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Saralaporta Oggetto:   11 Ott, 2008 - 08:09  Profilo Rispondi citando   

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La Responsabilità (nel dare l'esempio a chi è dietro di noi)


Il termine "Responsabilità" deriva dal verbo latino "Respondire", che letteralmente significa: "rispondere".
Possiamo chiederci, insieme: rispondere a cosa?
Il dizionario Garzanti, tra le definizioni di "Responsabilità", indica: "consapevolezza di dover rispondere degli effetti di azioni proprie o altrui; l'azione concreta, l'impegno derivante da tale consapevolezza".
Sembra, quindi, ad un primo livello, che la responsabilità sia legata al dover rispondere prima a se stessi, poi agli altri, circa le proprie azioni, e circa le azioni compiute da altri, che sono a noi strettamente collegati; così come i genitori rispondono su un piano morale e legale delle azioni commesse dai figli minori; e così come un datore di lavoro risponde dei suoi impiegati e del buon funzionamento dell'azienda e del prodotto finale.
Inoltre, sembra anche la responsabilità sia collegata alla consapevolezza di avere tale responsabilità, cioè di dover rispondere di se stessi. Non si può prescindere, quindi, dal vedere che le azioni che compiamo hanno un effetto pratico, nella realtà che ci circonda e questo a più livelli, dal piano fisico, via via ai piani più sottili (emotivi, morali, etici, etc).
In sintesi, essere consapevoli delle proprie responsabilità ci porta ad aver chiaro gli effetti che hanno su noi stessi, sugli altri, e se vogliamo estendere gli orizzonti, sul Pianeta, le nostre azioni, le nostre emozioni, i nostri pensieri.
È, quindi, nostra responsabilità operare delle scelte tali da orientare i nostri pensieri, emozioni ed azioni, sapendo che incidono nelle relazioni con chi ci è vicino e con chi ci è lontano.
Se volgiamo, ora, lo sguardo alle Leggi Spirituali, la prima Legge che ci parla di Responsabilità è la Legge del Karma: "Si raccoglie ciò che si è seminato". La Legge del Karma estende il livello di Responsabilità dal piano della persona, o personalità, al piano dell'Anima, e ci aiuta a renderci consapevoli che siamo responsabili del nostro destino, e del percorso che la nostra Anima deve attraversare, prima di ricongiungersi all'Assoluto.
Il termine Karma ha più traduzioni apparentemente diverse tra di loro, ma in realtà intimamente connesse: "azione e destino". Ogni nostra azione, ogni movimento del corpo lascia, nel nostro essere, un segno indelebile, anche se in superficie non ve ne è traccia, mentre la nostra Anima ha acquisito quell'esperienza e ne rimane impressionata. Il Karma, il destino dell'Anima, è il frutto delle azioni prodotte e ripetute nel succedersi delle vite.
In un discorso del Buddha leggiamo: "Gli esseri sono padroni del loro Karma, sono eredi del loro Karma, il Karma è il grembo dal quale nascono, il loro Karma è il loro amico e il loro rifugio. Saranno eredi di ogni Karma che compiono, buono o cattivo che sia."
Queste parole fanno riflettere sul senso di responsabilità che ogni essere umano ha su se stesso e sulla propria Anima.
Il Karma Yoga, come Via di Consapevolezza, che porta alla Libertà, offre una splendida opportunità per prendere in mano il proprio destino, ed elevarlo, poiché centra l'attenzione sull'azione quotidiana consapevole, che direzionata al Bene proprio ed al Bene Comune, ci apre la strada verso la Verità e la Libertà.
La vera libertà è nell'azione, nel lavoro, nello svolgere il proprio dovere con buona volontà, e senso di servizio, senza costrizione.
Ogni azione, agita con senso del dovere e responsabilità, infatti, innalza la propria Anima avvicinandola al Sacro. L'azione porta alla Libertà, la Libertà eleva al Divino.
La Responsabilità, quindi, è estremamente collegata al principio di Libertà, infatti, affinché una persona decida di essere responsabile delle cose, bisogna superare l'idea che si venga costretti ad assumersi responsabilità.
Il nostro sguardo si può ulteriormente allargare per esplorare, ora, che cosa significa essere Responsabili, in questo particolare periodo storico, e cioè alle soglie della Nuova Era.
L'energia liberata dall'impatto di "Shamballa" del 2000 ha rafforzato nell'umanità l'espressione della volontà spirituale, che è sempre rappresentata dalla Volontà di Bene per l'insieme della comunità.
Inevitabilmente, secondo la legge spirituale, la liberazione di quest'energia, ha evocato uguale risposta dalle forze che vorrebbero dividere, svuotare e devitalizzare tutto ciò che si allinea con la Volontà di Bene. In momenti come questi bisogna guardarsi in modo particolare dalla tendenza allo scoraggiamento, alla stanchezza e al senso d'impotenza, che sono sempre indici dell'indebolimento della volontà spirituale. In un periodo come l'attuale, costellato da enormi opportunità di cambiamenti, quando valori e scelte emergono più chiaramente, ci sono tutte le ragioni per gioire. Particolarmente importante, ma anche incoraggiante, è rendersi conto che la salvezza del mondo è uno sforzo di gruppo e non più un compito individuale, seppure il contributo di ciascuno sia fondamentale. Vale anche la pena ricordare che contribuiamo per il futuro e, come dice il Maestro Tibetano: "Lavoriamo non per la gioia, ma verso di essa; non per ottenere una ricompensa, ma per una necessità interiore di aiutare; non per ricevere gratitudine, ma sotto l'impulso suscitato dall'aver percepito la Visione e realizzato quale sia la parte che ci spetta per portare quella Visione sulla Terra."
Attualmente, il compito principale di coloro che cominciano a risvegliarsi alla Luce dell'Anima, è quello di seminare, nel piano mentale dell'umanità, forme-pensiero armoniche e positive, orientate alla costruzione di un mondo basato sulla Buona Volontà, sull'unità umana nella diversità, sulla responsabilità, sulla compassione e la giustizia. La divulgazione della Grande Invocazione rappresenta un pilastro importantissimo per l'evoluzione umana. La semina nel piano mentale avviene anche con la meditazione e la costruzione di forme pensiero illuminate, grazie allo studio e all'applicazione pratica al bisogno del mondo. La formazione di gruppo alla meditazione, insieme all'importanza data allo studio ed al Servizio del Piano Divino significa che, soggettivamente, il gruppo è preparato e organizzato per servire l'umanità sul piano mentale.
Dai recenti eventi mondiali risulta evidente che l'umanità è confrontata con l'urgente necessità di trovare nuovi accostamenti alle soluzioni dei problemi ed al raggiungimento di giuste relazioni umane, dal livello personale e familiare a quello di gruppo, nazionale e mondiale.
Il Dalai Lama, in un suo libro lancia un vibrante appello alla responsabilità individuale. Egli dice che, distinguendo tra religione e spiritualità, è possibile superare l'antico dilemma di credere o non credere, riportando al centro della riflessione le qualità interiori dell'uomo, le sue infinite potenzialità addormentate, o semplicemente poco stimolate nell'attuale società ipertecnologica, fabbrica di competitività e appagamenti effimeri, limitati alla sfera materiale. Puntare sull'amore, la compassione, l'empatia con i propri simili, la tolleranza, il perdono, il senso di responsabilità e di armonia vuol dire avere a cuore il benessere dell'altro, riconoscere l'impatto che le proprie azioni possono avere sulla collettività e regolarsi di conseguenza per il bene comune, in altre parole agire "eticamente". Riscoprire questa dimensione è il primo passo verso quell'auspicata "rivoluzione spirituale", presupposto della pace interiore e fra i popoli, che rappresenta l'unica via per affrontare alla radice i grandi problemi dell'umanità, in una prospettiva nuova ed impegnativa, lungimirante e vicina al pensiero di fratellanza del Cristo.
Per tornare alla domanda iniziale, quindi, essere responsabili oggi significa: rispondere innanzitutto al richiamo dell'Anima, nell'attuare il nostro destino in senso evolutivo; avere la conoscenza delle Leggi Spirituali che ci governano e possedere la consapevolezza e la volontà, di poter essere degli agenti che attuano il Piano Divino sulla Terra.

