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cicuta Oggetto: Regione E.R.  27 Feb, 2021 - 14:56  Profilo Rispondi citando   

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cicuta Oggetto: covid  06 Gen, 2021 - 16:32  Profilo Rispondi citando   

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Covid, il messaggio ironico degli infermieri ai negazionisti: "Siamo tutti pagati per fingere, anche i morti"

https://youmedia.fanpage.it/video/aa/X_XC7OSwyGnqrvwX
cicuta Oggetto: A proprosito del vaccino  02 Gen, 2021 - 17:32  Profilo Rispondi citando   

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MEDICO DI TORINO SMONTA PUNTO PER PUNTO LE OBIEZIONI AL CORONAVIRUS

Ottavio Davini, medico con 40 anni di esperienza, ultimo incarico all’Azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni Battista di Torino e autore di alcuni libri di divulgazione sanitaria (“Nella bolla del virus”, Neos Edizioni – “Il prezzo della salute”, Nutrimenti Edizioni), ha spiegato in maniera approfondita e dettagliata perchè bisogna fidarsi del vaccino contro il coronavirus Covid-19, smontando punto per punto le obiezioni di chi per varie ragioni teme la campagna di vaccinazione appena cominciata. L'articolo è troppo lungo, se interessa il link è questo:



https://www.quotidianopiemontese.it/2021/01/01/medico-di-torino-smonta-punto-per-punto-le-obiezioni-al-vaccino-anti-covid-19/?fbclid=IwAR1O_xlUYMknaepxEGtvo2Tc2VTjCiZHU5i2mZcHa5M5EuGBjIKvCQgswks


cicuta Oggetto: emilia-romagna zona arancione  15 Nov, 2020 - 16:07  Profilo Rispondi citando   

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venerdì, 13 /11/ 2020 Covid, Emilia-Romagna in zona arancione. In vigore anche l'ordinanza regionale

No spostamenti fra Comuni e fuori regione, salvo esigenze lavorative, di salute o necessità comprovate.

Bar e ristoranti chiusi (solo asporto e consegne a domicilio)

Spostamenti consentiti solo all’interno del proprio comune di residenza, mentre sono vietati quelli verso altri comuni e quelli in entrata e uscita dalla regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute, studio o necessità. Con la raccomandazione di evitare gli spostamenti non necessari anche all’interno del proprio comune.

Chiusi i ristoranti e le altre attività di ristorazione (bar, pub, gelaterie, pasticcerie): per loro resta consentita la sola vendita da asporto, dalle 5 alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti d’orario.

Sono le nuove misure, in aggiunta a quelle già in vigore, che scatteranno in Emilia-Romagna da domenica 15 novembre e per almeno due settimane dopo l’ordinanza firmata in serata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che prevede l’inserimento della regione in zona arancione, sulla base della valutazione dei parametri relativi al livello di rischio e allo scenario epidemico effettuata dal Comitato tecnico scientifico e dalla Cabina di regia nazionale.

L’Emilia-Romagna passa dunque da zona gialla, a rischio moderato, a zona arancione, a rischio elevato, nella quale si applicano misure più restrittive a tutela della salute pubblica e per frenare il contagio da Coronavirus. Si tratta di quella intermedia rispetto alla terza, la rossa (rischio massimo). Suddivisione decisa dal Governo con il Dpcm del 3 novembre scorso, che individua appunto tre aree di rischio, con l’attuazione di provvedimenti diversi a seconda delle singole fasce.

Da sabato 14 in vigore anche la nuova ordinanza regionale: prevarranno le misure più restrittive Resta valida l’ordinanza regionale adottata ieri dal presidente Stefano Bonaccini, d’intesa col ministro Speranza, che entra in vigore domani, sabato 14 novembre. Contiene misure che puntano ad evitare soprattutto assembramenti e situazioni a rischio contagio. Rispetto a quelle previste dall’ingresso in zona arancione, prevarranno le misure maggiormente restrittive. Sulla base dell’ordinanza regionale, quindi, da domani bisognerà rispettare anche regole non previste in zona arancione, a partire dal fatto che nei giorni prefestivi e festivi le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, compresi i complessi commerciali, sono chiuse al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole. Inoltre, nei giorni festivi si aggiunge il divieto di ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, sempre fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari.

