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moniaxa Oggetto: Re: beh  24 Ago, 2020 - 13:24  Profilo Rispondi citando   

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cicuta ha scritto:
autocertificazione per negazionisti


.........e pagare per tutti quelli contagiati dal medesimo untore
cicuta Oggetto: beh  24 Ago, 2020 - 12:40  Profilo Rispondi citando   

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autocertificazione per negazionisti (dal web)




Ultima modifica di cicuta il 24 Ago, 2020 - 21:23, modificato 1 volta in totale
cicuta Oggetto: già  21 Ago, 2020 - 21:21  Profilo Rispondi citando   

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non hanno capito niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




cicuta Oggetto: regole fino al 31/7  18 Lug, 2020 - 15:01  Profilo Rispondi citando   

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regole covid19 al 31/07/2020






cicuta Oggetto: SE NE VA IN FILA INDIANA TUTTO IL MEGLIO DEL NOSTRO PAESE  02 Apr, 2020 - 12:47  Profilo Rispondi citando   

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"Se ne va, in fila,indiana,tutto il meglio di questo Paese, tutta la storia del 900, tutta l'operosità del dopoguerra, ci lasciano quelli del boom economico, della lambretta e della lettera 32."

Lo scrive sulla sua pagina di Facebook Giulia Ceci, infermiera che lavora in una struttura sanitaria di Colorno.

"Ci lasciano quelli dell'Italia industriale, quelli della valigia verso il lavoro, della campagna verso la città, quelli che hanno cambiato il paese in meglio. Quelli della scuola democratica, della famiglia democratica, del comunismo e del consumismo democratico. Se ne vanno quelli dei dikdik, dei fotoromanzI e amarcord, Se ne vanno quelli delle utopie, degli anni di piombo, dell'emancipazione e del riformismo. Se ne vanno le mani di chi sapeva fare. E vanno via così, senza salutare tutto quello che hanno lasciato, prima di salire d'urgenza su un'ambulanza, senza dire nulla senza un finale che abbia un senso, come in una sala di cinema fumosa, quando si rompeva la pellicola. Mentre tutti corrono, loro se ne vanno portando con sè un mondo di saggezza, consapevolezza, calma e libertà. E io stanotte, mentre tutti dormono, in questo nero silenzio che puzza terribilmente di amuchina, guardo il cancello chiuso e provo a pensare che domani andrà tutto bene."



cicuta Oggetto: DEMATERIALIZZAZIONE RICETTE  25 Mar, 2020 - 08:47  Profilo Rispondi citando   

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COME OTTENERE LE PRESCRIZIONI MEDICHE SENZA SPOSTARSI DA CASA DEMATERIALIZZATE
Per chi non utilizza il fascicolo sanitario on line, ecco una interessante novità per non uscire di casa.

https://www.theitaliantimes.it/economia/ricetta-medica-elettronica-prescrizione-farmaci-online-visite-nre_210320/
cicuta Oggetto: E BRAVI ITALIOTI!  24 Mar, 2020 - 18:59  Profilo Rispondi citando   

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In questi casi non basta una sanzione, ci vorrebbe una denuncia penale. Chi ha gettato a terra guanti e mascherine, oltre che ad inquinare l'ambiente crea pericolo di contagio Coronavirus, dove buttare i guanti in lattice? E' un'interrogativo che in molti si pongono in questi giorni in cui l'epidemia e le regole per ridurre il rischio di contagio sono state allargate a tutta l'Italia. Innanzi tutto è fondamentale non lasciarli in giro o disperderli nell'ambiente. Oltre che per buona norma civica, infatti, questo sarebbe deleterio qualora fossero stati in contatto con persone o superfici infette. Chi si potrebbe trovare a toccarli o raccoglierli, infatti, potrebbe così trovarsi infettato. E' bene ricordare inoltre che il corretto smaltimento dei guanti monouso in lattice avviene attraverso il bidone del rifiuto secco o indifferenziato(Manca la foto con un mucchio di guanti gettati a terra...se la trovo rimedio)
Milioni di persone hanno utilizzato mascherine monouso per intere settimane, con l'intento di proteggersi dal COVID-19. Non tutte queste mascherine, però, sono state smaltite nel modo giusto e ora migliaia di questi prodotti si stanno riversando sulle spiagge




