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cicuta Oggetto: Brexit  30 Mar, 2020 - 22:12  Profilo Rispondi citando   

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Prima exit io poi exit tu"
L'immagine può contenere: testo
Patrizia51 Oggetto:   15 Mar, 2020 - 19:01  Profilo Rispondi citando   

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Giusto per capire qualcosa in più....

Questo è il post che ha messo su Facebook una ragazza toscana che vive a Londra


UN POST DI UNA RAGAZZA ITALIANA CHE LAVORA IN INGHILTERRA

La conferenza stampa di Boris Johnson e l'obbligo alla "Selezione Naturale di Massa" :

Cari italiani, voi vi state lamentando perchè Conte ed il Governo vi hanno saggiamente imposto un lockdown ed una quarantena preventiva, per fermare questa infezione Pandemica e salvare più vite possibili...

Vi assicuro, non avete NIENTE da lamentarvi rispetto a noi italiani in UK... Johnson si rifiuta di fare lockdown, NON ha intenzione di fermare l'epidemia, nè tantomeno di obbligare precauzioni.. nessuna campagna d'informazione nè di prevenzione.. non dichiara I dati reali sul numero degli infetti o sulle eventuali "zone rosse" da evitare... a Londra ha messo a disposizione 4.000 posti in ospedale quando siamo oltre 8 milioni, ma dichiara che l' NHS è altamente in grado di sostenere una emergence sanitaria...

Ha creato il n. Emergenza 111 NAZIONALE (nemmeno regionale) da chiamare in caso di presunto contagio, servizio che ti tiene almeno 5/6 ore in linea, per poi essere richiamato da un call center, che Ti visita in videochiamata, e SE riescono a trovare posto, ti dicono in quale ospedale devi andare, ma devi andare DA SOLO, in Taxi, perchè nemmeno con 41 di febbre e crisi respiratoria in corso, non muovono le ambulanze, in quanto, dopo dovrebbero lavarle e disinfettarle, e allora preferisco che tu infetti il taxista e che espanda il virus ovunque, anzichè spendere soldi di lavaggio auto... e se ti ammali, non ti rilasciano nemmeno un certificato da presentare al datore di lavoro per il rientro dopo la guarigione, ma se non lo presenti, non ti fanno tornare a lavoro...( a meno che, tu non vada alla sanità a pagamento)

Johnson, ieri sera, ha dichiarato con molta tranquillità che "molti di noi moriranno e molte famiglie sicuramente perderanno almeno una persona cara" ma non muove assolutamente un dito per prevenire o fermare tutto questo!
Anzi, dichiara che lascerà l'epidemia crescere, in modo che chi sopravvive, avrà auto sviluppato l'immunità dal virus (che attualmente continua a mutare e dal quale non abbiamo ancora un vaccino).

Siamo costretti ad andare a lavorare e mischiarci tra gli infetti, le metro ed I Bus continuano ad essere strapiene, QUASI NESSUNO Indossa maschere, guanti, salviette igienizzanti o mantiene un' appropriata distanza di sicurezza, anzi.. ti tossiscono addosso, nemmeno il rispetto altrui di coprirsi, non si puliscono e dopo con estrema disinvoltura continuano a toccare tutto e tutti.

E SE PER SENSO CIVICO INDOSSI LA MASCHERINA, TI BULLIZZANO E DERIDANO PURE!

Hanno fermato le partite di calcio NON PERCHE' era a rischio la comunità, ma perchè dopo diverse partire effettuate in stadi strapieni di persone infette, alcuni calciatori hanno contratto il virus, e quindi, gli altri, si rifiutano di giocare...

Stanno facendo girare notizie e video falsi sulla situazione ( ovviamente dove gli intervistati sono solo inglesi).

Siamo fuori dalla Comunità Europea, e quindi, entro un paio di settimane, quando qui scoppierà il caos e la sanità collasserà, non riceveremo nemmeno aiuti esterni.

Se ti ammali, non ti pagano I giorni di malattia (a meno che tu non voglia utilizzare I tuoi giorni di ferie, se ne hai ancora...)

