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liliana Oggetto: iL PENDOLO è FERMO  25 Set, 2008 - 15:07  Profilo Rispondi citando   

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iL PENDOLO SI è FERMATO , FORSE HA GIà OSCILLATO SUFFICIENTEMENTE
CHI VUOLE OFFRIRE UN ALTRO TEMA A QUESTE PAGINE?


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Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
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liliana Oggetto: Il Pendolo  23 Set, 2008 - 11:28  Profilo Rispondi citando   

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Noto sempre più il cambiamento in positivo dell'oscillare del pendolo.
Sono contenta anch'io che la la sofferenza di Sara, si sia mitigata donandole un altro stato d' animo.
D'altra parte non è stata proprio Sara a dire che la bottiglia non la vede mai mezza vuota o mezza piena? Spero che vada sempre meglio Sara,che il pendolo oscilli sempre dalla parte della serenità , che auguro a tutti
Un saluto


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Saralaporta Oggetto:   23 Set, 2008 - 09:58  Profilo Rispondi citando   

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Lore, Isabel, Tiziana, Anam, Titti ... siete davvero tanto care e vi ringrazio.
E' vero quello che dice Titti ... tanti anni fa in questo sito ho trovato molte
persone che mi sono state vicine quando ho perso mia madre e forse è anche
per questo che "Anziani" mi è così caro.
"il dolore arriva nel momento giusto" ... credo di aver sperimentato che è vero
ma ho comunque grandi difficoltà ad accettarlo come un dato di fatto,
preferisco di gran lunga che il dolore non mi dedichi nessuna attenzione ...
Grazie, no ... ho già dato!!!
Devo ammettere però che fa molto bene a tutti rivedere di tanto in tanto la
propria "Scala delle Priorità" e che nessuno è pronto a farlo di sua spontanea
volontà quindi mi sa che ci tocca avere di tanto in tanto quel "dolore" che
ci rimette in riga ... Ma come giustamente è stato detto, poichè
"... non c'è notte senza giorno, come non c'è tramonto senza alba, come non c'è
temporale senza il sereno, come non c'è inverno senza estate......
"
o come
anche una canzone ai miei tempi "Il Mondo" che diceva "la notte segue
sempre il giorno, ed il giorno verrà
" ... bisogna cercare di accettare quello che
la vita ci dà ed aspettare perchè raggiunto il fondo si deve per forza risalire ...
o no?
Un abbraccio e a tutte voi


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TittiMendoza Oggetto: Evitare la noia per non acuire il dolore  22 Set, 2008 - 23:25  Profilo Rispondi citando   

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Carissima Sara,
sono contenta per la felice soluzione del ritorno a casa di tuo marito.
Purtroppo di casi disperati ce ne sono tanti nella vita ed ognuno pensa umanamente, che il proprio sia più grande degli altri.
La soluzione materiale spesso non è facile da trovare, ma per fortuna ci rimane la speranza in sviluppi migliori e quando tutto sembra perso, l'unico conforto lo trova chi ha il dono della fede.
Lo so che è facile predicare consigli per chi non vive in prima persona le situazioni, ma a volte è l'unica cosa che si può fare per rendersi utili, almeno nel risollevare il morale di chi soffre.

Anche io, come Isabel ho avuto l'esperienza di ritornare in una casa piena solo di ricordi della persona amata, ma vuota e silenziosa. A volte si aspetta con ansia che il telefono squilli per sentire una voce amica che ti dica d'esserti vicina, almeno moralmente, altre invece, preferisci restare sola e lasciare che siano le lacrime a tenerti compagnia.

Sono dolori che hanno bisogno d'essere elaborati col tempo, però purtroppo o per fortuna, la vita continua ed altri doveri richiedono la tua attenzione, così eviti la noia perchè potrebbe acuire il dolore e ti fai prendere dai tanti impegni, che magari vai a cercarti.... pur di far scorrere veloci le ore della giornata, ma arriva sempre il momento della sera in cui ti ritroverai da sola o da solo a letto, con un posto vuoto accanto al tuo.

