Vai a pagina              ...      
168
          
Nuova discussione   Rispondi
genova34 Oggetto:   19 Giu, 2006 - 05:49  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 821
Attività utente
Attività utente

Fede, Speranza e Carità
(memento e mònito)
personaggi:
l'Onnipotente
san Pietro>
primo postulante
Fede

- Sanpietro mio, mi sento poco bene! -
- Perdio!!...pardon scusate, ma che dite? -
- Mio diletto, n'ho viste proprio tante,
tu sai ben quante dal tempo che mutai
quella lombata, e a mo' di clone mio
cercai felice quella somiglianza
per dare al primo figlio compagnia...-
Il seme che inventò pareva strano
ma allor d'alieno aveva poco o niente
che la mano d'esperto non tradiva!

e ricusò di padre, amante o di marito
e rese nome Adamo, lo figurò
con pari trattamento insieme all'Eva.
- E feci loro dell'Eden una reggia
perchè di tutto avessero a saziarsi,
diedi loro libertà di piena scelta
nel traino futuro della stirpe...-
così alla storia s'affacciò Caino!
- E presi festa quando nacque Abele:
ti par che regga ancora la memoria? –

Promosse al via quell'umana specie
d'un clàn rinchiusi i suoi quattro rampolli
dove profuse coscienza dell'amore...
- E non volli sentire di progresso
se non per conta di generazioni:
adesso mi si addebita l'incesto?
l'amplesso, nel costretto dello stadio
che starter mi vidde alla partenza
non ebbe gaudio dal menar pudore,
fu conseguenza di atto decretato! –

- Queste cose son bèghe risapute
Onnipresente mio! non fate il cènso
mica all'odierno sapore della scienza,
intesa al senso tutto dell'avere
e nulla dell'antica patriarcale
gioia di vedere, nella discendenza,
il nesso naturale della cosa...-
...volle dire, così per riferito
proverbio risalito dalla storia,
che non v'è rosa senza tante spine!

- Alfine ti capisco, mio protetto
cantato vigilante al regno eterno,
non stupisco di quel detto: m'arresi
più volte nei millenni all'evidenza
ch'è decantante, ed è venuto a noia,
ogni racconto di quella provenienza,
quando presi e v'istallai Lucifero. -
...per il misfatto dell'emulazione,
l'incontinenza rese al Suo cospetto,
doveva pur sapere che il dannato

con le poch'armi di sopravvivenza
che lasciò in dote, avrebbe tacitato
prima o poi ogni rimorso! il seguito...
-...a miliardi dell'esiliata schiera
sua, tracotante nella sudditanza,
oggi è ben triste da condizionare
secondo quelle leggi del creato
ch'ebbi a sancire dure, castigate:
punire la jattanza per l'eterno!
cosa credi che ci sia riuscito? –

Cataclismi, diluvi universali,
glaciazioni e mille oscuri sismi,
interventi ancora più che drastici...
- ...non son bastati a renderli piegati!
quanti gesù, nell'ère succedute,
avrò mandati capri espiatori
almeno per salvarne gl'ideali!
ho inventato persino un paradiso
che riscattasse al fine tutto mio
il premio d'un sorriso, che l'ho avuto? –

- ..ma, ma che dite? allora io? i libri
della storia? non li donammo in pasto
giù per la Tua gloria? sono confuso!
L'ignoranza patita dagli eventi
sul fasto d'ora zero tramandata,
fuori la comandata di quegli anni...
- ...che trascorsi insieme a Vostro Figlio
quando senza rimorsi scese in terra,
comprendo m'appartiene! ma conosco,
vivendo bene quell'esistenza mia

quassù da quattrocento lustri buoni,
abbastanza i Vostri stati d'animo,
quel po' di fosco che V'attese a Giove
con i suoi tuoni nei momenti tristi...
quel fiele che risale ne' tormenti...
ma guardo attorno e vedo co' miei occhi
quanti sono i figli d'Ismaèle
e d'ogni stirpe, attesa a disperare,
che da quel giorno bussano alla porta:
in fede Tua...li lascio tutti entrare! –

