che la vita propone.
A questo punto visto che il 2021 ha molte credenziali a suo favore….. credo che potremmo dargli il benvenuto con un sorriso e un brindisi "alla salute….."
Forse non tutti sanno che quando noi brindiamo dicendo: “’Alla Salute !” ha un profondo significato, non a caso, ma perchè la parola “Salute”, numerologicamente corrisponde al numero 6 numero che rappresenta “l’Angelo Custode” in questo caso custode del nostro equilibrio fisico ed emotivo i quali esprimono armonia sia dal punto di vista fisico che spirituale.
Infatti il “6” delinea il punto di arrivo o, se vogliamo, un traguardo o un obiettivo, una meta comunque, ben definita da raggiungere.

In altre parole la meta verso il nostro benessere fisico ed emotivo. Ma il numero “Sei” rappresenta anche il senso della vita comunitaria che si esplica al meglio nel perpetuo scambio del dare-ricevere sia in campo affettivo che di vita sociale.



Quindi la parola “Salute” è il nostro Angelo Custode che ci protegge .
Arrivati alla conclusione non possiamo che essere grati che questo nefasto anno sia terminato e che alla fine del prossimo potremo finalmente dire che veramente la luce in fondo al Tunnel non era una lampadina…. Ma raggi del Sole.



Felice anno a tutti con un augurio di tanto ottimismo!!!
assodipicche Oggetto:   01 Gen, 2021 - 17:54  Profilo Rispondi citando   

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Prova con le previsioni del tempo! Magari ci riesci!
TittiMendoza Oggetto:   30 Dic, 2020 - 17:41  Profilo Rispondi citando   

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Non riesco a pubblicare, le previsioni del nuovo fantastico anno.......sarà colpa del virus ? Riproverò.......



TittiMendoza Oggetto:   23 Dic, 2020 - 11:58  Profilo Rispondi citando   

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LA SAGGEZZA DEI PROVERBI !!!!!!



Cara Redazione,

non avevamo capito se il vostro fosse stato Blackout per problemi tecnici, oppure perchè masochisticamente volevate farci soffrire di abbandono.... deleteria punizione alla nostra età !!!!! e specialmente in questo nefasto periodo di solitudine....



Quindi non ci resta che ringraziarvi per la gradita riattivata connessione, grati soprattutto alla Ditta Farmaceutica Angelini, fondatrice di questo speciale spazio dedicato generosamente agli anziani, uniti anche alla mia personale gratitudine in quanto nota veterana.... di questo Forum....



P.S.

Se in seguito maluguratamente dovesse ripetersi la storia.... della sparizione del Sito..... per piacere vi saremmo grati se in qualche modo poteste avvisarci con un modesto, breve avviso tipo:







TittiMendoza Oggetto:   04 Dic, 2020 - 19:57  Profilo Rispondi citando   

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Problemi di connessione !


TittiMendoza Oggetto:   04 Dic, 2020 - 16:34  Profilo Rispondi citando   

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PROVA
TittiMendoza Oggetto:   27 Nov, 2020 - 12:26  Profilo Rispondi citando   

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Seconda Parte
CELLULE DANZANTI




Il corpo umano, con le sue cellule danzanti, ha dunque anche una grande capacità di autorigenerarsi: dopo tre mesi, l’80% delle cellule, escluse quelle cardiache, si rinnova e, nell’arco di una vita, questo processo di continua sostituzione cellulare, indica l’incessante cambiamento al quale siamo sottoposti.
Anche Benenson e Tomatis, nell’ambito delle terapie musicoterapiche, hanno individuato in ogni persona un suono specifico, una frequenza vibratoria, che è come l’imprinting preformato già nella vita fetale. Questa nota individuale, può essere usata per curare i malesseri del corpo e dell’anima.
Il suono, per tutte queste sue caratteristiche, trova applicazioni anche in campo medico e può essere “somministrato” mediante l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali, capaci di svolgere una azione riparatrice sulle cellule disarmoniche, riportandole allo stato armonico.



Se tutto è frequenza, si capisce bene perché una persona arrabbiata, che gridi ed inveisca contro qualcuno, sia in grado di provocare delle reazioni conseguenti e di generare delle emozioni di paura, di angoscia, di turbamento, di rabbia con effetti che si possono ripercuotere anche a livello fisico. Le vibrazioni sonore muovendosi in profondità, permettono il rilascio di energie represse ed emozioni negative aiutando a rilassare i nervi, a generare endorfine e ad alleviare molti sintomi indotti dallo stress o causati da un esaurimento di energia interna.

Esse, perciò, agiscono come “spazzini”, ripulendo il sistema mentale ed emotivo.



Il Potere Terapeutico delle Campane Tibetane – Tutto ciò che devi sapere
Le campane tibetane sono utilizzate da migliaia di anni per recuperare la salute, ottenere benessere e rilassamento e per ottenere chiarezza mentale.
Sapevi che la fisica contemporanea afferma che tutto è composto da vibrazione? Che ogni cosa possiede una vibrazione specifica e che l’universo intero vibra? Immagina, quindi, l’enorme potere delle campane, del suono e della musicoterapia in tutte le sue applicazioni: per la salute, la mente e le emozioni.
Le Campane Tibetane autentiche sono composte da una lega di 7 metalli (oro, argento, rame, piombo, ferro, mercurio e stagno) che corrispondono ai 7 corpi celesti e ai 7 chakra. Quelle di questa lega sono molto rare e soprattutto costose. Per questo è molto più facile trovarne con leghe minori di 3 o 5 metalli.
Ascoltandole per solo alcuni minuti, la pace interiore, il rilassamento e la chiarezza mentale che si sentono sono semplicemente straordinari.

