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colibri Oggetto: Politica interna  15 Giu, 2006 - 17:53  Profilo Rispondi citando   

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Grazie Vabene per la piccola spiegazione ora ho capito quel poco per farmi votare spero bene.....

grazie ancora colibri

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mela Oggetto: referendum costituzionale: un parere autorevole  15 Giu, 2006 - 17:12  Profilo Rispondi citando   

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"Nella nostra Costituzione ci sono le regole perché un popolo possa convivere nella pace e nella serenità, in modo costruttivo, collaborativo, solidale. Ci sono le regole per vivere liberi, lavorando e lottando per vivere liberi, lavorando e lottando per la giustizia. Ci sono le regole per mantenere viva. la pace, al proprio interno e nei rapporti con gli altri popoli: in una parola, in questa Costituzione ci sono scritte tutte le regole della democrazia. Studiala. Amala. Difendila".
Oscar Luigi Scalfaro

Saluti carissimi a tutti i frequentatori del forum.
Mela









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Vabene Oggetto: Il referendum sullc costituzione  15 Giu, 2006 - 16:27  Profilo Rispondi citando   

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Non sono pochi gli indecisi sul referendum costituzionale.Cosa dire agli indecisi e male informati..........che confrontino i due testi:la costituzione in vigore dal 1947 e la proposta di una nuova costituzione per la quale si chiede l'approvazione dei cittadini.Se questo non si vuole o non si può fare(procurarsi i due testi e confrontarli) cerco brevemente di spiegare, semplicemente, perchè io voterò No,evitando le valutazioni analitiche che richiederebbero ben altro spazio di quello qui disponibili.Innanzitutto la Costituzione in vigore(emanata nel 1947) è il frutto del lavoro di un organismo costituente,eletto dai cittadini nel 1946 tra le migliori intelligenze politiche e professionali del Paese uscito dalla guerra e dalla resistenza ai fascisti ed ai tedeschi.Ero quasi ventenne e ,come tanti mi era fortemente appassionato alle discussioni che riguardavano i contenuti della Costituzione in elaborazione(la carta che doveva contenere i principii e le regole fondamentali sulle quali il Paese,la repubblica da poco costituita ,sostituendo il regime monarchico mediante un refererundum avrebbe dovuto svilupparsi).Quasi diciotto mesi di confronti proposte e sintesi che avevano impegnato i"costituenti eletti" ma anche buona parte del Paese più attento.Anche allora c'erano una decina di partiti ma il metodo democratico del confronto e delle discussione fece il "miracolo",quasi il 90% dei costituenti,dei diversi partitit, votarono compatti la nostra Costituzione.

L'altro 10% circa costituito da i rappresenanti monarchici e sostenitori del vecchio regime,non potevano proprio approvare la costituzione repubblicana.La Costituzione,base fondamentale della nostra convivenza civile ci ha accompagnato sin qui e nonostante,il peggio che conosciamo,ci ha portato all'esercizio diffuso della democrazia e,cosa non marginale,dalla miseria,non solo economica,al benessere.Ora non c'è dubbio alcuno e tutti sono di questo parere(partiti e movimenti politici)che la costituzione deve essere aggiornata,fondendo le proposte di tutte le componenti politiche(maggioranza e minoranza,anche se per questo sarà richiesto del tempo ) nessuna esclusa ed avendo presente che esigenze e problemi,che non riguardano solo il nostro Paese ma anche i suoi rapporti con l'Europa e la globalizzazione mondiale devono essere attentamente incluse nella Costituzione, rivista ma salvaguardando la parte principale,la prima parte,sui princippi ed i valori che stanno alla base della nostra vita democratica e repubblicana.Cosa è accaduto invece nella proposta di revisione che viene ora avanzata.

E' avvenuto che quattro o cinque persone,delegate dai partititi al governo,si sono incontrate in un albergo sulle alpi,gustandosi(parole loro) polenta con selvaggina locale ben cucinata(camosci,stambecchi ecc.) ed in pochi giorni hanno messo a punto e stabilito cosa bisognava cambiare nella costituzione del 1947.Il documento è stato poi rimaneggiato nella maggioranza politica ed approvato lo scorso anno dalla sola stessa maggioranza ed ora proposto all'approvazione dei cittadini con il referendum.Il "metodo" seguito è stato,a dir poco,semplicione ed affrettato(molti deputati della stessa maggioranza hanno manifestato le loro perplessita anche se poi per solidarietà politica hanno dovuto approvarlo alle camere).Indipendentemente dai veri e propri sproloqui (fretta e pretestuosità politica sbandierata dalla lega nord hanno creato un vero e proprio pasticcio)contenuti nel testo quello che mi preoccupa,molto,è anche il fatto che dei nuovi problemi e delle nuove esigenze nazionali ed internazionali non vi è proprio alcun accenno.Ci si potrebbe ancora dilungare ma l'osservazione di fondo riguarda il modo con il quale si è giunti a formulare e proporre la revisione costituzionale della quale ci si chiede l'approvazione.