Fonte: Associazione Pax Cultura


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Trova tu la giusta guarigione, cercala nella tua anima
TittiMendoza Oggetto:   06 Ott, 2008 - 20:47  Profilo Rispondi citando   

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Ho postato alcune mie considerazioni sul tema, nel forum: "Parole per l'Anima"

Spero che diventi un angolino adatto per lo studio e l'approfondimento della Bibbia, grazie ai vostri preziosi apporti.

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Saralaporta Oggetto:   06 Ott, 2008 - 09:14  Profilo Rispondi citando   

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E' proprio vero ... il "timore" di Dio ... ricordo che mi sono sempre
chiesta come mai i Missionari, pur essendo della mia stessa religione,
avevano un approccio così diverso da quello dei nostri sacerdoti ...
Anch'io come Rossella ci sto. Grazie per averci pensato


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liliana Oggetto: La Bibbia  05 Ott, 2008 - 22:01  Profilo Rispondi citando   

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Proprio stamane, dalla televisione, ho appreso una notizia interessante come iniziativa della Chiesa:
dei Sacerdoti, hanno officiato Messa, sotto un tendone, accanto ad un grande centro commerciale.
E' stato osservato che nelle grandi Città, molta gente, nel giorno di Domenica, si reca in questi centri, impiegando il proprio tempo.
Pare che l'iniziativa abbia ottenuto successo è forse sarà estesa.
Una Chiesa mobile, appare più a dimensione umana? L'opera di alcuni Sacedoti,è sempre apprezzabile,come quella dei Missionari o quanti svolgono la loro opera nelle carceri.
Il clima rigido di un tempo, osservato dalla Chiesa è cambiato, come diverso oggi per noi, la visione del Sacerdote, del Dottore, del maestro; personaggi che incutevano rispetto e timore, sono così lontani dai sentimenti dei tempi odierni.
La cultura estendendosi, ha fatto prendere coscienza; la Chiesa, non è più popolata da semplici vecchiette timorose di accostarsi a Dio nell'approssimarsi della morte, ne tanto meno, da bimbi ingenui.caricati da sensi di colpa.
Vivaddio! Si proprio Vivaddio, non pensiamo di nominare il Suo Nome invano,ma ci appassioniamo nella Sua conoscenza attraverso la Bibbia,che anche se studiata e interpretata adeguatamente,lascerà sempre credo, il lato nascosto, del Dogma.


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Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror

Rossella49 Oggetto: la bibbia  05 Ott, 2008 - 15:45  Profilo Rispondi citando   

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Titti scrive:
"Io lancio una proposta a chi in questo Sito ha dimostrato di avere una profonda cultura in merito, parlo della cara Jerardine, ma naturalmente anche di tante altre amiche: perché non cogliamo l’iniziativa che sta lanciando la chiesa attraverso la Rai; facciamolo anche noi, in modo semplice e conciso, nel Forum: “Parole per l’anima” ? Potremmo fare un gruppo studio dove ognuno possa esporre le proprie opinioni, chiedere spiegazioni o dare degli spunti su cui approfondire le considerazioni, ma per piacere, scevri da ogni appartenenza religiosa o propagandistica !!!! "

Splendida iniziativa. Conosco poco la Bibbia e sarei felice di approndirla e cercare di avere chiarimenti su alcune parti che trovo di difficile interpretazione. Chi incomincia?

"La Scrittura non è un sistema di verità, ma è un resoconto dell'incontro di Dio con gli uomini.

Noi pensiamo che la parola di Dio ha cessato ormai da tanto tempo di echeggiare sulla terra da essere quasi logora; una parola nuova dovrebbe essere in arrivo, ne avremmo il diritto. E non badiamo che siamo noi, noi soli, i logori, gli alienati mentre la Parola è viva e sorgiva come prima e a noi vicina come sempre."
Hans Urs von Balthasar

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lacasadigiulia
TittiMendoza Oggetto: UNA OVERDOSE DI BIBBIA !  05 Ott, 2008 - 11:37  Profilo Rispondi citando   

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Un “Overdose” di Bibbia


“ La Bibbia Notte e Giorno” un overdose di Bibbia: 24 ore al giorno per 139 ore di lettura in tutte le lingue.... non richia di farci male un dosaggio così alto, tipo vaccinazione, dopo tanti secoli di proibizionismo religioso?