Anche se esistono molte leggende a proposito, non si sa bene quale sia l’origine delle Campane Tibetane .

Quel che è certo è che sono state utilizzate a fini terapeutici sia in medicina che in filosofia orientale già migliaia di anni fa.

Secondo le Filosofie Orientali, qualsiasi alterazione della salute fisica, mentale e/o emozionale, è indice di un disequilibrio energetico, uno scompenso vibratorio.
Quando determinate cellule cominciano a vibrare ad una frequenza diversa dal resto del corpo, queste cellule si ammalano. In questo modo un malessere nel campo energetico vibrazionale se non armonizzato si “cristallizza” per poi manifestarsi nel campo fisico.

Le campane tibetane hanno la capacità di modificare la struttura cellulare alterandone la vibrazione attraverso il principio di risonanza. Questo principio indica la capacità delle vibrazioni più potenti di cambiare le meno potenti di altri oggetti e fare in modo che sincronizzino i loro ritmi con quelli del primo oggetto.

Le vibrazioni interagiscono anche con le cellule del sistema nervoso e i neuroni, permettendo di raggiungere stati di coscienza più elevati, maggior chiarezza e armonia mentale.






Sappiamo che un piccolo stress occasionale è di per sé rigenerante mentre uno stress prolungato o violento può creare malattia o trauma. Posta a contatto con il corpo e attivata per sfregamento o per percussione, la campana tibetana produce naturalmente una vibrazione fisica e un suono armonico.

Entrambi questi effetti, la vibrazione fisica e il suono, generano un massaggio sonoro e vibrazionale che raggiunge e cura anche le zone più remote e inaccessibili del nostro corpo. La sensazione più diffusa è quella di ricevere una sottile carezza rigenerante.

In particolar modo, giunture come ginocchia e spalle, difficili da raggiungere con le consuete manipolazioni, vengono inondate e curate dalle vibrazioni fisiche e sonore emesse dalla campana. Studi recenti hanno dimostrato che questo tipo di massaggio vibrazionale si diffonde fino al midollo osseo. Organi interni delicati, ghiandole e sistema nervoso, non di meno traggono grande giovamento da questo tipo di massaggio.

I benefici che si ottengono utilizzando con sapienza questi meravigliosi strumenti, sono riscontrabili nel medio, nel lungo termine ma anche nell’immediato: un sonno più tranquillo, un metabolismo digestivo migliore, una mente più calma, un’intelligenza più viva e presente.

In contemporanea ai benefici fisici più visibili, il massaggio sonoro interviene con sorprendente efficacia anche negli aspetti più sottili della persona che lo riceve: emozionali, mentali e spirituali. Tutte le cellule del nostro corpo vibrano a una particolare frequenza; quando essa viene disturbata o alterata, gli aspetti fisici ed emotivi della persona sono in disequilibrio. Le vibrazioni armoniche e melodiche delle campane tibetane, possono riportare allo stato originale le frequenze che costantemente vibrano nel nostro corpo. Blocchi energetici causati da traumi o malattie possono essere così rimossi, lasciando posto ad un ricco fluire delle energie fisiche e sottili.

Nel bagno sonoro le campane tibetane non vengono in diretto contatto con il corpo, ma vengono fatte risuonare creando una “bolla sonora” che avvolge e permea coloro che lo ricevono. Il sottile suono delle ciotole tibetane produce un profondo effetto simpatico, andando a risvegliare le zone corporee più silenti, organi e muscolature che possono aver perso elasticità e tono a causa di stress prolungati. Il Bagno Sonoro produce effetti a diversi livelli. Grazie a questa pratica, ricca di suoni armonici e melodici, è possibile ristabilire le frequenze naturali del nostro corpo, le quali contribuiscono al nostro benessere.



Le frequenze armoniche e melodiche delle campane tibetane agendo come un diapason risuonano e riallineano le frequenze originali delle cellule del nostro corpo, sciogliendo blocchi e liberando da somatizzazioni anche profonde. Anche in questo tipo di trattamento, i riscontri sono di profonda pace e rilassamento.

Se interessa l’argomento vi consiglio di approfondire le diverse applicazioni e i diversi suoni nei filmati di Youtube.

Personalmente ho sperimentato una terapia con il corpo ricoperto da diverse misure di campane e posso assicurarvi che il rilassamento era totale !

A casa, sarebbe meglio ascoltare il suono delle campane, distesi, magari con le cuffie, per un maggior effetto e…. Buon rilassamento !





Aggiungo un filmato che magari può darvi un'idea del massaggio che copre il corpo con le diverse vibrazioni di suono.

Credo che in questo periodo tutti sentano il bisogno di un bagno rigenerante di vibrazioni e suoni.

Un cordiale rilassante saluto a chi mi legge







https://www.youtube.com/watch?v=iQHP6ZmvABk&feature=youtu.be



Per vedere il filmato, selezionate tutto l'indirizzo e poi cliccate su: apri link




Ultima modifica di TittiMendoza il 04 Dic, 2020 - 16:22, modificato 4 volte in totale
TittiMendoza Oggetto:   18 Nov, 2020 - 11:40  Profilo Rispondi citando   

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Sfortunatamente, a causa di una mancanza di corrente elettrica, il computer ha perso tutti gli appunti della seconda parte del mio scritto precedente, quello riferito al potere delle “vibrazioni”che tenevo già pronti per pubblicarli. Ora ne ho recuperate abbastanza, non mi resta che selezionarli in modo sequenziale e pubblicarli. Abbiate un po di pazienza, ne varrà la pena …….