Speranza

- Fino quassù, dall'infernale danza
per venirci a parlare di speranza? -
Ci siamo arresi ai mostri della scienza
de' giorni nostri, quei del tempo sauro...
- Quando traguardavate, amèno e puro,
l'azzurro firmamento delle stelle? -
...non mancava di certo la sapienza
per la natura, amarla non imbelle!
- Calpestata, oggi, sotto un cielo oscuro,
rimpiange amara il mio tirannosauro:

quando s'affoga al marcio di creanza
non c'è fondali a pesca di speranza. -
Quei laghi, quei mari, quegli oceani,
quei celesti, quel verde cupo acceso
alle promesse accòlte sulle mani...
- Noi V'insegnammo congiunte alla preghiera
per mantenerle tèrse: avete reso
smorti anche i colori alla mia brughiera! -
...oggi lavate in acque come fogne
tra i topi a litigarci le carogne!

ma...se Voi deste al certo quell'intento
di progredire al passo d'una scienza
posta d'aiuto all'uomo nello stento,
e non schiava dell'incontinenza...
se d'oggi in poi chiudiamo al sacrificio
quel tanto d'egoismo personale
per darlo ai nostri figli, come auspicio
d'un ritorno a quel clima originale?...
- L'aria e l'acque pure? la costumanza?
forse allora, può darsi, c'è speranza! –

Carità

- Sei tu il primo? e giungi a Noi testé
condizionato e pronto a' Nostri cenni? -
...appresso a me, nudi d'un viàtico,
dispersi tra le fila dei millenni
son gli scomparsi, adesso li vedete?...
- Chè vieni da un èra al cibernetico
attienti solo alle nozioni esatte! -
Certifico...che proprio siamo in tanti
da quel trapasso che ci ha posto a lutti,
ma V'assicuro, dietro ci son tutti.

- Sei alla testa certa degli...assenti
dal primo giorno a festa sul pianeta? -
Lo ricordate? in fondo, giù a sinistra...
no! non scherzo: quanto ci ha distrutti
prese nefasta china sulla Terra
chè giocammo di palla su biliardi
senza veruna sponda, e di rinterzo
catapultammo in buca all'infinito!
- Perciò tornata, come Noi volemmo,
in miliardi di polvere di stelle. –

Ed è da quelle gèsta dei primordi,
da quei contorni avulsi alla memoria
assente data 'ai primi sette giorni:
da quando ci poneste tutti al bando
perchè tacciati privi di ragione...
- Vi rendemmo difficile la vita
da quando, quel giardino reso ostile,
vi raccoglieste chiusi nella sfida
ed innalzaste la torre di Babèle,
a confusione delle vostre grida! –

...ad oggi, che ci addossiamo accaniti
a queste porte, e che presenti siamo
uniti con la forza della sorte
che ci consola dalle umiliazioni.
- Amara scorza al frutto de' diritti
scaduti al primo errore d'una estate,
e declinato il vostro ingresso a corte. -
Quella perennità resa dolente!
da allora, noi contiamo solo nella
morte, unico il patto con l'eternità.

Questo il riscatto...che ci spinge avanti
coperti a' ludro panno d'una gloria
marchiata a fuoco dentro le caverne
al riparo d'eventi ancora incerti,
novati e accolti dalle convulsioni
sulla crosta d'un pianeta divertito
a ridare principio all'inazioni...
- Così, ogni volta, apriste nuova mostra:
ricòlta la vernice sul misfatto
riscopriste un passato...alla memoria! –

Quale nòria! la scala dei valori
che misura gl'intenti sulla Terra
ha ripercorso, come una congiura,
la selezione intesa dalla guerra...
accesa sul decorso della fame...
della religione, e per la sapienza...
inutile parvenza d'un progresso!
- Quand'esso è posto a mòrso di natura
da un biscazziere, che avido e insicuro
rese il futuro smesso dalla storia! –

Dallo sfondo finale che fu dato...
- Ormai balordo l'Uomo, e appeso cieco
equilibrista al filo di demenza:
nell'ingordo della propria scienza
il vero suo peccato originale. -
...siam qui! dismessi alla ragione
vera dei perchè, saldati in blocco, presenti
in ogni ordine di razza, colore,
di càsta e nobiltà! di religione,
credenti di quei campi di battaglia

fregiati di medaglia per l'azione,
immolati in fermenti d'una libertà...
- Quale pietà inutile ai suoi figli!
chè la sua carne, divisa tra le jene,
fu banchettata avanti la sua morte. -
...ci sono schiere piene di rifiuti
perchè recisi fiori, e come aiuti
alla ricerca uccisi, solo cavie...
- E quanti zero quelli mai più sorti,
rimasti indietro con i vostri aborti? –