La quarantena impostaè' di 7 giorni, ma il virus rimane incubato fino a 14 giorni....

I voli per l'Italia sono bloccati da stasera, quindi non abbiamo possibilità di rimpatriare.

Ma I voli per tutto il resto d'Europa, continuano, lasciando l'inglesi liberi di Infettare tutte le altre Nazioni.

Beh cari Amici, se vi lamentate voi che avete un governo che tenta di proteggervi e di curarvi, vi assicuro, noi non avremo questa fortuna.

Chi avrà soldi per una sanità privata sopravviverà sicuramente, chi non li ha, starà alla sorte. (Ma vi ricordo che anche se siamo in Brexit, la sanità è ancora gratuita)

Amici, non vi lamentate se il vostro motto adesso è #IORESTOACASA, perchè il nostro, attualmente, è #IOHOPAURA.




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Patrizia51 Oggetto:   14 Mar, 2020 - 18:55  Profilo Rispondi citando   

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Io non credo che da noi sarà così.... quello che stiamo facendo e che stanno facendo i nostri medici è una cosa che non esiste a livello mondiale, e non possiamo che essere orgogliosi di questo....

Boris Johnson è un cretino, come Trump del resto.... Come si fa a dire che, siccome combattere il virus è troppo costoso, allora è meglio lasciarlo sfogare così la gente (chi rimane) si immunizza? Deficiente!
Troppo tranchant? Può darsi, ma questo è, almeno per me....

...e comunque il sistema sanitario sia inglese che americano non sarà mai in grado di fare quello che ha fatto l'Italia.... orgogliosi di noi, diciamocelo almeno da soli, visto che il resto del mondo lo ignora....

Ce la faremo!

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assodipicche Oggetto: Il discorso di Boris Johnson agli Inglesi  13 Mar, 2020 - 12:44  Profilo Rispondi citando   

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".....families would continue to lose loved ones before their time as the coronavirus outbreak worsens".



".... le famiglie continueranno a perdere i propri cari prima del tempo, come l'epidemia di coronavirus peggiorerà".


Anche da noi sarà così, ma, se Conte si azzardasse a dirlo, un attimo dopo dovrebbe dimettersi.
cicuta Oggetto: ALLONSENFANT!  09 Feb, 2019 - 13:06  Profilo Rispondi citando   

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ALLONSENFANT!


Sticla Oggetto:   09 Feb, 2019 - 11:51  Profilo Rispondi citando   

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Patrizia51 Oggetto:   09 Feb, 2019 - 10:25  Profilo Rispondi citando   

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Buongiorno, caffè?


IL CAFFE' DI MASSIMO GRAMELLINI

9 febbraio 2019

Il Re Sola

Cari quasi amici francesi, Di Maio ha lodato la vostra tradizione democratica «millenaria» e non vorrei che, permalosi come siete, invadeste il festival di Sanremo. Si sarà confuso con la millenaria tradizione della monarchia repubblicana inglese, può succedere. In realtà il nostro esperto di compromessi storici sa benissimo che la democrazia in Francia ha origine ben più lontane e risale perlomeno a Pipino il Breve, che introdusse il diritto di voto per i bassi di statura. Carlo Magno si limitò ad aggiungervi la baguette di cittadinanza (da lì il soprannome: prima della sua riforma, si mangiava di rado). Anche se il vero fondatore della democrazia francese era stato Vercingetorige, il primo a indire un referendum sui costi-benefici della Tav, i cui risultati furono sonoramente contestati da Giulio Cesare nel suo capolavoro, il Toninello Gallico. Tutti conoscono la storia autentica di Giovanna d’Arco, messa sul rogo come No Vax e salvata dal popolo del web. Ma la scoperta più recente e sensazionale la si deve a un altro studioso, il Di Battista. Nella tasca laterale di un gilet giallo dimenticato senza scontrino in una lavanderia venezuelana, ha scovato le prove che il Re Sole, fin qui considerato campione dell’assolutismo, era un sincero democratico che nominò Edwige Fenech alla commissione Unesco e Lady Oscar ministro delle Pari Opportunità con delega alle brioche. Poi un cittadino si rovesciò la brioche sul gilet e scoppiò la rivoluzione, ma questa è un’altra Storia.