Lo stesso avverrà con le seguenti misure: uso obbligatorio della mascherina sempre, non appena fuori di casa; attività sportiva e motoria preferibilmente in parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, mentre non sarà possibile nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, né nelle aree solitamente affollate; l’ingresso di un solo componente per nucleo familiare negli esercizi di vendita di generi alimentari; lo stop ai mercati comunali in assenza di regole precise di sicurezza fissate dai Comuni; la sospensione delle lezioni di ginnastica, canto e strumenti a fiato nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Tutte le misure in vigore in Emilia-Romagna, le informazioni e le risposte alle domande più frequenti (FAQ), in aggiornamento continuo, sul portale della Regione, nella sezione dedicata al Covid: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus
cicuta Oggetto: EMILIA-RrOMAGNA  13 Nov, 2020 - 16:00  Profilo Rispondi citando   

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Stefano Bonaccini -tampone COVID positivo.

Sento il dovere di aggiornarvi. E di rivolgervi alcune parole che considero necessarie. Parto da come sto. Ho fatto il tampone di controllo, purtroppo ancora positivo. Vista la forte tosse persistente, poi, sono stato visitato e ho fatto ulteriori accertamenti. Mi hanno diagnosticato una polmonite bilaterale ad uno stadio iniziale. Al momento, i medici ritengono che possa essere adeguatamente curato da casa, senza dover essere ricoverato. E questo è almeno un sollievo. Ho massima fiducia nella loro valutazione e mi affido alla loro capacità e alle loro cure. Continuerò dunque a lavorare da casa, rinunciando magari a qualche eccesso di stress che in questi mesi non mi ha certo aiutato. Ma non mi fermo. Adesso vengo però alle cose più importanti e stavolta debbo rubarvi un minuto in più rispetto ad un normale messaggio sui social. Noi dobbiamo contrastare il Covid e la sua avanzata fino a quando non ci sarà il vaccino per tutti. Ma temo serviranno ancora diversi mesi e dunque non ci sono scorciatoie. Ieri ho assunto una nuova ordinanza, che contiene ulteriori misure e restrizioni. L'ho fatto col cuore pesante perché so bene che dietro ogni sospensione o limitazione delle imprese e del lavoro ci sono persone e famiglie che vanno ancor più in difficoltà, dopo mesi già difficili. In tanti mi scrivete tutti i giorni per raccontarmelo: non riesco sempre a rispondere a tutti, voglio però assicurarvi che vi leggo con attenzione e nessun messaggio, che sia di preoccupazione o disperazione, di rabbia o di richiesta d'aiuto, mi lascia indifferente. Tutt'altro, davvero. So anche che ogni limitazione delle libertà personali è un sacrificio, soprattutto quando si protrae così a lungo nel tempo. Penso in particolare ai più piccoli, o ai giovani, che avrebbero tutta la voglia e il diritto di vivere diversamente questo tempo della propria vita. Penso agli anziani. Alle persone fragili. Tantissimi in tutti questi mesi hanno dimostrato grande senso di responsabilità e civismo, seguendo le regole e facendo sacrifici. Ma serve fare un altro sforzo. E dobbiamo farlo tutti, proprio tutti, nessuno escluso. Perché dobbiamo impedire al virus di nutrirsi di sottovalutazione e insofferenza. I posti letto non sono infiniti come non lo è la capacità di sopportazione dei lutti, della malattia, della sofferenza. Né possiamo ignorare le regole e poi dire che il lavoro o la scuola non si possono fermare. Perché è solo dal rispetto di tutti delle limitazioni (anche di quelle non scritte: ad esempio stare a casa se non è davvero indispensabile uscire) che dipende la nostra capacità di fermare il contagio, di rallentare i ricoveri, di contenere i decessi. E di tutelare il diritto alla salute, al lavoro, alla scuola. Il mio appello ve lo faccio quindi da presidente, ma anche da persona che ora sta curandosi. Per il bene che vogliamo a noi stessi e agli altri. Perché regga la nostra sanità, fatta da donne e uomini capaci di tenere insieme grande professionalità e grande umanità, e a nessuno siano precluse le cure di cui ha bisogno. Vi garantisco che io farò la mia parte fino in fondo, anche da qui, anche così.
moniaxa Oggetto:   25 Ott, 2020 - 17:43  Profilo Rispondi citando   