<span style="color: rgb(28, 30, 33); font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px;">



cicuta Oggetto: anziani e coronavirus  23 Mar, 2020 - 12:18  Profilo Rispondi citando   

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ANZIANI E CORONAVIRUS






cicuta Oggetto: beh, ragazzi,,,  15 Mar, 2020 - 11:42  Profilo Rispondi citando   

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RONALDO E TOTTI SCENDONO IN CAMPO NELLA LOTTA CONTRO IL CORONAVIRUS

Anche Cristiano Ronaldo scende in campo nella lotta contro il Coronavirus, con tutti i mezzi a sua disposizione. Attualmente in quarantena a Fuchal, in Portogallo, insieme a tutta la sua famiglia, dopo la positività del compagno di squadra Daniele Rugani, l'attaccante della Juventus è stato protagonista di una iniziativa raccontata da Marca. Il cinque volte Pallone d'Oro ha deciso di convertire i suoi hotel in ospedali.

Le strutture potranno essere utilizzate in maniera completamente gratuita dai malati di Covid-19. Inoltre medici, infermieri e personale verranno infatti pagati direttamente da Ronaldo. Uno sforzo grande e concreto, che sta strappando applausi in Spagna e in Portogallo. "Ronaldo pagherà di tasca propria anche i medici e chiunque lavorerà nelle strutture per renderli al più presto ospedali accessibili a tutti, aiutando così la sanità in Portogallo a reggere in questo momento difficile", è quanto ha scritto Marca.

Questo il messaggio che CR7 ha mandato alcuni giorni fa dalla quarantena: "Il mondo sta vivendo un momento davvero difficile, che richiede massima attenzione da parte di tutti noi. Oggi vi parlo non come un giocatore di calcio professionista, ma come un figlio, come un padre. È importante seguire le istruzioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per capire come affrontare al meglio l'emergenza".

"La difesa della vita va oltre ogni diverso tipo di interesse. Vorrei offrire tutta la mia solidarietà a coloro che stanno lottando contro il virus, come il mio compagno di squadra Daniele Rugani. Il mio continuo supporto va agli splendidi professionisti che stanno mettendo in gioco le loro vite per salvare tutti noi".

ANCHE TOTTI SCENDE IN CAMPO

L'ex capitano giallorosso, in collaborazione con Dash, dà il via alla raccolta fondi per l'istituto laziale in prima linea contro il Coronavirus

"Ragazzi, sono giorni difficili per l'Italia, ma insieme ce la faremo. Ed è per questo che anche io e Dash scendiamo in campo per vincere questa partita. Tutti insieme. Ci siamo già portati a casa il primo tempo, donando 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti ma, nel secondo tempo, unitevi a noi: ogni donazione, anche quella più piccola, sarà fondamentale per acquistare altri macchinari e vincere questa partita insieme. Grazie!"
cicuta Oggetto: rob da mat!  13 Mar, 2020 - 11:39  Profilo Rispondi citando   

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non ho parole....se non l'avete letto nella rubrica "animali" esiste una nota del Ministero della salute che rassicura! Se avete dubbi, chiedete al vs, veterinario di fiducia!! Aggiungo nota Ministero della salute, già pubblicata in "animali"













cicuta Oggetto: sciacalli  11 Mar, 2020 - 12:19  Profilo Rispondi citando   

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Quando l'uomo diventa sciacallo
Croce Rossa Italiana - Comitato di Legnano e Parabiago
COMUNICAZIONE IMPORTANTE!

Circolano notizie che dicono della presenza di fantomatici operatori di Croce Rossa che girano porta a porta per chiedere donazioni in contanti.
NON APRITE! Nessuno dei nostri Volontari (e nessun volontario di Croce Rossa in generale) è autorizzato a presentarsi a casa vostra chiedendo del denaro.