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cicuta Oggetto: ROSA PARKS  15 Gen, 2019 - 13:31  Profilo Rispondi citando   

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ROSA PARKS-LA MADRE DEI DIRITTI CIVILI "
Le persone dicono sempre che non ho ceduto il mio posto perché ero stanca, ma non è vero. Non ero stanca fisicamente o non più di quanto non lo fossi di solito alla fine di una giornata di lavoro. Non ero vecchia, anche se alcuni hanno un’immagine di me da vecchia allora. Avevo 42 anni. rosa_parks2No, l’unica cosa di cui ero stanca era subire“. Così, nella sua biografia intitolata “Rosa Parks: My Story” (Rosa Parks, la mia storia), colei che è diventata un’icona della lotta di liberazione dei neri d’America ricorda l’episodio che la rese famosa.

La sera dell’1 dicembre del 1955, Rosa Parks tornava nella sua casa di Montgomery (Alabama) dopo una giornata nel grande magazzino dove lavorava come sarta. Salì sul pullman, ma i posti riservati ai neri erano tutti esauriti. Così si sedette in un posto libero tra quelli comuni che potevano essere occupati sia da neri che da bianchi nel caso quelli delle due diverse aree fossero occupati.

Qualche fermata dopo salì un passeggero bianco al quale, secondo la legge in vigore all’epoca, Rosa avrebbe dovuto cedere il posto. Ma lei non si alzò. Con pacata, ma ferma, determinazione, non lasciò il posto all’uomo bianco. L’autista fermò il bus e chiamò la polizia. Rosa venne arrestata e accusata di “condotta impropria”. Venne liberata la sera stessa, su cauzione pagata da un avvocato bianco antirazzista.

Il giorno dell’inizio del processo, su iniziativa di un’altra donna nera, Jo Ann Robinson, che stampò clandestinamente dei volantini e li diffuse segretamente anche grazie alla fitta rete di donne attiviste della città, iniziò un clamoroso boicottaggio dei mezzi pubblici da parte di tutta la comunità nera di Montgomery che smise di usarli per 381 giorni. rosa_parks1Il boicottaggio mandò il crisi i trasporti cittadini perché erano soprattutto i neri ad usarli e, quindi, a pagare i biglietti. Ma nessun nero prese più un pullman per più di un anno.

Nel 1956 il processo arrivò alla Corte Suprema. Pronunciandosi sul caso Parks, la Corte decretò che la segregazione dei neri sui pullman dell’Alabama era incostituzionale. Questo è quello che tutti ricordano quando si nomina Rosa Parks Ma quello che non tutti sanno è chi era Rosa Parks. Quando si rifiutò di cedere il posto al passeggero bianco, Rosa Louise McCauley Parks era già un’attivista che si batteva per i diritti dei neri e contro la segregazione. Si era avvicinata all’attivismo nel 1943 quando aveva aderito al Movimento per i diritti civili diventando la segretaria della sezione di Montgomery della National Association for the Advancement of Colored People. A metà del 1955 iniziò a fare volontariato al Highlander Folk School, un centro educativo per i diritti dei lavoratori e l’uguaglianza razziale.

Dopo l’arresto, divenne una vera e propria bandiera della lotta per l’uguaglianza dei neri d’America, conosciuta come “La madre del Movimento per i Diritti Civili”, ma questo le costò il posto di lavoro. rosa_parks3Per la sua fama diattivista, nessuno le offrì più un posto di lavoro e, insieme al marito Raymond Parks (anch’egli attivista), fu costretta a lasciare Montgomery e trasferirsi a Detroit dove i due dovettero ricomiciare da zero. Entrambi continuarono il loro impegno per i diritti della comunità nera d’America e Rosa, che si interessò particolarmente dei diritti nel sistema carcerario, era spesso invitata a convegni e incontri, ma senza che riuscisse a trovare un lavoro pagato decentemente.