Adunati, all'incontro ci son tutti:
date il certo per quella discendenza
e ponete, d'inserto al mio racconto,
quella stessa terrena provenienza.
- La Nostra veste smessa...il vostro aspetto
di nomadi perenni nella storia
forse accostano pietà e misericordia,
forse d'una concordia primordiale
peccammo nell'impasto originale
pregno d'amore sì, ma quanta ingenuità! –

Da quella torre che fu mai compiuta
per innalzarci, stolti, all'immortale
presunzione d'una vita eterna,
abbiamo...ognuno a sè reca un mattone,
gli è sufficiente per vivere quassù:
abbiate compassione del pianeta!
- Quello ridente un dì? ah, sì, ricordo
ancora laggiù riposto, a sinistra
proprio dov'era il fondo...ma non c'è più!?
(e non è saggio l'inventarne un altro). –


N.d.A. - Forse un tutto nostro
bonario Padreterno
avrebbe modo di voler rivedere
diversamente il suo operato,
forse...


ALESSANDRO MARIA JETTI



_________________
Consoliamoci con le speranze. Le certezze sono un ricordo!
Patrizia51 Oggetto:   19 Giu, 2006 - 00:47  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4812
Attività utente
Attività utente

PICCOLA DONNA

Ci sono ricordi da conservare per sempre
Come delicate pagine di un libro antico.
Che bello sedersi in poltrona
E rigirare fa le mani le care pagine ingiallite,
frammenti di ricordi lontani.
L’identica emozione
Di quando io, piccola donna,
sfogliavo i petali di un fiore
per interrogarlo sul futuro
del mio giovane amore.
Cos’è accaduto da allora?
Quella piccola donna, dov’è?
Ha la stessa tenerezza di allora,
ma tra i suoi capelli
si è posato qualche fiocco di neve
e nei suoi occhi spunta una lacrima.
Ripiega con cura le pagine antiche
E baciandole le posa
accanto a fogli ancora bianchi,
quelli che la vita per lei ha preparato.
Tra le mani stringe una margherita….
giocando col tempo,
forse non ha ancora chiesto tutto
sulla sua vita.
Attende risposte e sposta lo sguardo
Ascolta echi lontani
di un domani che verrà.

Daniela Costantini
(da www.sentieridamore.com)

vololibera Oggetto: cos'è l'amore  18 Giu, 2006 - 21:43  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 432
Attività utente
Attività utente



quando ti chiedi cos'è l'amore,
immagina due mani ardenti
che si incontrano,
due sguardi perduti l'uno nell'altro,
due cuori che tremano
di fronte all'immensità di un sentimento
e poche parole
per rendere eterno un istante


_________________
Non siamo tutti Pablo Neruda... ma tanti di noi esprimono i loro sentimenti, le loro emozioni scrivendo dei versi, parole che arrivano dritte dal cuore che sono musica suonata senza aspettare applausi

Vittoria Oggetto:   18 Giu, 2006 - 17:28  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



Grazie Volo...sempre gentilissima!!!



melba Oggetto:   18 Giu, 2006 - 17:21  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 10368
Attività utente
Attività utente






MERIGGIO D'ESTATE




Silenzio!Hanno chiuso le verdi
persiane delle case.
Non vogliono essere invase.
Troppe le fiamme
della tua gloria,o sole!
Bisbigliano appena
gli uccelli,poi tacciono,vinti
dal sonno.Sembrano estinti
gli uomini,tanto è ora pace
e silenzio...Quand'ecco da tutti
gli alberi un suono s'accorda,
un sibilo lungo che assorda,
che solo è così:le cicale.


Umberto Saba

vololibera Oggetto:   18 Giu, 2006 - 11:45  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 432
Attività utente
Attività utente

sempre carinissime le poesie che inserisci vittoria... è un piacere leggerle...... grazie......

vololibera


_________________
Non siamo tutti Pablo Neruda... ma tanti di noi esprimono i loro sentimenti, le loro emozioni scrivendo dei versi, parole che arrivano dritte dal cuore che sono musica suonata senza aspettare applausi

Vittoria Oggetto:   18 Giu, 2006 - 11:16  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