In questo Sito, come nella vita, ognuno ha qualche esperienza da raccontare e proprio perchè ha sperimentato il peso del dolore, dovrebbe essere pronta ad abbracciare virtualmente chi ha bisogno d'incoraggiamento e di conforto; peccato però che spesso prevalga l'indifferenza. Gli anziani, più di altri, hanno bisogno di sentirsi apprezzati ed amati e gli basta poco, anche un semplice buongiorno o buonanotte augurato con sincerità. Ed è proprio questo simbolo d'affetto che voglio condividere con tutti voi stanotte: Serena notte con sincera stima, Titti

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Un animo che alloggia in una mente aperta potrà sempre respirare conoscenza.
isabel Oggetto: dolori e gioie della vita  22 Set, 2008 - 19:38  Profilo Rispondi citando   

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Cara Sara
capisco il tuo dolore e il senso di inutilità quando ti ritrovi sola in casa , ma tuo marito è tornato e la vita ha ripreso il giusto equilibrio , pensa cosa ho provato io quando invece sono tornata sola , reinventarmi la vita .. lo smarrimento .. il dolore ,la solitudine , eppure oggi posso dire che con grande tenacia non mi sono lasciata abbattere e anche se qualche volta ho momenti di crisi reagisco .. è il gioco della vita ..crudele.. ma anche generoso di altri affetti ..basta aggrapparsi a essi e anche sognare un poco , tutto questo è vita

tiziana Oggetto:   22 Set, 2008 - 14:49  Profilo Rispondi citando   

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il dolore e la noia fanno parte della nostra esistenza
non ci dobbiamo lamentare
l'importante e' che si dosino con la gioia la felicita'
e tutte le cose simili.....
altrimenti sarebbe proprio una vita del "cavolo" !!

tiziana

(un saluto particolare per saralaporta)

anam Oggetto: Riflettiamo insieme su quanto ha scritto Sara?  22 Set, 2008 - 13:15  Profilo Rispondi citando   

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Noi e il dolore: lo ritengo un argomento più che interessante, quello accennato da Saralaporta, da trattare in queste pagine.
Sempre se si ritenga utile e si è disposti a fornire le proprie testimonianze e a esprimere quale è stata la lezione di vita che si è personalmente ricavata da questa esperienza dolorosa.
Comincio io, cercando – prima di monitorare l'interesse suscitato in queste pagine – di riassumere in breve quanto ho da dire e perciò tralascio di raccontare il dolore per parlare di quanto l'incontro con questo mi ha intimamente segnata.
La croce è un'esperienza da cui nessuno di noi si può sottrarre, ma è anche l'unico mezzo che ci permette di renderci consapevoli del significato dell'esistenza.
Nel dolore cambia totalmente la nostra concezione di vita: non sono le parole che contanto, i sorrisi forzati e le promesse di chi potrebbe fare qualcosa per alleviarci o condividere questo brutto momento, ma che trova alibi da vendere per allontanarsi dalla posizione scomoda di parente, amico, conoscente, sanitario, sacerdote, ecc, ecc .
Il nostro dolore mette in evideza il valore.
Il valore dei sentimenti: dell'amore, dell'amicizia, della solidarietà, della lealtà....
Il valore delle parole e degli atteggiamenti.
Ma mette a nudo il nostro valore: la fede, la speranza, la carità, il coraggio.
Il dolore arriva nel momento giusto: nel momento in cui è necessario fare pulizia dentro di noi, vederci chiaro, riflettere, lasciare da parte il superfluo e abbracciare le poche cose che veramente ci occorrono.
Anche il dolore occorre....
Ma non c'è notte senza giorno, come non c'è tramonto senza alba, come non c'è temporale senza il sereno, come non c'è inverno senza estate......
Ma quel giorno, quell'alba, quel sereno, quell'estate – dopo la notte, il tramonto, il temporale, l'estate – avranno nuova luce e saranno accolti ed apprezzati come meritano.

lore14 Oggetto:   22 Set, 2008 - 12:53  Profilo Rispondi citando   

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per Sara

da Lore

Saralaporta Oggetto:   22 Set, 2008 - 11:52  Profilo Rispondi citando   

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Io non sono ne da bottiglia mezza piena ne da bottiglia mezza vuota …
sono come sono, magari rispecchio quello che succede intorno a me.
Mio marito è all’ospedale da una settimana, ed io entro in ospedale nel
primo pomeriggio e ne esco la mattina successiva … i pochi momenti
che passo in casa nostra sono all’insegna della “Noia” perché giro da
un locale all’altro come un’anima in pena, senza sapere bene cosa fare.
Momenti all’insegna del “Dolore” perché questa situazione non rende
certo felice nessuno della nostra famiglia.
L’ “Amore” è diventato triste,
la “Speranza” si è affievolita,
il “Sogno” è molto agitato,
la “Fantasia” è svanita,
la “Serenità” … dovè la serenità?
E la “Gioia di Vivere” che cos’è?
Un’ora fa però mi hanno telefonato dicendo che mio marito verrà dimesso
alle 16:00 ed ecco che in un solo istante
la Noia ed il Dolore sono svaniti,
l’Amore, la Speranza, il Sogno, la Fantasia, la Serenità e la Gioia di Vivere
hanno di nuovo riempito la mia vita …
si, credo proprio che il pendolo della mia vita oscilli in funzione di quello che
succede intorno a me.