Nel frattempo però, come anteprima, voglio mettervi al corrente di una notizia fresca di giornata…. Si riferisce al potere curativo che le “vibrazioni” hanno sul nostro corpo.



UN PIANOFORTE IN SALA OPERATORIA




Varese, il medico pianista a fine turno suona "Don't stop me now" dei Queen nella hall dell'ospedale Asst dei Sette Laghi.

Christian Mongiardi è un giovane ecografista, ripreso contro la sua volontà. Il suo primario, il prof Francesco Dentali, lo ha convinto a pubblicare il video: "È una cosa bella.

Dà forza a noi e tutte le persone con parenti e amici ricoverati per il #Covid19".

Il servizio di Simone Zazzera.

Era sereno, ha accennato anche un sorriso, e ora si trova in rianimazione pediatrica il bambino di 10 anni operato oggi all'ospedale Salesi di Ancona, sulle note di un pianoforte a coda, intonato a 432 hertz.
Un intervento innovativo, programmato per l'asportazione di un duplice tumore del midollo spinale, eseguito dal neurochirurgico Roberto Trignani, responsabile del reparto di Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti di Ancona.
Con lui una equipe multidisciplinare composta da 15 persone.
Mentre il chirurgo operava, nella stessa sala a suonare il piano Emiliano Toso, biologo molecolare e musicista compositore.

"L'intervento è durato quattro ore - spiega Trignani - è andato tutto bene, non c'è stata nessuna complicazione.

In sala operatoria è stato portato un clima magico, di completa armonia".

E' la prima volta al mondo che un pianoforte entra in una sala operatoria.

Il bambino è stato operato sotto anestesia totale ma "dal tracciato dell'encefalogramma abbiamo visto che era come se la musica venisse percepita anche da lui...... perché quando le note si interrompevano il tracciato cambiava".

Fra tre giorni al massimo il bambino sarà in grado di stare già in piedi. La massa tumorale è stata completamente asportata. "Poi bisognerà aspettare i tempi dovuti - dice Trignani - per vedere se il tumore si è fermato del tutto".



PERCHE` LA MUSICA IN SALA OPERATORIA





La musica ci accompagna durante tutto l’arco della nostra vita, può essere presente ogni giorno ed è parte importante anche della nostra cultura, ecco perchè proprio la musica può essere utilizzata anche nelle sale operatorie.
Sono veramente moltissime le persone che, nel loro tempo libero o durante il lavoro, amano ascoltare la musica. La musica infatti è sempre presente nella vita di ognuno di noi e il suo genere cambia a seconda di quello che è il nostro stato d’animo del momento. Uno studio molto importante effettuato dall’Università del Texas ha rivelato che ascoltare la propria musica preferita mentre ci si trova in sala operatoria aiuta il medico e migliora la qualità delle suture e il tempo impiegato per effettuare tali suture.

“Spendere meno tempo in sala operatoria riduce anche i costi, in un’addominoplastica la sutura è molto lunga e occupa una parte importante dell’intero intervento”, sono state le parole dichiarate dall’autore della ricerca ovvero:

Shelby Lies.

Per effettuare tale studio sono stati presi in esame le performance di quindici diversi chirurghi plastici a cui è stato chiesto di dimostrare la loro bravura operando ed effettuando dei punti di sutura sulla pelle di maiale.

Da tale analisi è emerso che i medici che mentre effettuavano i punti di sutura ascoltavano la loro musica preferita sono stati per il 7% più veloci rispetto ai colleghi che invece hanno effettuato i punti di sutura senza musica e circondati dal silenzio.


TittiMendoza Oggetto:   20 Ott, 2020 - 17:25  Profilo Rispondi citando   

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"PRIMA PARTE"




TUTTO E` VIBRAZIONE !





Quest’affermazione si è perduta nel tempo, ma già Pitagora se ne faceva portavoce asserendo :
“Anche ciò che sembra inerte come una pietra possiede una certa frequenza di vibrazioni”


Pitagora ad esempio, nei calcoli numerologici, associa all'anima le vibrazioni delle vocali contenute in ogni nome di persona .

Infatti, se ci fate caso, mentre nel pronunciare le consonanti sono coinvolte labbra, lingua e aria, nella pronuncia delle 5 vocali invece, non sono coinvolte ne labbra ne lingua, ma soltanto l’esalazione dell’aria proveniente dai vostri polmoni attraverso la gola.
Provare per credere !.....

Mettete attenzione mentre pronunciate :
“A- E -I -O- U-”

Pitagora, come dicevo, ha associato le vocali e i relativi numeri che le contraddistinguono, all’anima della persona, perchè esse rappresentano il respiro che tiene in vita il corpo umano. Infatti, la prima cosa che esercita il nascituro venendo alla vita, è il vagito, espulso dai polmoni e che quindi, porta la vita all’anima della persona.
Questo passaggio è relativo anche all’ultima cosa che faremo al momento del trapasso, nel commiato da questo Mondo, infatti si dice: “esalare l’ultimo respiro”, liberando così la nostra Anima dalla prigione del corpo.