Un Bacio

Ti sussurrerò un bacio
lo farò piano, con dolcezza
senza che tu te ne accorga.
Le mie labbra cercheranno il tuo volto
per disegnare i suoi contorni
e trasferirvi i sentimenti
che hai scatenato nel mio animo.
Ci metterò tutto l'amore del mondo
ti donerò amicizia e serenità.
Le mie labbra cercheranno le tue
in un inebriante gioco di emozioni
che non avrà mai fine.
Volerò oltre l'immaginazione
verso un mondo nello spazio ignoto
dove la libertà inebria lo spirito e
mille desideri si intrecciano tra di loro
in un sottile gioco di pensiero
per rivivere in un intenso attimo d'amore.
Ti donerò le chiavi del giardino dei sogni
quel luogo segreto sepolto nel tempo
dove sapevo che un giorno saresti entrato
per posarvi un frammento di felicità.
Porterò sempre con me le tue parole
custodirò il suono della tua voce
per ascoltarti in giornate senza sole.
Vorrei amarti come non ho mai saputo
come si amano le cose più belle.
Vorrei amarti oltre la stessa vita
come le cose più eteree ed impalpabili
nell'ombra tra anima e cuore.
E mi illudo che sarai sempre là ad aspettarmi
nel mondo di fantasia che abbiamo costruito per noi
dove vivrà per sempre il nostro amore senza limiti.

(anonimo)




genova34 3 Oggetto: Poesia araba  18 Giu, 2006 - 06:29  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 821
Attività utente
Attività utente

Il comandante



Costruì la nave e torrioni e sopra stendardi

e l’acqua fortificò con cinta di fari

i gabbiani soltanto conoscono la luce, il tempo, le orbite vaste.

Gremì i locali di pane e di vino

montò le scale per i possibili marinai.

Predispose le vele e il bianco divenne spazio che colma l’orizzonte.

In piedi, come albero maestro,

vigilava, in attesa dei marinai.

Tardò, tardò molto, ma continuò ad aspettare.

Qasim Haddad



--------------------------------------------------------




_________________
Consoliamoci con le speranze. Le certezze sono un ricordo!
Vittoria Oggetto:   16 Giu, 2006 - 11:55  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



Nel lago dei tuoi occhi assai profondo

Nel lago dei tuoi occhi assai profondo
il mio cuore si annega e si discioglie
E là dentro lo disfano nell'acqua
di amore e di follia
un po' Ricordo, un po' Malinconia.

Guillame Apollinare





colibri Oggetto:   15 Giu, 2006 - 11:12  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 379
Attività utente
Attività utente

LA PACE VERRA'

Se tu credi che un sorriso è
più forte di un arma
se tu credi alla forza
di una mano tesa
se tu credi che ciò che riunisce gli uomini
è più importante di ciò che li divide
se tu credi che essere diversi è
una ricchezza e non un periodo
se sai scegliere tra
la speranza o il timore
se pensi che sei tu che devi fare il primo passo
piuttosto che l'altro allora....

La pace verrà

Se lo sguardo di un bambino
disarma anche il tuo cuore
se tu sai gioire
della gioia del tuo vicino
se l'ingiustizia che colpisce gli altri ti rivolta
come quelle che subisci tu
se per te lo straniero
che incontri è un fratello
se tu sai donare gratuitamente un pò
del tuo tempo per amore
se tu sai accettare che un altro
ti rende un servizio
se dividi il pane e sai aggiungere ad esso
un pezzo del tuo cuore allora....

La pace verrà

Se tu credi che il perdono ha
più valore della vendetta
se tu sai cantare la gioia degli altri
e dividere la loro allegria
se tu sai accogliere il misero che ti fa perdere tempo
e guardarlo con dolcezza
se tu sai accogliere e accettare
un fare diverso dal tuo
se tu credi che la pace è possibile allora....

La pace verrà

(C.de Faucould)

_________________
Io sono solo una piccola matita nelle mani del Signore


(M.T.di Calcutta)
Vittoria Oggetto:   15 Giu, 2006 - 09:37  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



Un bacio

Labbra morbide
come petali rosa,
si offrono ai sensi
già colmi di desiderio.
Labbra morbide
preludio di sogni,
cariche di promesse,
di sconfinati piaceri.
Labbra morbide sfioro,
dolce contatto d'amore,
mentre spalancate vedo
le porte del paradiso.