Si perché forse in molti della nostra età ricordano il periodo dell’oscurantismo sulla Bibbia. Ai meno anziani Sembrerà incredibile quello che affermo, ma, è tutto vero: ci sono state epoche in cui tradurre la Bibbia in un linguaggio comprensibile al popolo era un gravissimo reato, tanto da poter costare la vita. Altrettanto pericoloso era tenere accanto a se, in casa, un Vangelo, a meno che non si trattasse di un sacerdote.
Certamente però ricorderete che fino a non molto tempo fa la Messa si diceva solo in latino, come anche tante preghiere, vi sarete certo posti molte domande: perché tutto questa omertà quasi mafiosa, su un insegnamento Divino da far conoscere a tutti ?
Ultimamente la giornalista, Beatrice Manetti di Repubblica, ha scritto:

QUEL COMANDAMENTO DI NON LEGGERE LA BIBBIA
"In principio era il Verbo, poi fu solo il catechismo. È lunga cinque secoli la storia dell'interdizione da parte della Chiesa dell'uso religioso del volgare al posto del latino, ricostruito da Gigliola Fragnito...Le conseguenze di questo silenzio secolare fatto scendere sulle Scritture vanno al di là dell'ambito religioso, «dove pure gli italiani sono stati privati di un rapporto critico con i fondamenti della religione. Ma questo ostracismo ha inciso anche sull'unificazione linguistica del paese, che è stata enormemente ritardata». Per arrivare a una svolta bisogna aspettare il Concilio Vaticano II : «C'è indubbiamente un risveglio di interesse e un tentativo di rimettere in circolazione un testo sacro, però guardato con perplessità dalla Chiesa di Roma, e sempre per gli stessi motivi: il rischio di una perdita di potere da parte dell'apparato ecclesiastico».

La mia esperienza personale con l’incontro con la Bibbia, fu a dir poco positivamente sconvolgente.
Vi racconto in breve come è successo. Negli anni 70, per motivi di lavoro di mio marito, lasciai l’Italia per viaggiare in molte nazioni del Mondo e, nei vari alberghi in cui ci fermavamo, aprendo il cassetto del comodino accanto al letto, con sorpresa trovavo sempre un libro a me sconosciuto : la Bibbia, scritta naturalmente nelle lingue delle relative nazioni oppure in inglese.
Quando soggiornai in America, negli anni 70, sentii dire da una mia amica che ogni giovedì si recava in un gruppo dove si studiava la Bibbia. Incuriosita chiesi subito: "ma voi di che religione siete ?" Mi disse: “siamo di religione Evangelista” un brivido attraversò la mia schiena il ricordo di un “anatema” quello del solo passare davanti ad una chiesa evangelista nella mia città, comportava la scomunica.
Razzismo religioso ? Si, senza dubbio ora ne sono più convinta !

Accettai il rischio… (si fa per dire) e mi recai alla riunione. Ne fui letteralmente affascinata, finalmente cominciavo a conoscere la parola divina, commentata e spiegata da esperti resligiosi e non. Fu allora che esplose nella mia anima, ancora più forte e sincero, l’amore verso un essere superiore comune a tutte le religioni: "DIO".
Non era lo stesso Dio che mi avevano fatto conoscere da ragazza, quello che puniva senza pietà i peccati e che faceva precipitare all'inferno chi sbagliava...
Allora ho capito che invece che l'amore, io avevo il "Timore" di Dio, così come la mia religione avevo puntualmente inculcato nella menti.....

Dopo quell'episodio capii che Dio non appartiene ad alcuna religione, ma che molti se ne appropriano, chiamandolo anche con altri nomi,pur di raggiungere il potere politico sulle masse.

Non so voi cosa ne pensiate in merito, ma io credo che questa iniziativa di far conoscere la parola di Dio, anche se in questo modo quasi invasivo... anche se la parola è stata manomessa.... nei significati, dai mille interventi delle varie religioni e, anche con gli inevitabili errori di trascrizioni nelle traduzioni, il significato arriva ugualmente, anche se tra le righe, ai cuori, all’anima.
La Chiesa però, non dovrebbe farci subire un overdose di preziosi insegnamenti, ma dosarli e suddividerli in tempi adatti all’ascolto per tutti. Vorrei sapere ad esempio, quanti saranno in grado di seguire le trasmissine sulla Bibbia, di notte…..

Io lancio una proposta a chi in questo Sito ha dimostrato di avere una profonda cultura in merito, parlo della cara Jerardine, ma naturalmente anche di tante altre amiche: perché non cogliamo l’iniziativa che sta lanciando la chiesa attraverso la Rai; facciamolo anche noi, in modo semplice e conciso, nel Forum: “Parole per l’anima” ? Potremmo fare un gruppo studio dove ognuno possa esporre le proprie opinioni, chiedere spiegazioni o dare degli spunti su cui approfondire le considerazioni, ma per piacere, scevri da ogni appartenenza religiosa o propagandistica !!!!

Il fine sarebbe solo quello di avvicinarci al prezioso “Verbo Divino” come se stessimo imparando una nuova lingua: quella dello Spirito !
Buona domenica a tutti e con tutto il
Titti


P.S.
Onde evitare stancanti copia /incolla … per chi volesse saperne di più sulla proibizione della lettura della Bibbia nei secoli, faccia riferimento a questi e tantissimi altri siti Web:



http://www.sentieriantichi.org/romapapale/18_03_bibbia.html

http://www.unavox.it/050b.htm

http://ramidiulivo.splinder.com/tag/bibbia+dei+settanta


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TittiMendoza Oggetto: POSSIAMO PARLARE CON GLI ANGELI ?  02 Ott, 2008 - 14:01  Profilo Rispondi citando   

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"Possiamo Parlare con gli Angeli ?"



Angelo significa: Inviato, Nunzio, Ambasciatore. E' uno spirito puro dotato d’ intelletto e volontà perfetta, creato da Dio nel primo giorno della sua creazione o, come vogliono altri, prima della creazione del mondo. Il numero degli Angeli è grande e non può essere conosciuto che da Dio solo.
Essi sono divisi in tre Gerarchie ciascuna delle quali è composta da tre Ordini o Corti, ovvero:

• Prima Gerarchia, o Suprema: - Serafini, Cherubini e Troni.
Seconda Gerarchia, o Media: - Dominazioni, Virtù e Podestà.
Terza Gerarchia, o Infima (Estrema): - Principati, Arcangeli e Angeli.

La Suprema Gerarchia riceve immediatamente le illuminazioni da Dio e le comunica alla Media. Questa le attua passandole all’Estrema che ne partecipa e le porge agli uomini.
Ai nomi dei nove Cori Angelici corrispondono altrettanti uffici, perciò si dice che:

• i Serafini sono tutto ardore di carità;
• i Cherubini luce d'intelligenza,
• i Troni, sede dell'Onnipotente;
• le Dominazioni, zelanti la gloria di Dio;
• le Virtù, rivestite di forza divina a bene del mondo;
• le Podestà armate contro l'inferno e le forze delle tenebre;
• i Principati, presidenti alla protezioni delle grandi società religiose e civili;
• gli Arcangeli, proposti al patrocinio delle nazioni, Diocesi e Comunità religiose;
• gli Angeli, alla custodia del genere umano.