In sintesi, il nostro nome e cognome si divide in vocali consonanti, quindi le vocali sono associate all’anima, mentre le consonanti rappresentano la personalità dell’essere.
Ma sia l'uno che le altre si basano sempre sulle “vibrazioni” emanate nella loro pronuncia .

Ho fatto questa breve introduzione al fine di approfondire in seguito il soggetto: ”vibrazioni” avvalendomi dell’aiuto degli insegnamenti della Fisica Quantistica, prima di illustrarvi i metodi che riguardano l’applicazione curativa che ho proposto .




VIAGGIO ATTRAVERSO IL CORPO UMANO




Il Potere delle Vibrazioni



Cosa sono le frequenze? Le frequenze sono un parametro fondamentale delle onde. Onde che si trovano nell’aria, quindi ovunque presenti, anche dentro il nostro corpo. La loro caratteristica principale è la frequenza (misurata in Hertz – HZ), che esprime il numero di oscillazioni in un secondo di un elemento o di un sistema.

Affinché il nostro orecchio percepisca un’onda come suono, è necessario che la sua frequenza sia compresa tra i 20 e i 20000 HZ, sotto i 20 HZ si parla di Infrasuoni, sopra i 20000 HZ di Ultrasuoni: al di fuori di questo range, l’orecchio umano è sordo!!!!
La nostra pelle invece, continua a percepire le vibrazioni sonore anche al di sotto dei 20 Hz, attraverso dei piccoli recettori presenti praticamente ovunque nell’organismo (cute, connettivo, interstizi muscolari, meningi, periostio).
Ogni volta che il suono entra nell’orecchio, il nostro timpano crea un effetto vibratorio relativo a quella frequenza e al suo volume. Il suono si espande nelle ossa, nei tessuti, nei liquidi intra ed extracellulari e raggiunge ogni cellula del nostro corpo, anche perché c’è la matrice vivente che tutto connette istantaneamente.



Le Vibrazioni nel Corpo umano



Tutto quello che esiste nel regno fisico, mentale, emotivo e spirituale nasce da un nucleo sonoro e da una struttura intrinsecamente vibratoria; la materia stessa, che sembra essere stabile, è fatta di onde e di masse.

A proposito della “massa”, mi corre l’obbligo di citare i “Tre principi fondamentali della fisica quantistica”, perché tutto dipende da loro.

Il 1° Principio, afferma che il corpo umano è fatto di interazioni tra le parti e che non è possibile fare uno studio attendibile sullo stato di salute dell’organismo analizzandole singolarmente, perché ciò significa proprio escludere le interazioni: sia che si tratti di organi, di cellule o di tessuti, essi devono essere studiati “in loco”, non fuori dal corpo.



Il 2° Principio, riguarda il concetto di vuoto, vuoto inteso come generatore/attivatore di vita, dal quale i fotoni provengono, quindi, visto che il vuoto c’è, la vita non può mai finire.
Il 3° Principio, afferma che la massa (M) è una forma di energia (E).

Se la massa può essere trasformata in energia e viceversa e se l’energia è un’onda, la cui caratteristica è espressa dalla frequenza, significa che tutti gli organi del corpo hanno più masse e più frequenze.

A questo punto, c’è da chiedersi come mai la medicina convenzionale, focalizzi le sue ricerche e i suoi studi solo sulla massa ed ignori la struttura energetica dalla quale la massa deriva, così come derivano le frequenze.
Quando in seguito ad un problema riscontrato a livello di un organo, il medico richiede una serie di esami per risalire alla causa di quella disfunzione, ad esempio, esami del sangue, ecografia, risonanza e via dicendo, dove e cosa sta cercando? Quel medico, così facendo, sta cercando solo nella massa dell’organo e sta escludendo dal suo campo di ricerca tutte le restanti informazioni che quella massa contiene, perché essa è fatta soprattutto di energia e di frequenze.

Infatti, “se si osserva solo la materia, come ad esempio avviene nella chimica, si comprende solo un miliardesimo della realtà” e “tutte le cause nel comportamento della materia, sono da vedere nelle interazioni tra fotoni e nucleoni” (Prof. Piergiorgio Spaggiari, medico e fisico).



Le vibrazioni generano degli effetti sulla materia e sono in grado di plasmarla proprio in virtù di questa interazione inseparabile tra la vibrazione dei fotoni (unità elementari della luce), l’energia e la materia; lo stesso potere creativo ce l’hanno anche i pensieri, le parole e le emozioni.


Diversi studi e ricerche scientifiche confermano questa loro caratteristica, che è stata dimostrata concretamente con degli esperimenti, dai quali si evince la loro capacità di creare forme geometriche, disegni sulla sabbia o sul sale, o la loro capacità di cristallizzarsi nell’acqua, formando geometrie sacre.

E visto che nel corpo umano l’acqua abbonda, potete immaginare quali possano essere le implicazioni delle frequenze o di qualsiasi altra fonte sonora, su questo elemento del quale tutti noi siamo costituiti.





"LE CELLULE PARLANTI"






L’intero universo è musica solidificata, direbbe Pitagora, ed è in questo mare di frequenze che tutti noi galleggiamo costantemente e dal quale, magicamente, anche la nostra mente, tra tutti i mondi possibili, estrae le frequenze che le sono necessarie per costruirsi il suo.
All’interno del nostro corpo, le cellule vibrano in continuazione ad una frequenza che, per essere udita, deve essere sottoposta ad un processo di amplificazione e registrata con AFM.