Luigi Simonetti




Patrizia51 Oggetto:   14 Giu, 2006 - 19:27  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4812
Attività utente
Attività utente

SE

Se giunti in fondo al bivio
dove sostammo timorosi e pavidi
in un'altra stagione,
scegliere si potesse
con cognizione acquisita
da lunghi errori,
come diversi sarebbero
il destino e la vita.
Se percorrere ancora potessimo
le lunghe e brevi strade
con mente aperta ad ogni cognizione,
come diverso sarebbe il nostro camminare.
Ma forse allora la mente nostra
vagherebbe oltre l'infinito
e più non saprebbe
far palpitare il cuore
e i nostri occhi
vivi oltre i confini
non potrebbero vedere
il tremolio delle stelle

Luciana Stella Tretter

melba Oggetto:   14 Giu, 2006 - 18:16  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 10368
Attività utente
Attività utente





Il mese di giugno

Filastrocca del mese di giugno,
il contadino ha la falce in pugno:
mentre falcia l'erba e il grano
un temporale spia lontano.
Gli scolaretti sui banchi di scuola
hanno perso la parola:
apre il maestro le pagelle
e scive i voti nelle caselle...
"Signor maestro,per cortesia,
non scriva quel quattro sulla mia:
Quel cinque,poi,non ce lo metta
sennò ci perdo la bicicletta:
se non mi boccia,glielo prometto,
le lascio fare qualche giretto".


Gianni Rodari









Vittoria Oggetto:   14 Giu, 2006 - 08:32  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



GUARDO I MIEI OCCHI

Guardo i miei occhi cavi d’ombra
E i solchi sottili sulle mie tempie,
guardo, e sei tu, mio povero stanco volto,
così a lungo battuto dal tempo?

Mi grava l’ombra di un occulto sogno.
Ah, che un ultimo fiore in me s’esprima!
Come un’opaca pietra
Non voglio morire fasciata di tenebra,
ma d’un tratto, dalla radice fonda,
alzare un canto alla ultima mia sera.

Sibilla Aleramo (1876 - 1960)




colibri Oggetto:   13 Giu, 2006 - 16:20  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 379
Attività utente
Attività utente

La mente non te lo permette perchè
ancora debole è il desiderio e
la guerra dentro ti spegne e
allora entra in lui cerca le sue ali e
vola in alto fino a raggiungere
ciò per cui hai tanto lottato e
che hai tanto desiderato e
niente ostacolerà le tue ali

(C.Josepeh indiano Sjoux)

_________________
Io sono solo una piccola matita nelle mani del Signore


(M.T.di Calcutta)
Vittoria Oggetto:   13 Giu, 2006 - 14:33  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



CANZONE

Che giorno è
E' tutti i giorni amica mia
E' tutta la vita amore mio
Noi ci amiamo noi viviamo
Noi viviamo noi ci amiamo
E non sappiamo cosa sia la vita
Cosa sia il giorno
E non sappiamo cosa sia l'amore.

Jacques perverts



colibri Oggetto:   12 Giu, 2006 - 15:53  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 379
Attività utente
Attività utente

Ce la farò


Un amore si libera,
stranamente dall' anima
e rimane anche se te vai
e mi sembra impossibile
un amore invicibile
e dolore e dopo che sarà
io non lo so io non lo so
ma ero nei cielo ed ho perso le ali cosa faro'
camminero' camminero'
e questo amore che porta il tuo nome dimentichero'
ce la faro' ma adesso no
ora che parlo dl te ancora ancora no
ce la faro' ma adesso no
voglio pensarti una notte ancora
ancora un po'...
e la mia solitudine e' una droga per l'anima
non averti e non cercarti piu'
ci provero' ci provero'
dal tuo ricordo non posso scappare
ma ci provero' camminero' camminero'
e anche se l'aria mi basta appena
non mi fermero'
ce la faro' ma adesso no
lasciami stare a pensare a sognare che tl rivedro'
ce la faro' ma adesso no
voglio restare nel buio a guardare
adesso no
se bastasse la volonta'
per cambiare la realta
con te potrei riuscirci io
con la voglia dl vivere vivere e morire di te
di questo amore mio.
ce la faro' ma adesso no
voglio pensarti una notte ancora ancora un po'
ce la faro' adesso no
voglio cercarti una notte ancora adesso no
il tempo passa e ce la faro' con il tempo ci riusciro'
adesso no


(Alex Baroni)

_________________
Io sono solo una piccola matita nelle mani del Signore


(M.T.di Calcutta)
colibri Oggetto:   12 Giu, 2006 - 11:44  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 379
Attività utente
Attività utente

SIGNORE, SIAMO LE DONNE DEL MONDO….