L'atto costitutivo di una società sportiva,di cacciatori,collezionisti ecc. si può certamente redarre tra un buon pranzo e l'altro ed in allegria ma la Costituzione di un Paese come il nostro proprio no,è un insulto al buonsenso comune oltre che alla fatica,seria,profonda e qualificata dei costituenti del 1946-47 eletti dai cittadini,da tutti i cittadini di tutte le componenti politiche.Ecco perchè voterò e cercherò di spiegare e far votare No al referendum,quanto meno per non farmi(farci) prendere per il naso.Poi è ovvio sarà necessario mettere mano ad una attenta revisione della costituzione,nei modi e tempi dovuti e con tutte(ma proprio tutte!) le componenti politiche.Nuova costituente,organismo di esperti che elaborino le proposte di sintesi da sottopprre e discutere poi dalle camere,o altro? Ed allora NO al pressapochismo "alpino" e ad una costituzione di parte raffazzonata in qualche modo.

Saluti da Vabene

lella51 Oggetto:   15 Giu, 2006 - 08:13  Profilo Rispondi citando   

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colibri Oggetto:   14 Giu, 2006 - 23:48  Profilo Rispondi citando   

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Certamente sarà come dite voi (ho premesso che non ci capisco un acca di politica)...non mi stava bene il governo Berlusconi proprio per quei motivi che dite...lui pensava solo ai suoi interessi e ad evitare di andare in galera.....allora perchè non cominciare proprio da questo? vogliamo che pagi le sue malefatte? ora non ha più l'immunità.....
sono anche daccordo sulla Moratti che credo di scuola ne abbia capito ben poco...le mie erano riflessioni da ignorante invece di stare a litigare su quanti ministri sottosegretari ed altro nominare.... dovrebbe il nuovo governo rimboccarsi le maniche cercare di rimediare la dove c'è possibilità di farlo...
un ultima domanda ma il referendum servirà? io mica ci ho capito molto e come me penso un pò di italiani chi e così gentile di farmi capire perchè si o perchè no? Grazie

colibri

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paelesse Oggetto: speriamo....  14 Giu, 2006 - 22:34  Profilo Rispondi citando   

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difficile non essere daccordo con quanto margine ,vabene,

certo e' fondamentale in una democrazia cercare di andare avanti senza battere i piedi,dal momento che la coalizione e' ovviamente eterogenae e' importante ricordarsi di contentare e scontentare allo stesso tempo un pochino tutti...
Ho paura purtroppo che proprio i piccoli della coalizione(riferendomi alle percentuali)comincino a puntare i piedi e fare le bizze...ed allora sarebbero guai veri,perche' davvero la situazione e' assolutamente da risanare adesso..
Spero comunque che sia un po' il mio generale pessimismo a farmi pensare al peggio...
certo sticla speriamo nel no del 25 ..o saranno tutti al mare??