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Bilancia ha scritto:

E se vi operano chiedete che il chirurgo e gli infermieri siano senza mascherina, che fanno male, sono piene di microbi. E pretendete che la sala operatoria sia a prova di scia chimica, che se entra nel duodeno son dolores ... e tutto in streaming, mi raccomando!!! Sì, cari negazionisti, è il vostro momento!!!





Peace and love



Bilancia 18 Oggetto:   25 Ott, 2020 - 16:36  Profilo Rispondi citando   

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E se vi operano chiedete che il chirurgo e gli infermieri siano senza mascherina, che fanno male, sono piene di microbi. E pretendete che la sala operatoria sia a prova di scia chimica, che se entra nel duodeno son dolores ... e tutto in streaming, mi raccomando!!! Sì, cari negazionisti, è il vostro momento!!!



Peace and love
cicuta Oggetto: forza negazionisti  24 Ott, 2020 - 21:38  Profilo Rispondi citando   

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negazionisti!! E' il vostro momento!







cicuta Oggetto: SCREEN PANDEMIA  09 Ott, 2020 - 16:55  Profilo Rispondi citando   

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SCREEN DELLA PANDEMIA Lucia Mealli Saverio Tommasi DAL WEB·


Sui social gira questo screen, in questo foglietto, come fosse una specie di prova del fatto che non ci sarebbe nessuna pandemia e dunque nessun bisogno di mascherine; e per qualcuno anche del fatto che "il Covid è una montatura perché in fondo è solo un'influenza un po' più forte".





Invece è il contrario, signori miei. E' necessario saper leggere i numeri ma anche capire la conseguenza di certe azioni prima e dopo quei numeri. Quei numeri significano che siamo in grado (ancora parzialmente, purtroppo) di isolare i nuovi focolai e fare i tamponi alle persone potenzialmente a rischio, o per sintomi o per vicinanza stretta avvenuta con una persona positiva. A marzo tutto questo era impossibile. Dunque l'alto numero di tamponi che oggi vengono fatti è alto rispetto a marzo, non rispetto a quelli di cui ci sarebbe effettivamente bisogno - soprattutto in alcune regioni come la Campania - dove siamo ancora troppo bassi. Il dato di marzo dei contagiati è un dato parzialissimo e all'estremo ribasso: veniva eseguito il tampone solo a una parte delle persone con sintomi. Io stesso ho realizzato video e reportage in cui familiari delle vittime mi raccontavano come il tampone fosse previsto solo all'aggravarsi della situazione. Riassumendo: i contagiati reali erano molti, molti di più. Quelli che oggi stiamo (in buona parte) riuscendo a individuare. E dunque: isolare le persone positive, anche asintomatiche, significa evitare che altre persone contraggano il virus da loro, fra cui qualcuno che potrebbe poi diventare sintomatico e tirarci il calzino. Riassumendo: oggi ci sono meno morti perché i contagiati vengono isolati, e non stipati ad esempio nelle RSA. Oggi ci sono meno morti perché anche negli ospedali i protocolli di sicurezza funzionano sostanzialmente bene. Oggi ci sono meno morti perché le terapie intensive non sono (ancora) piene. Oggi ci sono meno morti perché, se pure parzialmente, abbiamo iniziato a capire come trattare il virus. In generale: riuscire a contenere i morti è una vittoria della Sanità Pubblica, non il sinonimo di "non c'è più bisogno di niente". C'è bisogno eccome: di responsabilità, di senso civile e di attenzione reciproca. La mascherina e la distanza fisica sono due dei modi, ognuna con i propri limiti, le sue parziali inadeguatezze e i suoi carichi di fastidio. Ma dai problemi se ne può uscire solo insieme, ognuno faccia la sua parte e non fatevi fregare dai numeri dati a cavolo.