Si tratta di una vibrazione acustica, generata dal loro continuo movimento e dal loro ritmo oscillatorio, che segue direzioni precise, mai casuali. Questo movimento danzante dei microtubuli e dei filamenti cellulari, simili alle corde di uno strumento musicale in costante stato di vibrazione, possiede una determinata frequenza di risonanza, ossia una propria “nota di base”, emessa a seconda delle varie funzioni.
Quando una cellula sfiora quelle vicine, tutte iniziano a vibrare all’unisono e in modo più rapido di quanto non avvenga attraverso i segnali chimici.

Il suono, essendo una frequenza, svolge un’azione plasmatrice sulla materia, dunque anche sul nostro corpo e per il motivo che ho già scritto.
Secondo la “Psico acustica”, che è lo studio della percezione soggettiva dei suoni, il suono è un segnale analogico continuo, che porta un numero infinito di informazioni.

Il nostro cervello, abile ad analizzare i suoni e ad interpretarli, usa, per la loro elaborazione, sostanze chimiche e una rete elettrica altamente complessa.

Ricerche scientifiche, hanno appurato la validità della musica in ambito terapeutico, soprattutto nel ridurre l’ansia, aumentare la concentrazione e stabilizzare il battito cardiaco.

Tutto ciò è possibile grazie al potere che la musica ha di rievocare l’armonia perduta.

Ma che la musica possa toccare il cuore del nostro essere, è una scoperta antica di cui già Platone e Pitagora intuirono i poteri, il primo in “Le leggi”, il secondo nella “Musica delle sfere”, mentre Shakespeare, in alcune delle sue opere più belle, mise in scena il suo effetto consolatorio sulle anime in difficoltà.



È stato dimostrato che, l’ascolto di musica classica o jazz, allunghi la sopravvivenza di due mesi nei ratti trapiantati, mentre suoni forti o sgradevoli, ne accelerino il decesso.

A questo proposito, Milford Graves, celebre musicista jazz, ha registrato il suono del cuore umano e lo ha poi trasformato in suono audio elettrici, comprendenti frequenze coerenti con i microritmi del cuore.
Nel campo della musicoterapia, anche Bruno Oddenino, fondatore della Scuola di Perfezionamento Musicale di Saluzzo, nonchè Professore ordinario di oboe presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, ha collaborato in questo settore per aiutare l’uomo a ritrovare il suo equilibrio naturale e per sviluppare al meglio le sue potenzialità. E in occasione di un Convegno, tenutosi a Bologna nel 2003, Oddenino ha illustrato come ogni essere umano abbia la propria “tonalità personale”.



Ecco, qui termina la prima parte dell'informazione che verrà ampliata nella seconda e nella terza parte. Quindi, preparatevi a sperimentare di persona il potere delle vibrazioni sonore !

Un cordiale saluto a chi mi legge !

TittiMendoza Oggetto:   15 Ott, 2020 - 11:07  Profilo Rispondi citando   

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Visto il periodo poco piacevole che stiamo attraversando a livello emotivo, ho pensato che il soggetto che avevo proposto di trattare lo rimanderemo a tempi più sereni......





Adesso invece, il soggetto principale da trattare, sarebbe meglio portasse il nome di: “GUARIGIONE” e pertanto vi proporrò in particolare un metodo molto antico, valido per diversi scompensi fisici, riconosciuto ancora oggi, scientificamente, il quale si basa sulle “vibrazioni”, metodo che ho sperimentato personalmente.



Quindi, il tempo di organizzare i miei impegni al fine di potermi dedicare a quanto promesso e presto introdurrò l’argomento interessante !……






TittiMendoza Oggetto:   17 Set, 2020 - 17:50  Profilo Rispondi citando   

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L’IMPORTANZA DEL DUBBIO !







A proposito di quanto scritto in precedenza, riguardo le nuove ricerche scientifiche che affermano:

“LA MORTE, COME NOI LA CONCEPIAMO, NON ESISTE”, ho deciso di portare a sostegno altre interessanti informazioni scientifiche e religiose, al fine di far comprendere a chi piange la scomparsa di un proprio caro, che lui o lei, non sono degli “Scomparsi” non sono “Morti” proprio in quanto la loro essenza vitale non è morta, ma ha soltanto finito di “fungere” il proprio ruolo, nel momento in cui è nato cioè, si è “incarnato”, atto con cui uno spirito prende in prestito dalla materia, un corpo per svolgere il suo ruolo sulla Terra.





Infatti, il ben noto epistemologo Padre Ulderico Magni, afferma che la parola “Morte” da noi è erroneamente usata e lo afferma anche la scienza quando dice: “ Nulla si crea nulla si distrugge, ma tutto si trasforma !”

Quindi, i nostri cari non sono “morti”, hanno soltanto terminato le loro “funzioni vitali” necessarie alla vita terrena, ma la loro coscienza o anima, sopravvive al corpo materiale e quindi, sarebbe corretto definirli soltanto: “Defunti” cioè: coloro i quali hanno smesso di svolgere le “funzioni” attribuite al corpo materiale.


Sono certa che quanto esporrò di seguito in proposito, potrà provocare umani dubbi in merito al concetto “Morte”, ma so anche che in mio aiuto verrà il prezioso proverbio latino, che dice:

“Il dubbio è il padre del sapere”, quindi, ben vengano i dubbi, se questi diventano promotori di sete del sapere, del conoscere. 