E' di fede poi che ciascuno uomo, sin dal suo nascere, è dato dalla bontà e misericordia di Dio ad un Angelo perché sia custodito in tutte le sue vie. San Tommaso inoltre dice che non soltanto i cristiani buoni hanno questo Angelo, ma anche i malvagi ed anche gli stessi infedeli.

Nel Cattolicesimo gli angeli sono creature di Dio spirituali, incorporee ma personali (dotate di intelligenza e volontà propria) e, tra gli esseri visibili, sono quelli con il più alto grado di perfezione.
La loro esistenza è confermata dalla Sacra scrittura e dalla tradizione cattolica. Secondo una definizione di sant'Agostino il termine angelo definisce l'ufficio o il compito assegnato a loro da Dio. Gli angeli hanno anche la funzione di assistere e proteggere la Chiesa e la vita umana, per questo vengono invocati nelle celebrazioni e nelle preghiere dei credenti.

E l’Angelo Custode che funzioni ha ?



Ogni essere battezzato ha il suo angelo custode. Esso ha la missione di proteggerci e di difenderci, di metterci al riparo dagli assalti del demonio e dei nemici della nostra anima affinché noi possiamo giungere alla vita eterna. Questo fedele compagno merita la nostra riconoscenza e la venerazione che conviene ad un santo che gode della visione di Dio in cielo.

Ma oltre alla preghiera:
“Angelo di Dio che sei il mio custode,
illumina custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste e così sia”

Come possiamo comunicare con loro?

Beh, naturalmente c’è chi crede e chi non crede alla loro presenza e alla loro assistenza, ma perché non provare per credere ?.
I modi per comunicare sono tanti perché la loro guida si manifesta attraverso segni e parole.
Da un po’ di tempo si trovano nelle librerie, alcuni tipi di carte per comunicare con gli angeli. All’inizio ho pensato fossero delle fesserie, ma poi mi son lasciata tentare dalla curiosità e ne ho comprato una confezione. Si chiamano: “I doni degli Angeli” praticamente procedo, scegliendo una carta e, l’Angelo, appartenente al grado nella gerarchia preposto all’aiuto che deve dispensarmi, viene a portare in dono la soluzione.
Facciamo un esempio vero:
sto attraversando un periodo travagliato con i parenti, in famiglia ci sono dissapori, la relazione col partner è un po’ tesa per incomprensioni, gli amici mi deludono, io sono diventata più suscettibile del solito ecc…. Estraggo una carta per avere un consiglio e un aiuto e si presenta l’angelo dal nome ( un po’ complicato..) Khavaquiah, della gerarchia dei “Podestà” con la parola: “Riconciliazione”.... poi inizia a descrive l’aiuto che porta.
“Aiuta nel processo di riconciliazione a tutti i livelli, necessario sulla via spirituale”.
Fin qui questo angelo della gerarchia Podestà, non ci dice granchè delle sue funzioni, Anche perchè la confezione non è corredata da molte spiegazioni,allora, ho pensato di approfondire la mia ricerca che vi trascrivo volentieri; così, se riusciste a trovare questo tipo, o altri, potrete tenerla come guida approfondita. Ma continuo l’esempio.

Ho detto che l’angelo Khavaquiah, appartiene alla gerarchia dei “Podestà”: nella lista sopra indicata descrive gli Angeli di questa gerarchia come appartenenti alle armate contro l'inferno e le forze delle tenebre, ma nella lista sottostante ci dirà perché è venuto a comunicare con noi.
le Potestà agiscono con una volontà forte conformemente ai disegni di Dio. Hanno le energie del Sole e aiutano a sviluppare l'identità profonda della persona, il saper governare se stessi e gli altri e ad acquisire la padronanza di sé.
Le Potestà ci aiutano a scoprire chi siamo veramente e ci insegnano a padroneggiare noi stessi (al di là delle maschere e delle costruzioni che ognuno ha creato su se stesso).
L'energia solare è l'energia del re, l'energia che dà il potere di governare; impariamo così, poco a poco, a governare noi stessi, a far si che lo spirito guidi il corpo e ad avere la capacità di gestire equilibratamente tutti gli aspetti della personalità, a sviluppare quindi la padronanza di sé che è importantissima nell'evoluzione spirituale.
Le potestà ci aiutano a sviluppare la capacità di controllare le nostre emozioni, i nostri pensieri, il corpo fisico e tutte la facoltà psichiche che ci compongono.
Ecco, come avete visto la risposta al mio quesito principale è stata chiara:
periodo travagliato fatto d’incomprensioni,delusioni da persone care, speranze perdute e via dicendo ? Così le Potestà consigliano e aiutano a sviluppare la capacità di controllare le propie emozioni, i pensieri, il corpo fisico e tutte la facoltà psichiche che ci compongono.

Parlare con gli Angeli si può ?
si, perchè se veramente lo desideriamo, Dio manda in aiuto le sue schiere a proteggerci: provare per credere !


La Gerarchia Celeste

1. Serafini, Cherubini e Troni: I consiglieri divini:

- i Serafini circondano il trono di Dio e cantano le sue lodi;
- i Serafini rappresentano il "movimento perpetuo attorno ai segreti divini" e possiedono "il potere di elevare efficacemente i loro inferiori a loro somiglianza";

- i Cherubini, altrettanto vicini al trono di Dio, simboleggiano la saggezza divina; - i Cherubini possiedono l'ineffabile "attitudine a conoscere e contemplare Dio, a ricevere i più alti doni della sua luce e ad accogliere la pienezza dei doni che rendono Angeli"; -

- i Troni rappresentano la giustizia divina.
i Troni hanno la particolarità di non poter fare alcuna "concessione ai beni inferiori" e di essere incapaci di alcuna "bassezza", la qual cosa vale loro l'insigne privilegio di sostenere il trono di Dio

2. Dominazioni, Virtù e Potestà: I governatori celesti:

- le Dominazioni e le Potestà sono responsabili degli elementi naturali e dei corpi celesti;
- le Dominazioni rappresentano la pura "elevazione spirituale" staccata da qualsiasi "compromesso terrestre",
- le Potestà agiscono con una volontà forte conformemente ai disegni di Dio.
- le Virtù sono legate alla Passione di Cristo.
- le Virtù si distinguono per un "potere" di ordine intellettuale, potere di cui l'uomo non può avere alcuna conoscenza;

3. Principati, Arcangeli e Angeli, I messaggeri celesti:
il cui compito è quello di stabilire i rapporti con l'umanità:
i Principati proteggono le nazioni;
i Principati si definiscono come "potenze di comandamento della più alta convenienza";

- gli Arcangeli sono i messaggeri di Dio (la tradizione ha reso popolari i nomi di tre di loro: Michele, Raffaele e Gabriele);
gli Arcangeli, anche se organicamente legati agli Angeli formano, il corpo del "grado più basso della qualità angelica", quello per cui l'uomo è portato a prendere coscienza della gerarchia angelica, e quello grazie al quale può iniziare a elevarsi verso Dio.