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liliana Oggetto: Per sara  22 Set, 2008 - 08:27  Profilo Rispondi citando   

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Grazie Sara, ho visto dopo quanto da te pubblicato, piena condivisione, un oscillazione del pendolo perfetta.


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liliana Oggetto: La vita  22 Set, 2008 - 08:19  Profilo Rispondi citando   

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Carissima Isabel, grazie per la tua risposta con la quale mi trovo in perfetto accordo. Quanto esposto era solo un tema che non risponde al mio modo di vedere la vita.
Essa non può essere definita così pessimisticamente come chi ha coniato un pensiero .
Lo scopo, certamente non è fare disquisizione sul concetto espresso dal filosofo che bisogna studiare approfonditamente, ma confrontarlo con il nostro modo di vedere la vita.
Bellissima immagine il pendolo da te scelto, proprio per la sua oscillazione, andando da una parte e dall'altra, come può definirsi la vita se vista in un verso solo ? Credo che anche la più insulsa o dolorosa,abbia di contro una parte di gioia e movimentazione.
Non si possono fermare gl'istanti, la vita scorre tra tante emozioni, senza che ci sia mai una definitiva interpretazione ,come tu Isabel sottolinei
Buona giornata a tutti


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Saralaporta Oggetto:   22 Set, 2008 - 07:59  Profilo Rispondi citando   

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Purtroppo io credo che “Noia e “Dolore
siano due sostanze terribilmente inquinanti che
offuscano “Amore, “Speranza, “Sogno , “Fantasia
ed anche “Serenità e “Gioia di Vivere


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isabel Oggetto: capire la vita  21 Set, 2008 - 10:05  Profilo Rispondi citando   

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Cara Liliana
è un pò troppo pessimista questa visione della vita non trovi? io aggiungo che la vita è un attimo ....
e ti dono il mio pendolo con altri doni che essa ti dà




liliana Oggetto: Che ne ne dite proviamo?  21 Set, 2008 - 08:05  Profilo Rispondi citando   

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LA VITA? UN PENDOLO CHE OSCILLA
TRA LA NOIA E IL DOLORE!
Il grande filosofo :
Artur Scopenhauer,
mi dà l'occasione se ovviamente siete d'accordo, a dibattere questo suo pensiero.
Che ne dite proviamo?


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melba Oggetto: Trovato un vaso..............  18 Set, 2008 - 19:14  Profilo Rispondi citando   

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L'oggetto e' esposto a Madrid nella mostra «tesori sommersi d'Egitto»


Trovato un vaso con il primo
riferimento scritto a Cristo
Il reperto, rinvenuto nelle acque del Mediteraneo, ha una scritta «Per Cristo il mago» e risalirebbe a prima del 50 d.C.

MADRID (SPAGNA) - Le acque del Mediterraneo hanno restituito un antico vaso proveniente dall’Asia Minore e datato I secolo a.C.. Il reperto reca un’iscrizione in greco: “Dia Christou o goistais”.

Franck Goddio (dal sito Franckgoddio.org)
La scritta risalirebbe a prima del 50 d.C. e secondo gli studiosi potrebbe essere tradotta: “Per Cristo il mago”. L’affascinante ipotesi dell’archeologo francese Franck Goddio è che si tratti del più antico riferimento a Gesù mai ritrovato. «Cristo era considerato il più grande esponente della magia bianca» ha detto Goddio al quotidiano spagnolo «El Mundo».