Se dovesse capitare, denunciate l'accaduto!

L'unica raccolta fundo ufficiale e organizzata dal nostro Comitato è questa: https://www.gofundme.com/f/me3en-aiutaci-ad-aiutare
cicuta Oggetto: FONDAZIONE SANT'ORSOLA BOLOGNA  10 Mar, 2020 - 15:57  Profilo Rispondi citando   

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Fondazione Sant'Orsola- Bologna
"chi porta più di ogni altro il peso di questa emergenza – spiega il presidente della Fondazione Giacomo Faldella – è il personale di un sistema sanitario pubblico che sta dando in ogni ospedale del nostro Paese una straordinaria prova di sé. Vogliamo dare a tutti la possibilità di manifestare la gratitudine, la stima e il sostegno". Se l’evoluzione della situazione lo renderà necessario i fondi raccolti permetteranno di intervenire prontamente, in accordo con le Aziende sanitarie, anche a sostegno delle strutture e delle terapie intensive. Sul sito della Fondazione Sant’Orsola (www.fondazionesantorsola.it) saranno quotidianamente aggiornate le donazioni arrivate e il modo in cui le risorse saranno spese. "Una iniziativa importante quella della Fondazione S. Orsola che sposiamo pienamente - commenta Chiara Gibertoni direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna - e che contribuirà a farci uscire da questa prova ancora più forti grazie anche al rinnovato legame tra la città e i suoi ospedali". CRONACA I progetti saranno finalizzati a far fronte insieme all’emergenza, ma anche a migliorare stabilmente le condizioni in cui ogni giorno medici, infermieri, operatori sanitari e tecnici si prendono cura di tutti noi. "Vogliamo dire loro – conclude il presidente Faldella – che la gratitudine di oggi non si spegnerà. Se tante volte abbiamo dato per scontato il valore del loro lavoro, non vogliamo che sia più così".

Per sostenere gli ospedali di Bologna e i medici, gli infermieri, gli operatori socio sanitari e i tecnici quotidianamente al lavoro, ognuno può donare: · online su www.fondazionesantorsola.it cliccando su Dona Ora e selezionando “più forti INSIEME” · bonifico IBAN: IT72I0847236760000000101617; causale: Fondo ‘più forti INSIEME’, indicando anche nome, cognome e indirizzo · conto corrente postale n. 001047864747; causale: Fondo ‘più forti INSIEME’, indicando anche nome, cognome e indirizzo
cicuta Oggetto: coronavirus  22 Feb, 2020 - 19:07  Profilo Rispondi citando   

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CORONA VIRUS-COME FARE SE QUALCHE SINTOMO VI PREOCCUPA.

Leggo su facebook e diffondo, sperando non occorra ad alcuno.




cicuta Oggetto: Oltre il velo della realtà; libro sulla malattia (alzheimer  05 Ott, 2018 - 04:34  Profilo Rispondi citando   

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Oltre il velo della realtà; libro sulla malattia (Alzheimer) Un libro che mi riservo di leggere, sperando di arrivare fino in fondo nonostante il magone che mi procurerà. Stamattina ho letto il seguente toccante messaggio di F. Roversi al padre; è un problema che non ho vissuto nella mia famiglia,ma è capitato, purtroppo a qualche amico/a. Mi sento veramente vicina alle famiglie che hanno il problema.




cicuta Oggetto: SANITA'  11 Lug, 2018 - 05:44  Profilo Rispondi citando   

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PER GLI UTENTI DI BOLOGNA A seguito delle dimissioni dopo un intervento, con mia grande sorpresa ho ricevuto una telefonata da parte l'operatrice di un servizio (che ritengo di recente costituzione) e che è stato creato per venire incontro alle esigenze di persone con difficoltà deambulatorie o quant'altro,magari prive di assistenza familiare per il servizio di accompagnamento a visite mediche, fornitura di medicinali o anche semplicemente che hanno bisogno di parlare con qualcuno:il tutto gratis! ihttp://www.iperbole.bologna.it/sportellosociale/servizi/672/57404/
assodipicche Oggetto: Lo spinacio e la mandragora  04 Ott, 2017 - 19:46  Profilo Rispondi citando   

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Le piante a destra la conosciamo tutti: si tratta di spinaci. Quella a sinistra somiglia ma è meno nota: è la mandragora. La conosceva bene Machiavelli che ci ha scritto sopra una commedia.