- gli Angeli proteggono tutti gli uomini (di questa schiera fanno parte gli Angeli custodi, ognuno dei quali si dedica alla protezione di una singola persona).

Le influenze degli Angeli sugli uomini

I SERAFINI
Il nome Serafino è in se stesso evocatore, dato che viene dal termine "Seraf" il cui significato è bruciante, incendiato. infatti sono le Energie che ci comunicano il fuoco. Sono le Entità più lontane dall'uomo ma allo stesso le più vicine alla Sorgente Cosmica, le più vicine alla Divinità e sono i portatori di Luce.
Sono coloro che ci illuminano e ci portano il fuoco che permette una purificazione integrale del nostro essere.
Evocheremo questi Esseri essenzialmente a questo scopo: risvegliare in noi una qualità, una capacità superiori e successivamente purificare in noi tutte le istanze personali perché questa qualità possa pienamente esprimersi.
Essi ci permettono di sviluppare le nostre potenzialità latenti ed inoltre ci aiutano ad esprimerle meglio dandoci una visione globale del senso, dello scopo della nostra vita, perché ci troviamo sulla Terra, e qual è lo scopo della nostra esistenza, il senso della nostra vita. I Serafini sono entità con cui lavoriamo per prendere coscienza in modo più preciso del ruolo che noi giochiamo sul pianeta Terra.

I CHERUBINI
ci aiutano ad andare oltre l'ego verso la coscienza universale.
Anch'essi sono ben conosciuti, li incontriamo nei testi biblici come guardiani dell'Arca dell'Alleanza e guardiani della porta del Paradiso. Sono esseri associati al mondo divino, alla saggezza ed all'amore divino.
Il ruolo dei Cherubini è di farci partecipare ad una coscienza più universale, al principio dell'amore-saggezza. I Cherubini ci aiutano a prendere coscienza di questa realtà trascendente, di questa realtà dello spirito e a concretizzare questo spirito nella vita quotidiana. I Cherubini ci insegnano a vivere la spiritualità nel quotidiano, ad integrare tutte le energie spirituali nel contesto materiale di tutti i giorni.


I TRONI,
aiutano a guarire e svolgere il karma, a compiere il dharma, ad affrontare le prove della vita traendone un insegnamento.
Questa categoria è una delle più conosciute perché se ne parla nella tradizione cristiana, nei testi biblici, nella liturgia. I Troni, come abbiamo detto sono legati a Saturno. Sappiamo che Saturno è generalmente mal visto in astrologia. Nel Medio Evo si diceva che Saturno fosse il 'Grande Malefico, poiché è il pianeta che ci mette a confronto con le prove della vita. E' il pianeta che ci fa prendere coscienza del fatto che abbiamo un compito ben preciso che gli orientali chiamano Karma, cioè un insegnamento da comprendere in funzione di ciò che abbiamo vissuto interiormente e di ciò che ci prepariamo a vivere nel futuro.
I Troni ci insegnano a comprendere le lezioni da trarre dalle esperienze della vita, a saper afferrare il significato delle prove che concernono l'esistenza. Il nostro cammino spirituale consiste fondamentalmente nel considerare il pianeta terra come un "Pianeta-scuola", dunque ogni esperienza è portatrice di qualche cosa che dobbiamo imparare a sviluppare. Sono dunque i Troni che ci aiutano nei momenti difficili a comprendere il significato degli avvenimenti; li invochiamo pertanto solo a questo scopo.

Le DOMINAZIONI
infondono gioia; fiducia; Fede.
Ci aiutano a comprendere che tutte le cose sono in abbondanza; siamo infatti circondati da forze cosmiche, universali e se ci manca qualcosa significa che noi stessi siamo chiusi a queste realtà. La fede è estremamente importante; attraverso di essa sviluppiamo un modo completamente diverso di concepire la vita, dobbiamo prendere coscienza che tutto quel che ci necessita è disponibile. E' sufficiente aprire il cuore, aprirsi alle esperienze e a queste energie positive che sono intorno a noi.
Le Dominazioni ci aiutano a sviluppare la fede ma anche a riconoscere il corpo come il tempio dello spirito ed a scoprire in ogni particella di materia la presenza dello spirito, di un'energia universale.
Il lavoro specifico che si può svolgere con le Dominazioni è: sviluppare la fede, la fiducia in se stessi, nella vita e la capacità di aprirsi a ricevere dal mondo circostante. Un altro aspetto di Giove è la gioia; le Dominazioni portano l'uomo a vivere la gioia in modo pieno e profondo.

Le VIRTU'
aiutano a sviluppare il coraggio, la forza interiore, la capacità di affrontare le difficoltà, la capacità di condurre una guerra interiore.
Nella Bhagavad Gita (scrittura hindù) si parla della 'guerra contro tutte le tendenze negative, per permettere alla santità dell'essere ed alla luce interiore di esprimersi pienamente. C'è un enorme lavoro da compiere per sviluppare questo coraggio, questa forza di combattere; ci capita spesso che questa forza, questo entusiasmo e dinamismo vengano meno, ed è proprio in questi momenti che le Virtù ci aiutano, risvegliando in noi quest'attitudine ad affrontare le difficoltà ed a sviluppare la capacità di condurre un lavoro di purificazione interiore. Le Virtù sono responsabili del lavoro alchemico di trasformazione dell'essere Con le Potestà impariamo a conoscere la nostra natura più profonda, mentre attraverso le Virtù impariamo ad eliminare tutto ciò che non è conforme a questa identità.

Le POTESTA'
aiutano a sviluppare l'identità profonda della persona, il saper governare se stessi e gli altri e ad acquisire la padronanza di sé.
Le Potestà ci aiutano a scoprire chi siamo veramente e ci insegnano a padroneggiare noi stessi (al di là delle maschere e delle costruzioni che ognuno ha creato su se stesso). L'energia solare è l'energia del re, l'energia che dà il potere di governare; impariamo così, poco a poco, a governare noi stessi, a far si che lo spirito guidi il corpo e ad avere la capacità di gestire equilibratamente tutti gli aspetti della personalità, a sviluppare quindi la padronanza di sé che è importantissima nell'evoluzione spirituale.
Le potestà ci aiutano a sviluppare la capacità di controllare le nostre emozioni, i nostri pensieri, il corpo fisico e tutte la facoltà psichiche che ci compongono.