Ma questo concetto l’affermava anche anche Gesù il Nazareno nel vangelo di Tommaso vers.2) il quale dice:
"Colui che cerca, non desista dal cercare fino a quando non avrà trovato.
E quando troverà sarà commosso e si stupirà.
E cosi commosso contemplerà e regnerà sul Tutto !.”



Ad essere sincera, queste sono le sensazioni che provo quando apprendo incredibili nuove nozioni e mi dico: “ed io, che pensavo di conoscere, di aver capito già qualcosa, mi rendo conto con sgomento ed “umiltà”, di quanto sia proprio vero affermare che “più si sa e più ci si accorge di non sapere…..

"
Credo che nella vita sia necessario sempre aggiornarsi nel campo delle ricerche in quanto, siamo tutti infinitamente ignoranti di fronte alla vastità di necessarie nozioni da apprendere e questo grazie a nuove scoperte scientifiche le quali agevolano il sapere sull’esistenza umana, soprattutto al fine di conoscere la perfezione delle leggi che governa e regolano il Creato la vita, la morte e la rinascita.



Presto in proposito seguirà un mio scritto postato su questo Sito nell’anno 2007 dal titolo: “Analogia tra il Sonno e la Morte” come approfondimento al soggetto in questione. Sono sicura che in questo periodo d’incertezze e di profonda ignoranza in merito alla cultura esistenziale, sconvolgerà in positivo le nostre primordiali errate e dolorose credenze, a favore di illuminanti certezze !





Un cordiale saluto a chi mi legge
A presto !







assodipicche Oggetto: Ignoranza e presunzione  07 Set, 2020 - 18:30  Profilo Rispondi citando   

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.......E, andandomene via, dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest’uomo ero piú sapiente io: in questo senso, che l’uno e l’altro di noi due poteva pur darsi non sapesse niente né di buono né di bello; ma costui credeva sapere e non sapeva, io invece, come non sapevo, neanche credevo sapere; e mi parve insomma che almeno per una piccola cosa io fossi piú sapiente di lui, per questa che io, quel che non so, neanche credo saperlo. (Socrate)
TittiMendoza Oggetto:   07 Set, 2020 - 17:21  Profilo Rispondi citando   

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Nel becero tentativo di travisare l’intento altrui, una sola cosa ti fa onore Asso e pertanto ti scuso: è quello d’aver ammesso con sincerità di essere un ignorante !






assodipicche Oggetto: Vita, morte e coronavirus  06 Set, 2020 - 19:00  Profilo Rispondi citando   

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Il coronavirus non è sinonimo di morte, la maggior parte dei contagiati se la cava. Il coronavirus è un problema: è pericoloso.
Lo scrivo perché, dopo aver letto il post di Titti Mendoza, qualcuno potrebbe pensare: "Ah sì? La morte non è quella che abbiamo sempre pensato? Allora butto in aria le mascherine, mi metto a fare movida sfrenata, abbraccio tutti, niente distanze.......".
Lasciamole perdere le teorie bislacche (lo dico da ignorante, ovviamente!) e pensiamo a guardarci la salute: il Covid19 è una cosa seria!
TittiMendoza Oggetto:   06 Set, 2020 - 11:38  Profilo Rispondi citando   

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“Corona Virus” sinonimo di Morte!



Ma è proprio così ?



No ! Perchè le nuove scoperte della scienza ci rassicurano dicendo che: LA MORTE, COME NOI LA CONCEPIAMO, NON ESISTE !!!!



Ho pensato di condividere con chi mi legge queste incoraggianti notizie scientifiche, convinta di offrirvi una preziosa informazione. Tutto ciò lo afferma la scienza e in particolare: il biocentrismo quantico del dott. Lanza.

Se riesco a ricordarmi come postare i filmati, ma cercherò di approfondire la ricerca con prove inconfutabili della nostra sopravvivenza dopo quella che chiamiamo erroneamente “Morte”.

Sono riuscita a trovare un filmato tratto dalla Televisione Svizzera dal titolo:

LA VITA OLTRE LA VITA








Naturalmente, al fine di arrivare a capirci qualcosa, vista la nostra scadente preparazione scientifica… riassumerò il significato della ricerca del Dott. Lanza, che potrete trovare completa in internet.



Il Dott. Robert Lanza dice:


Molti di noi, a buona ragione, temono la morte. Noi crediamo nella morte perchè così ci è stato detto: “noi moriremo”! Siccome identifichiamo la nostra persona con il corpo, e sappiamo che gli organismi biologici sono destinati a morire, ci siamo sempre più convinti che la morte del corpo sia anche la fine della nostra coscienza. Ma una nuova teoria scientifica suggerisce che la morte corporale non è l’evento terminale che pensiamo. Scopriamo l’affascinante teoria del


“Biocentrismo”.




Il dott. Robert Lanza è attualmente direttore scientifico presso l’Advanced Cell Technology ed è professore aggiunto presso la Wake Forest University School of Medicine.