Ma ora non si tratta di commedia: la pianta è velenosa ed è stata trovata in alcuni lotti di spinaci surgelati Bonduelle. Ovviamente è stato disposto il ritiro dal mercato, ma se qualcuno se ne dovesse trovare già una confezione nel freezer, è bene che faccia attenzione.


liliana Oggetto: Sieropositività  17 Mag, 2017 - 07:43  Profilo Rispondi citando   

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L’Australia è riuscita a debellare il maggior numero di casi di sieropositività, e l’Italia? Responsive image

Per chi è nato negli anni ’80 e ha vissuto i momenti salienti della diffusione dell’Aids, può sembrare assurdo che in alcuni Paesi si sia arrivati a debellare quasi del tutto il virus dell’Hiv. Assurdo ma possibile, almeno da quanto si apprende dai dati pervenuti dall’Australian Federation of Aids Organizations (Afao) che ha confermato come in Australia la sindrome da immunodeficienza acquisita non sia più un problema di salute pubblica. I dati dell’ultimo report di Unaids (il programma delle Nazioni Unite contro l’Aids) parlano di un calo dei casi di infezione da Hiv del 42%, indicando l’anno 2030 come termine per la sconfitta globale del virus mortale.

I dati dimostrano anche come siano cambiate le modalità di contrarre il virus. La trasmissione attraverso l’uso di strumenti iniettivi per la somministrazione di droghe è diminuita dal 76,2% del 1985, al 3,8% del 2014, mentre un dato alquanto preoccupante ci pone davanti una situazione altrettanto allarmante: la trasmissione sessuale del virus tra eterosessuali che ha avuto un aumento significativo dagli anni ’80 al 2014. Parliamo del 43,2% dei casi rilevati negli ultimi 4 anni contro l’1,7% del 1985. Ciò riporta al dato precedente, cioè a quel 50% di sieropositivi che non sanno di aver contratto il virus dell’Hiv. Anche il fatto che la media dell’età delle persone che contraggono il virus sia alta (una media di 45 anni negli uomini e 42 anni nelle donne), non può che acuire una sensazione di instabilità sociale e individuale che si respira da anni.

Mentre prima l’Aids era una piaga che riguardava un certo target generazionale più giovane, che si lasciava andare a una libertà sessuale "giustificata" dagli anni della ribellione contro il sistema; oggi questo dato ci fa comprendere come la superficialità dei rapporti interpersonali e collettivi stia prendendo una rotta discendente che potrebbe portare a gravi problemi sociali.





TittiMendoza Oggetto:   31 Mar, 2017 - 17:04  Profilo Rispondi citando   

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ANORESSIA E BULIMIA


Killer della vita moderna !






Alma Oggetto:   24 Feb, 2017 - 14:30  Profilo Rispondi citando   

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Sbagliato, scusate!
cicuta Oggetto: per Margine  24 Feb, 2017 - 14:21  Profilo Rispondi citando   

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per margine -Grazie Margine! Molto interessante! Lo girero' ai miei familiari altrettanto interessati!

Margine ha scritto:
Una buona notizia per chi soffre di diabete. Notizia da prendere con le pinze, però, perchè un singolo studio significa poco, se non ha poi conferme.



Il semi-digiuno «riprogramma» il pancreas, che torna a produrre



Uno studio su topolini e cellule umane dimostra che la dieta «mima-digiuno» ripara le cellule dell’organo che sintetizzano insulina, tanto da renderle di nuovo attive

di Elena Meli



Il digiuno (controllato) come strada per combattere il diabete? Forse, se saranno confermati i buoni risultati ottenuti sui topolini e sulle cellule umane con una dieta «mima-digiuno» che sembra in grado di riparare le cellule del pancreas addette alla produzione di insulina: le cellule verrebbero di fatto “riprogrammate” e tornerebbero così a sintetizzare buone quantità di ormone, stando ai dati appena pubblicati sulla rivista Cell.