I PRINCIPATI
aiutano ad armonizzare l'affettività, l'amore, la sensibilità il senso estetico (arte, poesia, letteratura) e sentimento.
I Principati insegnano a vivere il sentimento dell'amore più intensamente e più armoniosamente. Ci aiutano e ci infondono l'energia necessaria per pervenire al rispetto dell'altro, per acquisire la fiducia in noi stessi e negli altri.
Si possono invocare anche per sviluppare in noi la percezione della bellezza, dell'armonia e per lo sviluppo delle attitudini artistiche.

Gli ARCANGELI
aiutano a sviluppare armoniosamente la comunicazione e il discernimento.
Queste entità sono più elevate degli Angeli e lavorano sull'essere umano ad un livello più sottile, il livello mentale. Ci aiutano quindi a sviluppare la funzione mentale, ad esempio ad avere più discernimento: la capacità di discernere tra il bene ed il male, tra il vero ed il falso.
Gli Arcangeli ci possono aiutare a vivere meglio gli scambi e la comunicazione, a sviluppare un modo più intimo e profondo di comunicare, hanno quindi un ruolo estremamente
importante nell'evoluzione dell'essere umano poiché la comunicazione è essenziale.

Gli ANGELI
stimolano l'attività sensoriale, di immaginazione e di concretizzazione delle idee

Queste energie angeliche assistono gli esseri umani nello sviluppo delle loro esperienze sensoriali. La categoria degli Angeli è la più vicina agli esseri umani; il loro ruolo principale è quello di aiutare l'uomo a sviluppare la sua percezione sensoriale a migliorare il suo rapporto con il mondo esteriore ed allo stesso tempo a sviluppare la sua vitalità e le sue potenzialità energetiche poiché gli Angeli operano direttamente sulla natura energetica dell'essere umano.
Invochiamo quindi queste entità essenzialmente per armonizzare in noi i cinque sensi, per avere un rapporto più armonioso con il mondo esteriore.
Possiamo quindi invocare gli Angeli perché ci aiutino a sviluppare l'immaginario, ad armonizzare i sensi, a concretizzare il nostro lavoro e le nostre idee.







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MariaChiara Oggetto: la BioPsicosomatica  02 Ott, 2008 - 06:58  Profilo Rispondi citando   

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LA BIO PSICOSOMATICA
Il senso bio etologico delle malattie e dei comportamenti www.badard.eu

CONFERENZA INTERATTIVA DI PRESENTAZIONE
Lunedì 6 ottobre – ore 18 presso FLEXI Libreria Caffè
Via Clementina 9 (traversa di Piazza degli Zingari – Metro Cavour)

Un Incontro che ha lo scopo di presentare un Seminario Esperienziale Pratico che si terrà a Roma il 25.26.27 ottobre 2008
ma anche una occasione pratica per scoprire come funzioniamo

Ogni cellula del corpo umano è sotto il controllo del cervello
e ogni parte stratificata del cervello è indissolubilmente legata all’altra.
Non esiste alcuna cellula del corpo dche sfugga al controllo della psiche conscia o inconscia e quindi, inevitabilmente, gran parte delle malattie ha una origine psicosomatica. L’influenza della psiche nei processi di malattie e di guarigione è studiata da tempo dalla Bio-Psicosomatica (o PsicoBiologia)
i cui esperti mettono in atto strategie terapeutiche multidisciplinari
che tengono conto dell’influenza della psiche nella evoluzione del processo terapeutico che porta alla remissione dei sintomi e alla guarigione.
Si parlerà di RISENTITO (emozione profonda biologica)
contenuto in una sequenza emozionale non conclusa precedentemente
(anche dai nostri antenati) rimasta in memoria.
Il risentito funziona da filo conduttore alla programmazione biologica della malattia, del comportamento e degli avvenimenti.
Rivivendo il risentito, individuando le sequenze emozionali non concluse, facendo i legami tra il cervello incosciente-biologico-emozionale ed il cervello cosciente-pensante, possiamo modificare queste programmazioni biologiche sui quattro piani (intellettuale, emozionale, sessuale, corporeo)
al fine di trovare un equilibrio e risolvere le problematiche.

Non si farà nessuna teoria, ma solo applicazioni pratiche:
si parlerà direttamente al nostro cervello biologico,
senza giustificazioni, ed ogni domanda sarà benvenuta!
Info 339 8561584

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chi si fida a fidarsi degli altri
scoprirà sempre più che non è da solo come pensava
MariaChiara Oggetto: ...toc toc... si può?  02 Ott, 2008 - 06:54  Profilo Rispondi citando   

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ciao a tutti! come state? spero BENE!
scusate l'intrusione "brutale"... spero mi perdonerete!

Desidero informarvi tutti, ed in particolare le persone che vivono nei dintorni di Roma, che il prossimo lunedì ci sarà una conferenza, per niente spocchiosa e noiosa, sulla BioPsicosomatica, la Scienza di cui scrivevo e spero di tornare a scrivere nel topic di Terapie Naturali (anche se è una disciplina che abbraccia tutti i campi terapeutici).

la Conferenza sarà INTERATTTIVA cioè sarà un punto di incontro dove ognuno potrà fare tutte le domande che sente di voler fare, anche quelle riguardanti la propria situazione di salute.

Di seguito posto il volantino: il numero di telefono che ho messo sotto per le info è il mio, e se mi volete chiamare mi farà MOLTO MOLTO piacere!

Vi ringrazio per l'ospitalità: ho provato a postare su Terapie Naturali ma c'è un piccolo problema tecnico, e così intanto ho approfittato di Argomenti Interessanti!

Un bacio a tutti!

Maria Chiara

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Saralaporta Oggetto:   01 Ott, 2008 - 17:45  Profilo Rispondi citando   

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Ti ringrazio, ho letto con grande interesse quello che hai scritto per me.
A quei tempi non si osava contraddire il Don, comunque con il mio nome
siamo un tutt'uno ormai da sessantacinque anni quindi ho anche finito per
abituarmici.
A parte la questione di mio padre, che è sempre stato presente e che è
venuto a mancare quando io avevo 22 anni, mi ci vedo abbastanza nella tua
descrizione ... ero "molto birichina" già a tre anni!
Il giallo mi piace ma un mix di blu-viola-fucsia-verde ... ancora di più.
Se dovessi scegliere una pietra in base al colore ... bianco e verde ...
quindi smeraldo con brillanti ... anche bianco e rosso però non è male!


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TittiMendoza Oggetto: Tutto dedicato ad ANNUNCIATA !  01 Ott, 2008 - 15:51  Profilo Rispondi citando   

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Come in un tappeto, i fili del destino s’intrecciano e tessono le numerose trame della nostra vita; a volte colorate a volte con chiari/oscuri, ma tutto si svolge con un solo fine, delineare e distinguere il disegno primordiale: lo scopo della nostra esistenza.