Ha pubblicato centinaia di articoli scientifici e numerose invenzioni e ha scritto, fino ad ora, più di 30 libri, tra i quali:

“Principles of Tissue Engineering”[/link] (Principi di ingegneria dei tessuti) e Essentials of Stem Cell Biology”[/link].
(Fondamenti di biologia delle cellule staminali), due pubblicazioni che sono riconosciute come riferimenti definitivi in campo scientifico.
In un articolo scritto per l’Huffington Post, il dott. Robert Lanza descrive un’affascinante teoria scientifica che è stata definita “biocentrismo” e che potrebbe offrirci una visione completamente nuova, dal punto di vista scientifico, della morte e del destino della coscienza umana dopo la morte.
Come è già stato scritto in un recente post, la fisica quantistica è alla base di questa rinnovata attenzione che la scienza sta dedicando alla coscienza umana, tanto da far definire “l’anima” come una delle strutture fondamentali dell’Universo.
La fisica quantistica potrebbe spiegare l’esistenza dell’anima: http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/02/14/la-fisica-quantistica-potrebbe-spiegare-lesistenza-dellanima-la-teoria-quantistica-della-coscienza/


LA COSCIENZA


La coscienza non è più solo un problema per i biologi, i filosofi e i teologi, ma lo è diventata anche per la fisica. Ad oggi, nella fisica moderna non esiste nessuna spiegazione valida che giustifichi come un gruppo di molecole in un cervello possa creare la coscienza. La bellezza di un tramonto, il sapore di un pasto delizioso o l’innamoramento, sono tutti misteri ai quali la scienza non è ancora in grado di dare una spiegazione convincente.
Certo, la biologia e la neurologia possono spiegare i meccanismi che regolano il funzionamento del cervello rispetto agli stimoli ricevuti dai sensi, ma non siamo ancora in grado di spiegare, dal punto di vista scientifico, la soggettività dell’esperienza sensoriale.
Quel che è peggio, è che nessuna disciplina scientifica è capace di spiegare in che modo la coscienza possa emergere dalla materia.

La nostra comprensione dell’enigmatico fenomeno della coscienza è praticamente nulla. La teoria scientifica, chiamata biocentrismo, cerca di raffinare queste considerazioni. Uno degli aspetti più noti della fisica quantistica sta nel fatto che certi fenomeni non possono essere previsti in maniera assoluta.

L’unica possibilità che abbiamo è quella di calcolare le probabilità che un determinato evento si verifichi. Secondo l’interpretazione offerta della Teoria del Multiverso, a ciascuno di questi eventuali eventi corrisponde un universo differente.


E’ possibile che il mondo che abbiamo sotto gli occhi sia determinato, in larga parte, dalla nostra mente?

Lo spazio è il tempo sono dimensioni che esistono a prescindere dall’osservatore, oppure il nostro cervello, in qualche modo, li determina? Secondo il biocentrismo, lo spazio e il tempo non sono quelle dimensioni immutabili e rigide che abbiamo sempre pensato. Secondo le considerazioni degli esperimenti di fisica quantistica, tutta la nostra esperienza sensoriale non è altro che un vortice di informazioni che si verificano nella nostra mente. Lo spazio e il tempo sono semplicemente “regole” create dal nostro cervello attraverso le quali la nostra coscienza cerca di dare un “ordine” a quella esperienza che chiamiamo “realtà”.

“Abbiamo capito che non vediamo la realtà direttamente, ma mediatamente e che non abbiamo alcuna possibilità di modificare o correggere le lenti colorate attraverso le quali vediamo il mondo, nè di calcolare l’entità dei loro errori. Forse queste lenti hanno un potere creativo, forse non esiste nessun oggetto”.



Chiaramente, tutto ciò trascende le nostre idee classiche di spazio e tempo.
Già, ma allora che cosa è la coscienza?
Secondo Robert Lanza, sebbene i singoli corpi siano destinati alla morte e alla disintegrazione, la coscienza viva dell’individuo – il “chi sono” – esiste come forma di energia (circa 20 watt) che opera all’interno del cervello. Siccome il Secondo principio della Termodinamica (uno degli assiomi più sicuri della scienza) afferma che l’energia non si può nè creare, nè distruggere, ma solo trasformare, dobbiamo concludere che questa “energia di coscienza” che opera nel cervello non scompare con la morte del corpo.




Se è vero che spazio e tempo sono “filtri” posti dal cervello alla nostra coscienza, dobbiamo concludere che in un territorio senza tempo e senza spazio la morte non può esistere. L’immortalità non significa una vita perpetua nel tempo, ma risiede piuttosto in una realtà totalmente al di là dello spazio e del tempo.



Conclusioni




Per molti secoli, a partire dal Rinascimento e con la rivoluzione scientifica, una visione rigida del cosmo ha dominato il pensiero scientifico. Questo modello ci ha portato innumerevoli intuizioni sulla natura dell’universo e numerose applicazioni tecnologiche che hanno trasformato ogni aspetto della nostra vita. Ma questo modello, inizia a manifestare tutti i suoi limiti nel riuscire a spiegare in maniera esaustiva la complessità della realtà. Il vecchio modello cosmologico propone l’immagine di un universo come una immensa collezione senza vita di particelle che rimbalzano l’una contro l’altra, obbedendo a leggi fisiche predeterminate dalle origini misteriose.

L’avvento della fisica quantistica ha portato una ferita nel modello dell’universo-orologio, che da una prospettiva prevedibile dei fenomeni fisici, si sta addentrando in una prospettiva semi-prevedibile.



Tuttavia, con l’attuale paradigma cosmologico, rimangono aperti ancora molti problemi, alcuni ovvi, altri raramente citati, ma altrettanto fondamentali. Ma il problema di fondo riguarda la vita che, sin dalla sua comparsa, rimane ancora un processo scientificamente sconosciuto, sebbene alcuni meccanismi di sviluppo possono essere compresi tramite i meccanismi della Teoria di Darwin.