La dieta «mima-digiuno»

L’alimentazione a cui sono stati sottoposti i topolini dell’esperimento è la dieta «mima-digiuno» messa a punto da Valter Longo, ricercatore italiano dell’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano ora a capo del Longevity Institute dell’Università della Southern California; nata come metodo per ridurre lo stress e proteggere le cellule durante la chemioterapia, consiste nel seguire una dieta a basso contenuto di grassi e zuccheri per cinque giorni per poi tornare a un’alimentazione normale.

Gli studi condotti finora mostrano che a livello fisiologico questo tipo di dieta mima gli effetti di un digiuno ben più estremo e soprattutto che funziona come una sorta di “riavvio” dell’organismo, durante il quale vengono prodotte nuove cellule e si rallenta l’invecchiamento grazie alla riduzione dell’espressione di tre geni-chiave coinvolti nello stress e nell’invecchiamento stesso, IGF-1, TOR e PKA. Il calo drastico di questi geni, secondo la teoria di Longo, riporta le cellule in una sorta di condizione embrionale: «Le cellule si mettono in “stand-by” durante il digiuno e poi, quando si torna a mangiare normalmente, possono dar luogo a molte tipologie cellulari diverse fra cui le beta-cellule, quelle del pancreas che producono insulina», dice Longo.



Lo studio sui topi...

Longo ha usato due diversi modelli di diabete per studiare gli effetti della dieta: in un caso i topolini avevano una mutazione genetica che provoca resistenza all’insulina e perdita della secrezione dell’ormone (quindi un modello di diabete di tipo 2), nell’altro erano stati trattati con una sostanza chimica in grado di uccidere le beta-cellule (un modello per il diabete di tipo 1). Tutti e due i gruppi sono stati sottoposti a tre cicli di dieta e i risultati sono stati ottimi, visto che in entrambi i modelli si sono differenziate nuove cellule in grado di produrre insulina e di garantire un buon equilibrio della glicemia.



...e sulle cellule di diabetici

Un dato confermato anche dagli esperimenti su cellule pancreatiche umane di soggetti sani o con diabete di tipo 1: se sottoposte alla dieta mima-digiuno in provetta, la produzione di insulina da parte di queste cellule viene stimolata efficacemente. «Ciò dimostra da un lato la possibilità di riprogrammare le cellule solo con la dieta, senza alterare il genoma, dall’altro il potenziale utilizzo dell’alimentazione per far fare retromarcia ai sintomi del diabete – dice Longo –. Le implicazioni poi vanno oltre il diabete: gli effetti della dieta mima- digiuno andranno studiati in altri sistemi cellulari, questo meccanismo probabilmente è sempre stato presente e ora che lo abbiamo scoperto dobbiamo capire il modo per utilizzarlo e migliorare la salute».



Rallenta l’invecchiamento

È presto per dire se tutto questo funzioni anche nell’uomo, di certo il gruppo di Longo è molto attivo sull’argomento: a metà febbraio ha pubblicato su Science Translational Medicine uno studio di fase due su volontari in cui ha dimostrato che tre cicli di dieta mima-digiuno riducono il rischio di diabete, cancro e malattie cardiovascolari abbassando i livelli di IGF-1 e la glicemia, oltre ad avere effetti positivi su parametri come peso, colesterolo, trigliceridi e una marcatore di infiammazione come la proteina C-reattiva.




Fonte http://www.corriere.it/salute/diabete/17_febbraio_20/diabete-semi-digiuno-riprogramma-pancreas-che-torna-produrre-0c209e9c-f759-11e6-9c16-9c94466bb0f8.shtml





Ultima modifica di cicuta il 24 Feb, 2017 - 14:45, modificato 1 volta in totale
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