Personalmente credo nel destino e credo anche che le scelte, anche se distinte dal termine: “libero arbitrio”, tendano sempre a riunirsi e convergere sulla iniziale strada. Osservando un tappeto dal dritto, si possono distinguere, in linea di massima, i disegni, ma per vedere e capire come sia stato tessuto, è d’obbligo osservarne il suo rovescio. Spesse volte ci fermiamo dolorosamente ad osservare solo il dritto del tappeto dell’esistenza, senza considerare che ogni piccolo e insignificante intreccio, ha un senso: quello d’unirsi all’insieme, al “Tutto” .

Scusami Sara, ma questa premessa era doverosa, prima di entrare nel discorso da te proposto: "perché il mio nome “Annunciata” è stato proposto dal Don invece che dai miei genitori ?" ed io aggiungo: ma poi, chi ha deciso ed accettato la proposta del nome, sono stati, in ogni caso, i tuoi genitori. Il Don forse è servito solo da tramite, in quanto il tuo nome “doveva” apportare la sua influenza nella tua vita.

Allora, vogliamo guardare insieme il rovescio del tappeto per capire le trame del nome: “Annunciata” ? Forse ti meraviglierai, ma Numerologicamente sembra cucito su misura per la tua persona e ti spiegherò perché. Non scenderò nei particolari del procedimento usato per l’analisi, tranne se non dovesse proprio interessarti, perchè se non si è pratici potrebbe risultare difficile da comprendere, pertanto dirò in sintesi…. solo cosa si legge in esso.

Il significato di ogni nome o cognome o di entrambi, si divide in tre parti: Il primo rivela il desiderio di ciò che desidera realizzazione spiritualmente in questa vita, quindi l’interiorità, il secondo è relativo all’esteriorità ed è il modo in cui desideriamo che gli altri ci vedono o il modo in cui noi ci proponiamo a loro e il terzo invece, rappresenta il modo in cui ci realizzeremo.



Ora l’analisi che esporrò, riguarda solo l’influenza che questo nome trasmette alla persona che lo possiede. Il nome “Annunciata” e non Annunziata, in primo piano come priorità spirituale, ha a cuore la famiglia ed in particolar modo il ruolo di madre. Nella seconda suddivisione, essendo sincera e senza maschere, è così che si presenta, la vedono e la giudicano gli altri; una persona che svolge bene il proprio ruolo di madre di tutti… oltre ad essere disponibile alle necessità dei proprio familiari. Nella terza parte in realtà, c’è un fuoco che brucia sotto la cenere…. ed è ciò che avrebbe voluto relaizzare nella sua vita,oltre ad essere madre e moglie.
Stando alla posizione dei numeri però, i suoi desideri indicano la forte influenza di una figura femminile nelle proprie scelte , forse quella di sua madre, la quale probabilmente, ha frenato ed ostacolato molte sue decisioni. Se nel cognome Annunciata non dovesse avere una di queste tre letterea alfabetiche:H. Q. Z. allora significherebbe che la figura paterna l'ha delusa sotto qualche aspetto; perché è stato troppo assente per impegni o perché è morto quando lei era piccola o perché si è stati cresciuti lontano dalla famiglia, da una nonna o in un collegio o anche perchè, pur essendo presente, la figura del padre non ha soddisfatto le sue aspettative.

Allora quel "fuoco sotto la cenere" a volte viene fuori facendole affrontare e realizzare posti di responsabilità sul lavoro, forse per sopperire quella figura mancante di padre, di uomo, di sostegno nella propria vita, al fine di dimostrare che si è stati capaci di realizzarsi con una grinta mascolina. Annunciata è anche idonea a dirigere e far di tutto per valorizzarsi e distinguersi.
Il bello è che quel fuoco sotto la cenere a volte viene sopraffatto e quasi spento dal richiamo della sua missione più importante di donna e madre, quella che soddisfa e realizza l’aspettativa della sua Anima. Questa alternanza di emozioni fa sì che molti alti e tanti bassi costellino la sua vita facendola a volte oscillare tra stati depressivi ed uforici, ma Annunciata non crolla MAI !

Non per niente la vocale “A” è anche il simbolo del Karateca: gambe ben erette e divaricate, con linea centrale che aiuta a trasformare l’enegia dell’Hara, (la parola Hara, in giapponese, significa letteralmente: stomaco, addome o pancia. L’energia viene immagazzinata in questo punto del corpo, da dove poi si espande in tutto il corpo)
Ma la “A” rappresenta anche la sfera mentale, quindi i pensieri in una continua attività cerebrale, mentre la punta della “A” somiglia ad un missile che sta per essere lanciato, oppure ad una Piramide, potente condensatore energetico.

Annunciata o Annunziata, in questo caso, sono nomi collegati alla devozione verso la Madonna, Il nome ci ricorda anche l’arcangelo Gabriele e questo fa presupporre che in molti momenti della vita, ella trovi le soluzioni per superare gli ostacoli, grazie all’ispirazione.
Usualmente il tipo di energie numeriche relative ad "Annunciata", fanno sì che la persona, oltre ad avere un forte senso materno e caritatevole, sia anche molto sensibile e tenera,anche se a volte pessimista all’eccesso. Atra sua caratteristica è quella di tendere ad un matrimonio precoce. In ambiente professionale è spesso stimata quando non addirittura invidiata.

Bisognerebbe sapere molti più dettagli sui numeri della data di nascita e sul cognome ereditato dagli avi, per stabilire tantissimi altri particolari, ma questo non è il caso ne il luogo…
Se ho parlato del nome "Annunciata" è stato solo per far vedere il rovescio del tappeto di un nome che potrebbe dispiacere a chi lo porta. Il nome invece si distingue proprio perchè carico di simboli di forza fisica, mentale e spirituale, doti che fanno essere in grado di affrontare, svolgere e superare il destino scelto prima d’incarnarsi nella scuola della vita terrena.