Solo nel 1965 venne assunta come segretaria del membro del Congresso John Conyers. Rosa Parks morirà a Detroit di morte naturale, il 24 ottobre del 2005, a 92 anni. A lei sono ispirati film (come “La lunga strada verso casa” interpretato da Whoopi Goldberg), canzoni (“Sister Rosa” dei Neville Brothers, o “Blackbird” dei Beatles) e sulla sua storia sono stati scritti diversi libri (come “The Rebellious Life of Mrs. Rosa Parks” di Jeanne Theoharis), oltre alla sua autobiografia.

Due anni prima che morisse, l’autobus su cui viaggiava quell’1 dicembre fu restaurato e inserito tra gli oggetti in esposizione al Museo Henry Ford. “Voglio essere ricordata come una persona che si preoccupava della libertà, dell’uguaglianza, della giustizia e della prosperità di tutte le persone” disse all’età di 77 anni.



assodipicche 8 Oggetto: Che brutto sentirsi definire "scrocconi"!  25 Mag, 2018 - 14:03  Profilo Rispondi citando   

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Riporto un articolo da "La Stampa" di oggi, edizione on line.
I tedeschi ci danno degli scrocconi. È brutto, bruttissimo! Ma è sicuro che hanno tutti i torti? Non so quanto abbiano ragione nel tirare in ballo Draghi, non sono un tecnico. Certo è che ci riteniamo furbi, anzi furbastri, ci piace tanto, ma alla fine è inevitabile che qualcuno ce lo faccia notare, a torto o a ragione.
Per chi non lo ricordasse, l'espressione "whatever it takes" (disse: la Banca Europea farà "tutto quello che sarà necessario"-whatever it takes- per sostenere l'Euro) fu pronunciata da Draghi in piena crisi in un suo discorso del 2012.
Ecco l'articolo:

"Il settimanale tedesco Der Spiegel si occupa dell’Italia e nella sua edizione on line accusa il paese di voler «scroccare» dal resto dei partner Ue, in un durissimo articolo firmato da Jan Fleischauer.
Non si tratta di un paese povero, scrive il giornalista nel suo commento al piano del futuro governo, e poi attacca: «Come si dovrebbe definire il comportamento di una nazione che prima chiede qualcosa per lasciarsi finanziare il suo proverbiale “dolce far niente”, e poi minaccia coloro che dovrebbero pagare se questi insistono sul regolamento dei debiti? Chiedere l’elemosina sarebbe un concetto sbagliato. I mendicanti almeno dicono grazie, quando gli si dà qualcosa. Scrocconi aggressivi si avvicina di più» alla condotta dell’Italia.
«In effetti si procede verso il ricatto», continua Spiegel, affermando che «rispetto all’Italia la Grecia è una bazzecola». «Se gli italiani decidono di non voler assolvere ai loro pagamenti, l’euro è alla fine e la Germania perderà tutti i soldi impegnati per salvarlo», si legge anche. E l’uomo che «ha fornito l’arma» che l’Italia punta contro i suoi vicini «siede a Francoforte», aggiunge il magazine, tirando in ballo Mario Draghi. Il «whatever it takes» pronunciato dal presidente della Bce nel momento più critico dell’eurocrisi, è la tesi, «è stato notato a Roma». «E adesso alla Bce non resta altro che continuare la sua politica perché ogni rialzo dei tassi porterebbe lo Stato italiano all’incapacità di pagare».
L’articolo si conclude con un’osservazione dal tono quasi personale: «Io non ho nulla contro persone che vivono al di sopra delle loro possibilità. Per me l’Italia può continuare a praticare l’evasione fiscale come sport nazionale. Trovo però incomprensibile che si vogliano addossare i costi delle proprie decisioni politiche ad altri che hanno un’altra concezione della politica. Questo difficilmente si concilia con il mio concetto di democrazia». «Chi vorrebbe essere considerato uno scroccone? Gli italiani, così almeno pare, hanno superato questa forma di orgoglio nazionale» "


assodipicche Oggetto: A proposito dell'ultimo post di Patrizia.......  25 Mag, 2018 - 13:51  Profilo Rispondi citando   

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Ma di Palestina e Siria non si parla più? Regna la pace? Di botto è calato il sipario?
Patrizia51 Oggetto:   15 Mag, 2018 - 16:56  Profilo Rispondi citando   

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La vergogna del mondo..... dolore senza fine....