Saverio Tommasi
cicuta Oggetto: intubazione  25 Set, 2020 - 16:58  Profilo Rispondi citando   

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Medicina Generale Reality Check- Questa e’ l’intubazione, in caso la mascherina chirurgica sembri scomoda






moniaxa Oggetto: Re: beh  24 Ago, 2020 - 13:24  Profilo Rispondi citando   

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cicuta ha scritto:
autocertificazione per negazionisti


.........e pagare per tutti quelli contagiati dal medesimo untore
cicuta Oggetto: beh  24 Ago, 2020 - 12:40  Profilo Rispondi citando   

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autocertificazione per negazionisti (dal web)




Ultima modifica di cicuta il 24 Ago, 2020 - 21:23, modificato 1 volta in totale
cicuta Oggetto: già  21 Ago, 2020 - 21:21  Profilo Rispondi citando   

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non hanno capito niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




cicuta Oggetto: regole fino al 31/7  18 Lug, 2020 - 15:01  Profilo Rispondi citando   

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regole covid19 al 31/07/2020






cicuta Oggetto: SE NE VA IN FILA INDIANA TUTTO IL MEGLIO DEL NOSTRO PAESE  02 Apr, 2020 - 12:47  Profilo Rispondi citando   

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"Se ne va, in fila,indiana,tutto il meglio di questo Paese, tutta la storia del 900, tutta l'operosità del dopoguerra, ci lasciano quelli del boom economico, della lambretta e della lettera 32."

Lo scrive sulla sua pagina di Facebook Giulia Ceci, infermiera che lavora in una struttura sanitaria di Colorno.

"Ci lasciano quelli dell'Italia industriale, quelli della valigia verso il lavoro, della campagna verso la città, quelli che hanno cambiato il paese in meglio. Quelli della scuola democratica, della famiglia democratica, del comunismo e del consumismo democratico. Se ne vanno quelli dei dikdik, dei fotoromanzI e amarcord, Se ne vanno quelli delle utopie, degli anni di piombo, dell'emancipazione e del riformismo. Se ne vanno le mani di chi sapeva fare. E vanno via così, senza salutare tutto quello che hanno lasciato, prima di salire d'urgenza su un'ambulanza, senza dire nulla senza un finale che abbia un senso, come in una sala di cinema fumosa, quando si rompeva la pellicola. Mentre tutti corrono, loro se ne vanno portando con sè un mondo di saggezza, consapevolezza, calma e libertà. E io stanotte, mentre tutti dormono, in questo nero silenzio che puzza terribilmente di amuchina, guardo il cancello chiuso e provo a pensare che domani andrà tutto bene."



cicuta Oggetto: DEMATERIALIZZAZIONE RICETTE  25 Mar, 2020 - 08:47  Profilo Rispondi citando   

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COME OTTENERE LE PRESCRIZIONI MEDICHE SENZA SPOSTARSI DA CASA DEMATERIALIZZATE
Per chi non utilizza il fascicolo sanitario on line, ecco una interessante novità per non uscire di casa.

https://www.theitaliantimes.it/economia/ricetta-medica-elettronica-prescrizione-farmaci-online-visite-nre_210320/
cicuta Oggetto: E BRAVI ITALIOTI!  24 Mar, 2020 - 18:59  Profilo Rispondi citando   