Margine Oggetto:   14 Giu, 2006 - 19:23  Profilo Rispondi citando   

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La questione della grazia a Bompressi è venuta fuori adesso non perché sia prioritaria rispetto ad altre questioni ma perché solo di recente è uscita la sentenza della corte Costituzionale che finalmente ha dato la giusta interpretazione della norma che riconosce al solo Capo dello Stato (e non in simultanea col ministro della giustizia, come il precedente ministro aveva ipotizzato) il potere di graziare qualcuno.
Per quanto riguarda il futuro di questo Governo, sono d’accordo con Vabene: le questioni sono tante e di fondamentale importanza per il futuro, decisive direi. Il precedente Governo era composto prevalentemente da avventurieri e mezze tacche, senza nessuna cultura politica e senza un serio progetto, secondo il mio punto di vista. L’unica cosa che Berlusconi aveva ben chiara in mente era la salvaguardia dei suoi interessi e la salvezza dalla galera, per sé stesso e per i suoi storici compagni d'affari. Le altre riforme, quelle che non riguardavano i suoi interessi, le aveva affidate prevalentemente a persone che mai si erano occupate prima delle questioni (faccio un nome a caso? La Moratti, ex assicuratrice, ex Presidente RAI, ex un sacco di cose ma scuola, nella sua carriera, niente!) e che ,scopiazzando qua e là e senza tener conto minimamente della situazione italiana, le hanno partorite con più o meno successo a seconda se era più o meno buono il modello originale.
Dalle varie componenti di questo Governo io mi aspetto molto, mi aspetto che discutano ma che trovino alla fine un punto di convergenza su ogni questione. Come disse qualcuno, la democrazia è quel sistema politico che accontenta un po’ tutti e scontenta un po’tutti. Spero se lo ricordino anche loro come lo ricordo io e che a qualcuno non vengo idea di puntare i piedi.
Io avrei paura di un Governo che in nome della continuità, della stabilità, della governabilità viene messo nella mani uno solo che fa e che disfa, che manda a casa e che chiama…ed è una fortuna che con le ultime elezioni il precedente Governo non sia stato riconfermato, altrimenti ben presto ci saremmo, senza accorgercene, trovati in un regime totalitario; i segnali c’erano tutti. Ne conosco tanti di regimi totalitari che sono arrivati al potere in seguito a regolari elezioni…
Ed è per questo che chi ama la democrazia e la ritiene un sistema politico difficile da praticare, ma irrinunciabile per i principi che le sono propri, di uguaglianza, di libertà e di solidarietà, dovrebbe al prossimo referendum votare NO.

Margine
Vabene Oggetto: Una società complessa ha tanti problemi da affrontare  14 Giu, 2006 - 17:37  Profilo Rispondi citando   

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A volte si dimentica che la nostra società,come tutte le società progredite se non sviluppate, hanno ed avranno sempre di più problemi vecchi e nuovi da affrontare e risolvere ,anche quelli sempre accontanati perchè non si è mai trovata una soluzione accettabile dalla generalità dei cittadinui organizzati(partiti,associazioni laiche e religiose,gruppi di interesse vari).
Ritengo l'attuale compagine governativa,composta da rappresentanti di tante diverse concezioni della vita sociale e politica,una novità interessante(per le questioni della quali mi occupo)considerando che tutte queste diversità sono obbligate(ma proprio obbligate!)a stare insieme,perchè divise non conterebbero proprio nulla.In questa compagine,come si può dire,i nodi dei problemi irrisolti nella nostra società stanno venendo al pettine e devono essere affrontati,senza se e senza ma.Saranno in grado di trovare soluzioni adeguate?Questo è il problema di fondo.E' certa comunque una cosa fontamentale:sarà difficile che,se non si troveranno soluzioni,anche di compromosso inevitabile,con questa compagine,altre possano poi affrontarle,rimarranno problemi irrisolti.Come avviene da decenni,non solo da noi.

Pensiamo alla revisione costituzionale,La banalità e l'incongruenza di quanto proposto dalla precedente maggioranza,ripropone un problema non da poco che dovrà,inevitabilmente essere affrontato dopo il referendum.A molti,purtroppo,potrà sembrare un problema che non riguarda direttamente i cittadini ed i loro problemi nel quotidiano,ma non è proprio così. Molte questione sul tappeto,anche le più delicate e controverse(famiglie e convivenze,bioetica,la globalizzazione con tutti i suoi problemi di rapporti tra diversi Paesi nel mondo,l'uso della forza,lo stesso concetto di democrazia da riconsiderare,ecc.ecc.)dovranno essere discusse e trovare una composizione proprio nella costituzione da rivedere con serietà ed impegno.Per l'eredità lasciata dal precedente governo(sfascio dell'economia,ben evidente oltre le statistiche,rapporti internazionali banalizzati e che ci hanno emarginato,costume pressapochista o di tolleranza inconcepibile, con leggi come l'assoluzione del falso in bilancio ed altre leggi dichiarate "riforme") è di tutta evidenza che il governo attuale potrà(dovra!) trovare soluzioni adeguate e non facili.

Considerata la qualità di almeno il 60% delle persone che compongono l'attuale governo(con tutti i limiti che possono avere)non credo proprio che si poteva pretendere di meglio,anche se l'altro 40% sarà di qualche impaccio,perchè sottolivello di fronte ai problemi che si devono affrontare.Sul piano della qualità non c'è proprio confronto con il precedente governo e ritengo sia pretestuoso proporre dei confronti impossibili.Un fatto di notevole rilevanza riguarda la differenza ben evidente e positiva di una non richiesta e nemmeno richiedibili sudditanza(per le personalità stesso dei diversi componenti la compagine governativa),o dei veri e propri servilismi, a volte pietosi e miserevoli oltre ogni limite di decenza,richiesti nei confronti del capo del governo precedente.Questo che può apparire come un segno di debolezza(in una logica del "tutti per uno uno oper tutti")è,al contrario ,una manifestazione di forza:si discuterà alla pari e credo,con la consapevolezza,che le soluzioni devono essere e rappresentare una sintesi di competenza e di intelligenza senza appiattimenti servili. In definitiva si tratta di attuare interventi e definire orientamenti di lungo respiro,affrontando prioritariamente problemi gravi come quelli che sono emersi in queste settimane. Vedremo,comunque.