BASTAAAAAAA

BASTA il sangue colato.
BASTA le lacrime versate.
BASTA le orecchie tappate
BASTA le barriere tolte.
BASTA le pietre lanciate
BASTA i missili sganciati.
BASTA gli olivi strappati.
BASTA le mani incatenate.
BASTA le madri distrutte.
BASTA i bambini assassinati.
BASTA le famiglie divise
BASTA a questa INDIFFERENZA generalizzata.
BASTA a gli occhi chiusi.
BASTA fare come se niente fosse
BASTA RINNEGARE la realtà...

Sucré Salé ph Imad Abu Shtayyah

FREE PALESTINE



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Patrizia51 Oggetto:   17 Mar, 2018 - 13:58  Profilo Rispondi citando   

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Io non so spiegare il perché, ma questo è quello che ho letto

"Ma perché i 5 stelle hanno votato sì? Lo spiega, in una nota, l’eurodeputato M5S Piernicola Pedicini: «Votare no oggi alla relazione sull’Ema del Parlamento europeo avrebbe significato perdere le ultime speranze per Milano, perché si sarebbe cancellata la proposta della Commissione lasciando inalterata la decisione già presa a novembre da 27 Stati membri a margine del Consiglio Ue». «Insomma – ha aggiunto il grillino – il Parlamento non avrebbe più avuto alcun diritto di parola, mentre votando sì c’è ancora una possibilità di porre dei paletti ad Amsterdam, cambiando le cose in sede di trilogo. Si tratta di un negoziato difficile ma nel quale dobbiamo impegnarci a fondo. Il MoVimento 5 Stelle ha provato a cambiare con degli emendamenti la sede, cancellando Amsterdam. Una volta che sono stati bocciati, l’unica opzione rimasta era appunto rimandare la discussione al trilogo. Siamo stati gli unici a provarci, il resto sono chiacchiere e un uso strumentale delle procedure del Parlamento europeo».

(Giornalettismo.it)

boh.... io non ci capisco niente, mi sembra una spiegazione assurda perché il voto dei deputati grillini non avrebbe spostato di una virgola l’esito finale, ma un fronte compatto dell’Italia davanti a quanto accaduto avrebbe avuto un significato politico molto preciso.

Ancora una volta il Movimento antepone i calcoli politici all’interesse del Paese.

A perderci non è solo la città di Milano, ma tutti i cittadini italiani e europei.


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assodipicche Oggetto:   17 Mar, 2018 - 09:08  Profilo Rispondi citando   

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Il Parlamento europeo ieri ha dato via libera allo spostamento ad Amsterdam della sede dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), che per via della Brexit deve lasciare Londra. L’Italia aveva chiesto una revisione, perché i lavori preparatori in Olanda non saranno finiti per l’epoca del trasloco.
I parlamentari italiani, sia di destra che di sinistra, hanno ovviamente votato contro, perché l’Italia –com’è noto- si è vista scippare la sede di Milano dal sorteggio.
I parlamentari del M5S hanno invece votato a favore di Amsterdam, contro gli interessi del nostro Paese.
Qualcuno sa spiegarmi perché?


assodipicche Oggetto:   28 Feb, 2018 - 10:20  Profilo Rispondi citando   

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Tutte condivisibili le considerazioni di Patrizia. Il problema è.....non ho letto qualche giorno fa -non so se qui o altrove- un aforisma su chi ci procura la maggiore delusione? E allora, tenere i piedi per terra, non farsi illusioni e controllare, sempre controllare, sono comandamenti ineludibili.
Per esempio: perché tanta proliferazione di associazioni, iniziative autonome....non possono unire gli sforzi? Appoggiarsi ad altre già esistente e magari meglio strutturate e trasparenti? Ma davvero tutto è così generosamente e schiettamente altruistico....?
Davanti a tanti attivismi, non viene mai da dubitare?
moniaxa Oggetto:   28 Feb, 2018 - 09:29  Profilo Rispondi citando   