Signore, sono una donna.
Signore, sono una donna del ricco occidente
prigioniera di un corpo reso dall’uomo
oggetto di desiderio e di consumo,
alla rincorsa frenetica di una bellezza
che valichi i confini del tempo,
schiava di un apparire che mortifica il mio essere.

Signore, sono una donna.
Signore, sono una donna araba:
costretta di nuovo a ricoprire il mio volto
che l’uomo giudica occasione di peccato,
privata del diritto di avere idee,
condannata ad un ingiusto silenzio
perché ritenuta inferiore

Signore, sono una donna.
Signore, sono una donna africana
al pari di bestia da soma
dall’alba al tramonto fatico
per procurare il cibo ai miei figli,
ma il loro pianto affannoso non cessa,
mentre il mio uomo lontano combatte.

Signore, sono una donna.
Signore, sono una donna albanese:
ceduta con false promesse
all’uomo che diceva di amarmi,
stuprata nel corpo e nell’anima,
su anonime strade vendo ogni sera
la mia innocenza tradita.

Signore, siamo le donne del mondo,
umiliate, offese, abbandonate, tradite.
Tu che una di noi scegliesti per farti da madre
Innalzandola sopra ogni creatura,
converti il cuore dell’uomo nostro compagno
perché si apra all’amore
e non più oggetto di possesso ci consideri,
ma, seppure diverse, a lui pari.
E insieme, dono uno per l’altra,
possiamo rinnovare nel tempo
il miracolo della vita.

ROSARIA MOLTENI



_________________
Io sono solo una piccola matita nelle mani del Signore


(M.T.di Calcutta)
Vittoria Oggetto:   12 Giu, 2006 - 11:14  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4400
Attività utente
Attività utente



Occhi innamorati

Aldilà dei sogni,
aldilà di tutto il tempo
attraverso lo spazio
i miei occhi
sorridono, piangono
parlano, feriscono
giocano, amano
brillano, accarezzano…
Oltre la fantasia
oltre la solitudine
i miei occhi abbracciano.

Claudia Misasi



vololibera Oggetto:   11 Giu, 2006 - 13:34  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 432
Attività utente
Attività utente

Amore Selvaggio
Ah, amore dolce...
amore ardente...
amore tanto divino,
sublime, completo, tenero...
Amore delizioso...

Amore amico,
amore di compagnia,
amore delicato...
Amore tanto devoto...

Così é, che mi sento
commosso, esaltato...
Con questo amore che ricevo
mi sento un uomo
pienamente realizzato.

Ho tutto quello che voglio,
baci con emozioni,
momenti di eccitazione,
con questo amore che incontrai,
e da chi fui incontrato.

Vale la pena, penare,
vale la pena aspettare.
Perchè tu,
mia dolce creatura
adesso vivi quì, al mio fianco.

Non sò come descrivere, amore mio,
quel che mi sento dentro, nel mio intimo,
quando stiamo vicini e sento l'amore,
per la tua vicinanza e da quello che facciamo.

Un bacio umido, per tutto il corpo,
un lambire di gambe,
una carezza sulla nuca,
un brivido provocato, tu che dici:
- Tesoro... prendi forma, Amore...!


E nell'allacciarti con le braccia,
un sorriso di felicità,
un sospiro prolungato,
um abbraccio molto stretto...
un gemito allungato.

Sono tanti momenti di estasi,
che tra le nuvole ci sembra di fluttuare...


Questo momento d'amore,
ci porta in luoghi distanti
per lo spazio siderale
come se fossimo in viaggio...

Assaporando il piacere del mondo,
con questo nostro tenero amore
e al tempo stesso, selvaggio!

L. W. 10-07-2003







_________________
Non siamo tutti Pablo Neruda... ma tanti di noi esprimono i loro sentimenti, le loro emozioni scrivendo dei versi, parole che arrivano dritte dal cuore che sono musica suonata senza aspettare applausi

Nuova discussione   Rispondi Vai a pagina              ...      
168
          
ANZIANI.IT
Via del Poggio Laurentino 2
00144 Roma (RM)
P.Iva: 05121921000
DATA PROTECTION OFFICER

E' possibile contattare in qualsiasi momento questa email dpo@final.it per richiedere l'anonimizzazione o rimozione completa dei propri dati dalla piattaforma secondo la General Data Protection Regulation (GDPR).

INFORMAZIONI LEGALI