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In questi casi non basta una sanzione, ci vorrebbe una denuncia penale. Chi ha gettato a terra guanti e mascherine, oltre che ad inquinare l'ambiente crea pericolo di contagio Coronavirus, dove buttare i guanti in lattice? E' un'interrogativo che in molti si pongono in questi giorni in cui l'epidemia e le regole per ridurre il rischio di contagio sono state allargate a tutta l'Italia. Innanzi tutto è fondamentale non lasciarli in giro o disperderli nell'ambiente. Oltre che per buona norma civica, infatti, questo sarebbe deleterio qualora fossero stati in contatto con persone o superfici infette. Chi si potrebbe trovare a toccarli o raccoglierli, infatti, potrebbe così trovarsi infettato. E' bene ricordare inoltre che il corretto smaltimento dei guanti monouso in lattice avviene attraverso il bidone del rifiuto secco o indifferenziato(Manca la foto con un mucchio di guanti gettati a terra...se la trovo rimedio)
Milioni di persone hanno utilizzato mascherine monouso per intere settimane, con l'intento di proteggersi dal COVID-19. Non tutte queste mascherine, però, sono state smaltite nel modo giusto e ora migliaia di questi prodotti si stanno riversando sulle spiagge




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cicuta Oggetto: anziani e coronavirus  23 Mar, 2020 - 12:18  Profilo Rispondi citando   

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ANZIANI E CORONAVIRUS






cicuta Oggetto: beh, ragazzi,,,  15 Mar, 2020 - 11:42  Profilo Rispondi citando   

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RONALDO E TOTTI SCENDONO IN CAMPO NELLA LOTTA CONTRO IL CORONAVIRUS

Anche Cristiano Ronaldo scende in campo nella lotta contro il Coronavirus, con tutti i mezzi a sua disposizione. Attualmente in quarantena a Fuchal, in Portogallo, insieme a tutta la sua famiglia, dopo la positività del compagno di squadra Daniele Rugani, l'attaccante della Juventus è stato protagonista di una iniziativa raccontata da Marca. Il cinque volte Pallone d'Oro ha deciso di convertire i suoi hotel in ospedali.

Le strutture potranno essere utilizzate in maniera completamente gratuita dai malati di Covid-19. Inoltre medici, infermieri e personale verranno infatti pagati direttamente da Ronaldo. Uno sforzo grande e concreto, che sta strappando applausi in Spagna e in Portogallo. "Ronaldo pagherà di tasca propria anche i medici e chiunque lavorerà nelle strutture per renderli al più presto ospedali accessibili a tutti, aiutando così la sanità in Portogallo a reggere in questo momento difficile", è quanto ha scritto Marca.

Questo il messaggio che CR7 ha mandato alcuni giorni fa dalla quarantena: "Il mondo sta vivendo un momento davvero difficile, che richiede massima attenzione da parte di tutti noi. Oggi vi parlo non come un giocatore di calcio professionista, ma come un figlio, come un padre. È importante seguire le istruzioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per capire come affrontare al meglio l'emergenza".

"La difesa della vita va oltre ogni diverso tipo di interesse. Vorrei offrire tutta la mia solidarietà a coloro che stanno lottando contro il virus, come il mio compagno di squadra Daniele Rugani. Il mio continuo supporto va agli splendidi professionisti che stanno mettendo in gioco le loro vite per salvare tutti noi".

ANCHE TOTTI SCENDE IN CAMPO

L'ex capitano giallorosso, in collaborazione con Dash, dà il via alla raccolta fondi per l'istituto laziale in prima linea contro il Coronavirus

"Ragazzi, sono giorni difficili per l'Italia, ma insieme ce la faremo. Ed è per questo che anche io e Dash scendiamo in campo per vincere questa partita. Tutti insieme. Ci siamo già portati a casa il primo tempo, donando 15 apparecchi per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti ma, nel secondo tempo, unitevi a noi: ogni donazione, anche quella più piccola, sarà fondamentale per acquistare altri macchinari e vincere questa partita insieme. Grazie!"
cicuta Oggetto: rob da mat!  13 Mar, 2020 - 11:39  Profilo Rispondi citando   

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non ho parole....se non l'avete letto nella rubrica "animali" esiste una nota del Ministero della salute che rassicura! Se avete dubbi, chiedete al vs, veterinario di fiducia!! Aggiungo nota Ministero della salute, già pubblicata in "animali"













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