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non ci sono parole per quanto postato da Patrizia, gli animali avrebbero piu' rispetto per i propri simili
Patrizia51 Oggetto:   27 Feb, 2018 - 21:44  Profilo Rispondi citando   

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Mentre infuria la guerra in Siria e i morti fra i civili - soprattutto bambini - non si contano ormai più, mentre il mondo sta a guardare, praticamente indifferente, la cooperante Danielle Spencer rivela in un’intervista alla Bbc che donne siriane sarebbero state abusate da operatori dell’Onu e di altre organizzazioni non governative che scambiavano cibo e altri aiuti con “favori sessuali”.
Il fenomeno sarebbe talmente diffuso, racconta, che molte donne siriane ormai si rifiuterebbero di andare presso i centri di distribuzione degli aiuti perché temono di essere ‘ricattate’.
Il tema dello sfruttamento sessuale era stato denunciato per la prima volta tre anni fa da una consulente umanitaria che aveva raccolto le testimonianze e le accuse di un gruppo di donne siriane in un campo profughi in Giordania. Malgrado gli avvertimenti e due relazioni diverse, però, le violenze non sembrano essersi fermate. BBC ha scritto: “Da qualche parte è stata presa una decisione per la quale va bene che i corpi delle donne continuino ad essere usati, violati, abusati in cambio di un aiuto per un gruppo più numeroso di persone”.
In un rapporto, intitolato ‘Voci dalla Siria 2018′, si parla di “donne e ragazze sposate a funzionari per un breve periodo per ‘sesso’ per poter ricevere dei pasti; gli addetti alla distribuzione di aiuti chiedono i numeri di telefono di donne e ragazze; danno loro aiuti ‘con qualcosa in cambio’ o distribuiscono aiuti ‘in cambio di una visita a casa loro’ o ‘in cambio di una notte con loro”. Inoltre il rapporto spiega che “le donne e le ragazze ‘senza un protettore uomo’, come le vedove e le divorziate o le sfollate, sono particolarmente vulnerabili allo sfruttamento sessuale”.

E se questo avviene su scenari di guerra, alcuni giorni fa è scoppiato lo scandalo che riguardava altre organizzazioni non governative (Oxfam, Save the Children, Christian Aid) per le quali il quotidiano britannico The Times ha pubblicato un reportage che accusa decine di loro dipendenti di abusi sessuali, compiuti in alcuni dei paesi in cui, come migliaia di altre Ong, stavano realizzando interventi umanitari d’emergenza o programmi assistenziali.
“Comportamenti sessuali sconvenienti”, questa è l'accusa, vuol dire non solo, come riconoscono le commissioni d’inchiesta delle Ong, intrattenersi con prostitute, sperperare il denaro destinato a scopi umanitari, ma anche molestie, violenze, ricatti (prestazioni sessuali richieste in cambio di cibo e altri beni primari) inflitti a persone totalmente dipendenti per cibo, alloggio, cure, sicurezza, profughi che ripongono ogni speranza di sopravvivenza in chi li assiste, e per giunta scegliendo i più inermi. Le vittime infatti sono quasi sempre donne e bambini.
Quando alle Ong si affiancano i caschi blu delle missioni di peacekeeping Onu, il rischio di violenze invece di diminuire aumenta. Gli scandali che coinvolgono il personale militare e civile delle missioni Onu di peacekeeping si contano infatti ogni anno a decine se non a centinaia. Le vittime, di stupri, violenze, sfruttamento sessuale, anche in questo caso sono le donne e tanti, tanti bambini.

(fonti Fanpage.it, La bussola quotidiana, Informare x resistere)

Se c'è una cosa squallida, ripugnante, orrenda, disumana e... - non so che altri aggettivi dispregiativi usare - è lo sfruttamento delle persone deboli, delle donne, dei bambini, di chi si trova nelle condizioni di avere bisogno di tutto per la sopravvivenza da parte di chi, facendosi forte di un "potere" che non ha ma che si arroga in virtù del fatto di essere nella condizione di chi può decidere se e chi aiutare (in pratica un potere di vita e di morte), usa questa "fragilità" per luride, ciniche, spregevoli soddisfazioni personali ... Si dirà: "E' il "campione" di umanità... nessun settore è esente dal marcio che l'uomo porta dentro di sé, e anche in queste organizzazioni la "statistica" viene rispettata", e la guerra ha sempre tirato fuori il peggio degli uomini.... sempre.....