Il problema più grande è che in una particolare forma di vita, quella umana, esiste un fenomeno come quello della coscienza, la cui comprensione rimane ancora, a dir poco, un mistero.

Se il 20° secolo è stato dominato dalla fisica, il 21° secolo si configura come l’epoca della convergenza tra diverse discipline, fino ad oggi ancora in apparente conflitto tra loro, quali la fisica e la filosofia, la biologia e la teologia. Tutto sembra convergere in una unificazione dei saperi. Forse è questo il tentativo più qualificante di una teoria come quella del biocentrismo, secondo la quale la vita precede l’esistenza dell’Universo.

E’ un concetto semplice ma sorprendente: la vita determina l’universo, anziché il contrario.






Un cordiale saluto a chi mi legge !








TittiMendoza Oggetto:   03 Lug, 2020 - 16:40  Profilo Rispondi citando   

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prova
TittiMendoza Oggetto:   03 Lug, 2020 - 12:43  Profilo Rispondi citando   

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Particolare che rivela la vostra personalità







Al fine di conoscere un po`meglio sia la nostra personalità che quella degli altri !





Forse potrà interessarvi sapere che alcuni aspetti della personalità, sono svelati dall'antica Numerologia “Caldea” la quale per farlo, prende in considerazione la prima vocale del nome proprio.



Questo studio si chiama in inglese: “Cornerstone” letteralmente tradotto: “Pietra angolare” in poche parole “la pietra della prima posa” (termine usato quando si costruisce o si fonda qualcosa).

In questo caso riferito alla venuta al mondo di un essere umano.


Quando si nasce, si eredita dagli avi un cognome , mentre il nome invece, viene scelto, anzi direi, viene prescelto per ispirazione dai genitori.

Spiegare perché per ispirazione, ci porterebbe ad allungare di troppo lo scritto e questo non è l’intento di questa informazione.


Per il momento prendiamo solo l’esempio del metodo usato nella Numerologia Caldea, la quale esamina sia le consonanti che la prima vocale del nome, attribuendo minor forza ai diminuitivi del nome, come ad esempio:

Giuseppe = Beppe.

 Scriverò solo della prima vocale del nome perché, per aggiungere anche la spiegazione delle prime consonanti del nome, richiederebbe un approfondimento che andrebbe molto più sul personale e, di conseguenza, non potrebbe essere affrontato in questa sede per ovvie ragioni.


Torniamo allora all’esempio della vocale perché è una cosa che ognuno può riscontrare in modo facile e veloce, tenendo conto che è solo una spiegazione relativa, quasi un gioco.



Nel nome: “Rosa” ad esempio, la vocale sarà la “O” mentre per "Francesco" sarà la “A”, se poi il nome comincia già con una vocale tipo: “Anna” “Ines” “Ugo” e via dicendo, il significato concentrerà e rafforzerà le caratteristiche in modo incisivo sull’iniziale del nome.



La vocale in un nome, rivela la parte emotiva della persona e spiega quale tipo di forza e con quanta energia si è spinti ad agire dal profondo dell’anima nelle scelte di vita. E’ essenziale ricordare però, che l’equilibrio e la moderazione, sono sempre basilari per la buona riuscita di ogni intrapresa.



E ora divertitevi a scoprire cosa emotivamente vi spinge ad agire nelle esperienze della vostra vita....


Un cordiale saluto a chi mi legge




Schema del significato







Se la prima vocale che incontrate nel vostro nome comincia con la

A: Esprime energia e coraggio nel trovare risorse, eseguendole con spirito pionieristico.

Riesce a trovare soluzioni ed andare avanti in nuove visioni future, con spiccata inventiva e sempre con tendenze ad occupare mansioni di capo, di leader !





E: Esprime energia con marcato spirito d’avventura e curiosità, ama esplora con entusiasmo tutto il mondo in cui si vive e sperimentare ogni conoscenza possibile.

E' spinto a viaggiare fisicamente, ma anche molto con la fantasia.





I: Esprime energia in modo assertivo e mirato. Focalizza i propri intenti in nuovi spazi mentali e spirituali, approfonditi alla maniera di un raggio Laser
.

Riconosce di essere parte del Tutto e dell’Uno e sente il compito divulgativo con intento fraterno.





O: Esprime la sua energia, nell’intento di ricerca della “Verità” utilizzando la saggezza insita nel proprio animo. Ama prendersi cura dei bisogni altrui e spesso sceglie lavori o impegni che realizzino questa tendenza. Lo Spirito di sacrificio è una sua caratteristica.





U: Esprime la sua energia idealizzando lo spirito di servizio umanitario, con matura responsabilità. Riesce a vedere il senso artistico di tutte le cose e tende a portare armonia nella propria vita e in quella degli altri.



Sono sicura che a questo punto abbiate già controllato la personalità di chi vi sta a cuore... al fine di avere conferme, ma anche quelle di qualcuno che vi sta antipatico..... scoprendo in questo caso, che tutti, piu o meno, abbiamo armonie nascoste o ancora non sviluppate......









TittiMendoza Oggetto:   03 Lug, 2020 - 12:01  Profilo Rispondi citando   

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TittiMendoza Oggetto:   03 Lug, 2020 - 11:41  Profilo Rispondi citando   

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Ultima modifica di TittiMendoza il 03 Lug, 2020 - 12:13, modificato 12 volte in totale
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