Saluti da Vabene
Sticla 14 Oggetto:   14 Giu, 2006 - 17:31  Profilo Rispondi citando   

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Tranquilli....ora ci sono le partite, poi cisaranno le vacanze...sole mare e monti...di politica se ne riparlerà a settembre...ma almeno facciamo quest'ultimo sforzo, andiamo a votare NO il 25 giugno!

colibri Oggetto: Politica  14 Giu, 2006 - 16:15  Profilo Rispondi citando   

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Se posso dire la mia (parlo da ignorante in materia) ma non mi pare che questo nuovo governo stia facendo cose così utili per gli italiani.... anzi sono rimasta di stucco quando il ministro Mastella ha chiesto e fatto ottenere la grazia a Bompressi...ora sento che c'è un altro che vuole istituire le stanze chiuse per così legalizzare la droga...un altro ancora vuole abolire le Frecce Tricolori che all'estero ci rappresentano e ci invidiano tutti....
mi domando cos'altro ci si debba aspettare di utile dal governo Prodi che sui problemi seri e urgenti che ha lasciato Berlusconi ancora non ha messo mano...mi sa che che stavamo meglio quando stavamo peggio.....


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lella51 Oggetto:   14 Giu, 2006 - 15:40  Profilo Rispondi citando   

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VINICIOOOOOOOOOOO!!!!!!!
DOVE SEI, ORA CHI SEI ??
SE CI SEI BATTI UN COLPO.

regolden Oggetto: Re: Tutto tace  14 Giu, 2006 - 12:44  Profilo Rispondi citando   

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parigi49 ha scritto:
E' passato quasi un mese da quando abbiamo votato ma non si muove una foglia, se i ritmi sono questi sono un tantino preoccupato, si sono riuniti un po di volte ma per parlare di tutto meno di quello che interessa alla gente, spero poi che Prodi in quell'intervista sui comunisti non parlasse sul serio, e se fosse vero? Comunque occhio, se è tutto qui e se il buongiorno si vede dal mattino di sole ne vedo poco in arrivo e spero proprio di sbagliarmi, saluti.

Tranquilli... tranquilli, chi bene incomincia è a metà dell'opera. Caro Parigi penso proprio che non ti sbagli. Siamo in ottime mani.... c'è solo un pò di foschia... speriamo non arrivi il temporale con grandine
lella51 Oggetto:   14 Giu, 2006 - 09:54  Profilo Rispondi citando   

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lella51 Oggetto:   14 Giu, 2006 - 09:48  Profilo Rispondi citando   

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Vabene Oggetto: La nuova democrazia?  13 Giu, 2006 - 12:21  Profilo Rispondi citando   

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Forse non interessa a nessuno,anche se, a chi viene o legge in "politica,dovrebbe a mio avviso,interessare.Non ho dubbi,anche se posso ovviamente sbagliare,che il rerendum costituzionale si cocluderà con il NO.Non posso immaginare che la maggioranza degli italiani siano dei superficiali sprovveduti.Ma,a questo punto,tutti concordano che un aggiornamento della costituzioni,con il "metodo" della condivisione tra maggioranza e minoranza,si impone e non solo per quanro riguarda l'esercizio dei poteri di govetrno e la loro divisione a livello regionale e locale.Nei decenni scorsi e fino ai giorni nostri sono emersi tanti altri problemi, nemmeno immaginati da chi a proposto la "nuova costituzione" che sarà respinta.

Dai rapporti internaznionali a livello mondiale(globalizzazione) a quelli nell'ambito europeo ma non solo.Si impone,questione a me cara e sulla quale lavoro da quando era giovane,un'innovazione sostanziale del metodo democratico e non sarebbe proprio male che la nostra nuova costituzione,salda nei princippi di fondo,considerasse anche questo aspetto.La questione non è solo italiana,ovviamente,la degenerazione delle democrazia riguarda in misura diversa tutti i Paesi.Tra i tanti studi ricerche e proposte segnalo,per chi può essere interessato una recente pubblicazione:"Il mito degli uguali-La lunga storia delle democrazia "di John Dunn-edizione Università Bocconi .Euro 20.pag 219.