E dopo le scoperte e le denunce di questi orrori, queste organizzazioni perderanno (particolare non trascurabile), oltre alla credibilità, i contributi finanziari governativi, nonché i contributi di chi, con offerte a volte anche consistenti, dava loro il sostegno economico; e in tutto questo "giochetto" chi ci rimetterà? Naturalmente chi da questi aiuti dipende per la propria sopravvivenza; una volta di più l'anello debole della catena sarà quello più penalizzato.... alla faccia degli "aiuti umanitari"....

Che schifo.....

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Patrizia51 Oggetto:   03 Gen, 2018 - 14:02  Profilo Rispondi citando   

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Ma ci rendiamo conto in mano di chi è la sicurezza del mondo?
Due deficienti, praticamente, che come i bambini dell'asilo si confrontano su chi ce l'ha più grosso......




Kim: "Dialogo con Seul, ma gli Usa sappiano che il pulsante nucleare è qui sul mio tavolo"

Donald Trump: "Il mio pulsante è più grande e potente del suo. E il mio funziona".




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Alma Oggetto: per moniaxa  05 Giu, 2017 - 13:40  Profilo Rispondi citando   

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Potrebbe essere che a volte conviene, dopo aver corrotto un minorenne per gioco, giovane che nn sa tenere il segreto, andare fino in fondo e sposarlo rinunciando al coniuge e i figli. Sempre meglio che andare in galera per corruzione di minorenne e perdere la libertà e la dignità, oltre al coniuge e ai figli...

Patrizia51 Oggetto:   04 Mag, 2017 - 22:25  Profilo Rispondi citando   

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assodipicche ha scritto:

Non mi pare che il paragone regga.
Qui abbiamo un'insegnante con marito e tre figli e un suo alunno di 15/16 anni, all'epoca. Io non voglio sapere quale sia l'attuale natura del loro legame, non m'interessa. Dico però che uno così non lo voterei e, siccome siamo al ballottaggio, o lui o la Le Pen! E la mia scelta cadrebbe sulla seconda, anche perché trovo condivisibili alcune delle sue posizioni.
Tutto qui. Trump è un'altra storia, che -se mai- ci deve far riflettere sulla stranezza che grandi popoli come quello americano e quello francese non sappiano darsi un capo come si deve!



Mi sembrava che nel tuo post precedente questo, Asso, il punto dirimente fosse la relazione, che ora dici che non ti interessa, non la politica, e il confronto con Trump era solo su quel livello. Se la tua scelta cade sulla Le Pen per ragioni politiche, liberissimo, ma non si può non votare qualcuno perché ha una relazione che non ci piace.
Comunque io sono d'accordo con Margine, quella storia d'amore un po' fuori dalle righe mi piace, hanno un modo di guardarsi quei due che è tutto un programma.

E poi, Moniaxa, ti sembrerà anche un po' inquietante, ma quante storie si sono viste dove i professori - uomini - si innamorano, ricambiati, delle loro alunne? (ricordo uno stupendo Alain Delon ne La prima notte di quiete...)

Comunque, va be', siamo andati fuori tema, questo c'entra nulla con la politica estera.....

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Margine Oggetto:   04 Mag, 2017 - 20:09  Profilo Rispondi citando   

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E pensare che a me invece quella storia piace: mi parla di libertà dagli stereotipi, di coraggio di andare contro gli schemi e i pregiudizi, mi parla di amore in nome di quale si è disposti ad affrontare le malelingue e mi parla di determinazione a difenderlo. Sono troppo romantica? Può essere, ma chi può dire che abbia ragione invece chi vede il male e le storture ovunque?
Ma poi, non eri tu, Asso, che dicevi che le vicende personali di un capo di governo non dovrebbero incidere sul giudizio politico?
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