DATAZIONE - E il quotidiano spagnolo ricorda come la prima lettera di San Paolo nella quale l’apostolo fa riferimento al suo maestro sia datata 51 d.C. Dunque, se i calcoli degli egittologi sono corretti, i riferimenti scritti a Cristo andrebbero spostati indietro di almeno un anno. Il vaso da mercoledì si trova nella Capitale spagnola, dove sarà esposto fino al 26 novembre nella mostra “Tesori sommersi d’Egitto” allestita al Matadero Legazpi. Per il trasporto del reperto, che ha viaggiato assieme a un team di egittologi e a membri del governo del Cairo, al quale il vaso appartiene, sono state allestite imponenti misure di sicurezza. Da molti anni Goddio, nato a Casablanca nel 1947 e presidente dell’Istituto europeo di archeologia sottomarina, scandaglia i fondali del tratto di costa davanti ad Alessandria d’Egitto e nella baia di Abukir, vicino al delta del Nilo. La sua teoria è che le antiche città di questa regione dell’Egitto, su tutte Alessandria, fondata da Alessandro Magno tra il 332 e il 331 a.C., siano sprofondate in mare a causa del peso dei sontuosi templi e palazzi costruiti su un terreno fangoso. Un’altra teoria parla di un terremoto. Ma se l’incertezza sulle cause rimane, le esplorazioni sottomarine condotte da Goddio in quasi due decenni di lavoro hanno portato a scoperte straordinarie. I primi ritrovamenti risalgono al 1996, ma fu nel 2000 che l’archeologo annunciò al mondo che meno di 10 metri sotto la superficie del mare c’era una grande città, e che secondo lui i templi e i monumenti localizzati dai sensori elettronici erano appartenuti ad Alessandria.

RITROVAMENTI - Da allora i ritrovamenti di reperti non si sono mai interrotti: sono state riportate a terra statue di Iside e sfingi di granito, fino a questo vaso e a quelle parole su Cristo, definito il mago. Un’ipotesi è che il vaso fosse utilizzato in riti divinatori: ci si versava dell’olio, e le “curve” disegnate dal liquido venivano interpretate da un aruspice. Nell’iscrizione, Cristo potrebbe essere il nome del celebrante, oppure potrebbe indicare il Messia invocato dal mago per legittimare i suoi poteri soprannaturali. «Il porto di Alessandria era collegato alla Palestina – dice infatti Goddio - ed è molto probabile che in Egitto si sapesse dell’esistenza di Cristo e dei miracoli che gli erano attribuiti». L’altra ipotesi è che quel vaso fosse un dono destinato a un uomo di nome Christos, magari membro di un’associazione chiamata ogoistais, in riferimento a una divinità chiamata Ogo. Certo, è decisamente meno evocativa.

Mario Porqueddu


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La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce del cuore.
Kahlil Gibran
aldy Oggetto: PER SARA  18 Set, 2008 - 17:47  Profilo Rispondi citando   

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Ciao Sara, anch'io l'ho cannata, ho pensato ad una scure nera.
Per ciò che riguarda le rughe, l'importante è sentirsi giovani, anche se nn lo siamo.


Buona Serata a tutto il Forum!



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Un amico è come il sole, che tu lo veda o no cè sempre
TittiMendoza Oggetto: Geni o non Geni non è il dilemma  18 Set, 2008 - 11:07  Profilo Rispondi citando   

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Ragazze,
il test serviva solo a guardarci ipoteticamente allo specchio... e scoprire forse, qualche ruga mai notata prima... tra gli anfratti della nostra mente....
Poi, come giustamente dice Sara: chi se ne importa, se ci picciamo così come siamo ?
Geni o non Geni, ruga in più, ruga in meno.... chi è senza peccati, scagli la prima pietra.....
Buona giornata Titti

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Saralaporta Oggetto:   18 Set, 2008 - 09:21  Profilo Rispondi citando   

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la "F" l'ho cannata ed ho pensato ad una scure grigia ...
è molto grave?
Ma chi se ne importa, ormai io mi piaccio così!

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cicuta Oggetto: test  18 Set, 2008 - 09:13  Profilo Rispondi citando   

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ODDIO..LI HO SBAGLIATI TUTTI... NON MALE PER UNA RAGIONIERA..VEROO?
L'UNICA CONSOLAZIONE: FACCIO PARTE DEL 2%..OPPURE DEBBO PREOCCUPARMI?
lina

tiziana 20 Oggetto: si si sono un genio!  18 Set, 2008 - 08:36  Profilo Rispondi citando   

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.........si si sono un genio!! grazie titti!
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a parte gli sherzi tutto molto interessante
ma quante sono le cose che non so
eppure ....sto arrivando quasi al traguardo dei sessanta-anni
e' proprio vero....(sara' anche una frase fatta)!
ma...non si finisce mai di imparare
un salutone tiziana

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