Saluti da Vabene
Sari 14 Oggetto: MARGINE  13 Giu, 2006 - 10:17  Profilo Rispondi citando   

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Non mi piace disturbare e non è mia intenzione, ma ci manchi, manchi a tutti. Basta fare la preziosa, su. Ed anch'io chiudo qua, però.......ti aspetto.

Testo copiato, sì, da Mela.. e che male c'è?

Buona giornata.
Sari
mela Oggetto:   13 Giu, 2006 - 09:43  Profilo Rispondi citando   

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Salve Gabbiano, bentrovato.
Sì, la cosa più importante, adesso è ANDARE AVANTI, cercando di non commettere troppi errori. Ma solo il tempo andrà correttamente a stabilire, almeno per alcune cose, ciò che era giusto e ciò che era sbagliato. C'è un'eredità pesante lasciata da cinque anni di scorrettezze istituzionali e non e, se mi è consentita l'osservazione "banale" si parla un po' troppo di danari, di soldi. La gente sta attenta troppo soltanto al portafoglio. Che è importante, eccome se lo è, ma non è l'unico problema di cui ci si debba occupare. Meglio: non è il caso di occuparsi dei vari problemi in un ottica prevalentemente o esclusivamente"economica".

MARGINE!!!!!! Tana per Margine, ti ho vista ti ho vista dalla Homepage.
Non mi piace disturbare e non è mia intenzione, ma ci manchi, manchi a tutti. Basta fare la preziosa, su. E io devo chiudere qua, perchè la testa mi gira.......ti aspetto.

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Ultima modifica di mela il 13 Giu, 2006 - 11:35, modificato 1 volta in totale
Vabene Oggetto: Alcune "cosette" fondamentali,in ordine di princip  12 Giu, 2006 - 18:57  Profilo Rispondi citando   

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Ben ritrovato Gabbiano.Alcune "cosette",fondamentali in ordine di principio si stanno facendo,per altre immagino che,prima di cucinare si tratta di mettere ordine e pulizia in cucina e verificare cosà c'è in dispensa. Le "cosette" riguardano in primo luogo il tirarsi fuori dai guai nei quali ci siamo cacciati,per servire Bush in un'impresa sciagurata quanto mai.Spero e mi auguro che nessuno più sostenga la "diffusione della democrazia con bombe ,cannonate e tortute di ogni genere,anche la Lega ,che è tutto dire,l'ha compreso,meglio tardi che mai.Dunque, decisione presa e definita e rapporti internazionale avviati perchè i nostri militari tornino a casa.

Con questo oltre all'essenziale(fuori da una guerra pretestuosa e barbara)risparmieremo anche un bel poco di quattrini il che non guasta con i tempi che corrono.Altre "cosette" riguardano la revisione di norme e leggi ,definite riforme, che hanno procurato e determinano distorsioni illogiche:scuola,giustizia,messa a punto della nuova finanziaria(per i primi giorni di luglio,si dice),sanità acce.Di queste cose si sta discutendo con qualche primo provvedimento,già stabilito il resto speriamo che possa venire presto.E' poco,è tanto? Beh,io l'ho già dette speravo che in una settimana o due si risolvesse tutto ma,un mio amico mi ha richiamato dicendomi che ogni parto vuole i suoi tempi e che qualche settimana non può proprio paroirire nulla e poi il taumaturgo per eccellenza è stato mandato a casa,lui si che ci avrebbe spiegato quante cose avrebbe fatto in una settimana.

Saluti da Vabene
Gabbiano Oggetto:   12 Giu, 2006 - 16:52  Profilo Rispondi citando   

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Veramente le cose non sono così semplici come si pensa.Rimediare ai danni che ha fatto il centro destra ce ne vorrà di tempo.La cosa più importante,a mio parere,è che si vada avanti non commettendo errori e soprattutto pensando alla tutela dei più deboli di questa società

Vabene Oggetto: E' vero .........vediamom un poco cosa capita  12 Giu, 2006 - 10:33  Profilo Rispondi citando   

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Veramente io mi aspettavo che in una settimana molte cose fossero risolte ,figurarsi in una mese.Forse le diatribe ed il malaugurio del centro-destra hanno influito negativamente?Speriamo di no.Attendiamo un'altra settimana o al massimo un'altro mese e poi richiamiamo il vecchio governo,ben sperimentato,anche nei risultati quinquennali.Speriamo in bene

Saluti da Vabene
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