Termino con qualche “Chicca”… che magari potrà interessare a chi lo porta: il numero fortunato per Annunciata o Annunziata è il 4, il giorno è la domenica, il colore è il Giallo oro e se serve un talismano porta fortuna, cercare di trovare un piccolo Cigno di oro, oppure un Topazio e, sentite quest’altra…. Per lei una buona carica d’enegia sarebbe tenere in casa un Canarino…..
P.S.
A proposito Sara, fammi sapere se dopo tutte queste informazioni, ora Annunciata ti è diventata più simpatica !.....
Un caro saluto, Titti


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Saralaporta Oggetto:   30 Set, 2008 - 11:35  Profilo Rispondi citando   

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Dici bene tu: "... viene prescelto per ispirazione dai genitori..."
ma come la mettiamo con il fatto che quando stavano battezzandomi il "Don"
ha chiasto a mia madre:
- "in che giorno è nata?"
- "il 25 marzo"
- "che bello! Chiamiamola Annunciata!"
Mannaggia, mannaggia ed ancora mannaggia! Non credo prorpio che se mi
fosse stato dato di scegliermi il nome avrei scelto quello!
Ho pure altri tre nomi come Maria, Guglielmina e Pierina ... e devo
ammettere che mi è anche andata bene perchè i Guglielmina e Pierina erano
i nomi delle due nonne ... e la nonna Pierina in effetti si chiamava
Pazienza ... avrei quindi anche potuto ritrovarmi con il nome ... Pazienza!
Se dovessi dire quale nome mi sarebbe piaciuto avere ... Elena, Chiara, Marta
... ce ne sono tantissimi di nomi ... meno che Annunciata!
Quando aspettavo il primo figlio, mia madre voleva che lo chiamassi Bruno o
Bruna per ricordare mio padre che non c'era più ... ma pur volendo un gran
bene a mio padre non ci era sembrato giusto questo ripetere i nomi dei
trapassati quindi per i nostri figli abbiamo scelto Sara e Marco che ci
sembravano nomi "belli da portare" ... mia figlia invece ho scelto Luca e
Matteo che sono altri due bei nomi vero?




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TittiMendoza Oggetto: UN PARTICOLARE che rivela la personalità  30 Set, 2008 - 11:14  Profilo Rispondi citando   

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UN PARTICOLARE
che rivela la personalità



A proposito di lettere convertite in numeri, forse potrà interessarvi sapere alcuni aspetti della personalità, svelati dall'antica Numerologia “Caldea” la quale per farlo, prende in considerazione la prima vocale del nome proprio.

Questo studio si chiama in inglese: “Cornerstone” letteralmente tradotto: “Pietra angolare” in poche parole “la pietra della prima posa” termine usato quando si costruisce o si fonda qualcosa, in questo caso riferito alla venuta al mondo di un essere umano.

Quando si nasce, si eredita dagli avi un cognome , mentre il nome invece, viene scelto, anzi direi, viene prescelto per ispirazione dai genitori. Spiegare perché per ispirazione, ci porterebbe ad allungare di troppo lo scritto e questo non è l’intento della corrente informazione.
Per il momento prendiamo solo l’esempio del metodo usato nella Numerologia Caldea, la quale esamina sia le consonanti che la prima vocale del nome e, con minor forza, se si riferisse ad un diminuitivo del nome.

La spiegazione delle prime consonanti del nome richiederebbe un approfondimento che andrebbe molto più sul personale e, di conseguenza, non può essere affrontato in questa sede per ovvie ragioni.
Torniamo allora all’esempio della vocale perché è una cosa che ognuno può riscontrare in modo facile e veloce, tenendo conto che è solo una spiegazione relativa.

Nel nome: “Teresa” ad esempio, la vocale sarà la “E” mentre per Francesco sarà la “A”, se poi il nome comincia già con una vocale tipo: “Anna” “Ines” “Ugo” e via dicendo, il significato concentrerà e rafforzerà le caratteristiche in modo incisivo sull’iniziale del nome.

La vocale in un nome, rivela la parte emotiva della persona e spiega quale tipo di forza e con quanta energia si è spinti ad agire dal profondo dell’anima nelle scelte di vita. E’ essenziale ricordare però, che l’equilibrio e la moderazione, sono sempre basilari per la buona riuscita di ogni intrapresa.

E ora divertitevi a scoprire cosa emotivamente vi spinge ad agire nella vita....
saluti, Titti.



Schema del significato

Se la prima vocale che incontrate nel vostro nome comincia con la:

A: Esprime energia e coraggio nel trovare risorse, eseguendole con spirito pionieristico. Riesce a trovare soluzioni ed andare avanti in nuove visioni future, con spiccata inventiva e sempre con tendenze ad occupare mansioni di capo, di leader.

E: Esprime energia con marcato spirito d’avventura e curiosità, ama esplorare con entusiasmo tutto il mondo in cui si vive e sperimentare ogni conoscenza possibile. E' spinto a viaggiare fisicamente, ma anche molto con la fantasia.

I: Esprime energia in modo assertivo e mirato. Focalizza i propri intenti in nuovi spazi mentali e spirituali, approfonditi alla maniera di un raggio Laser
Riconosce di essere parte del Tutto e dell’Uno e sente il compito divulgativo con intento fraterno.

O: Esprime la sua energia, nell’intento di ricerca della “Verità” utilizzando la saggezza insita nel proprio animo. Ama prendersi cura dei bisogni altrui e spesso sceglie lavori o impegni che realizzino questa tendenza. Lo Spirito di sacrificio è una sua caratteristica.

U: Esprime la sua energia idealizzando lo spirito di servizio umanitario, con matura responsabilità. Riesce a vedere il senso artistico di tutte le cose e tende a portare armonia nella propria vita e in quella degli altri.







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Ultima modifica di TittiMendoza il 30 Set, 2008 - 20:03, modificato 1 volta in totale
liliana Oggetto: La natura del Divino  28 Set, 2008 - 10:28  Profilo Rispondi citando   

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Tutte le definizioni date per il Divino hanno un tratto comune nell'osservazione della natura. L'uomo medesimo, diventa il mezzo della volontà divina, delineando la sfera della sua intelligenza, dove insito è nozione di «sacro». Noi possiamo conoscere Dio per quello che Egli ha ritenuto opportuno rivelarci di se stesso.
Tuttavia,si trova sempre l' aspetto del Divino in ogni manifestazione come un continuo miracolo; si rinnova nella forma espressa e riprodotta dall'uomo, che osserva e traduce in arte, il suo contatto.
Affermare che Dio è il Creatore significa sostenere che Egli trascende l’universo, ma l'uomo nell'emanazione del Divino, assimila e imita le creazioni, insite nell'Universo.
Ogni singola manifestazione di ciò che viene creato ,conduce all'osservazione che dona anche entusiasmo; dal piccolo seme che sviluppa la pianta con fiori e frutti, alla piccolissima stilla di sperma, che diviene uomo, con tutto ciò che comprende la sua struttura di carne e sangue.
Tutto è prodotto da una natura Divina, che ancora qualcuno forse sottovaluta, senza rendersene certamente conto.


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Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror

TittiMendoza Oggetto: Galileo disse  28 Set, 2008 - 09:16  Profilo Rispondi citando   

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Galileo disse: "Il libro della natura è scritto coi caratteri della geometria" a conferma che l’armonia del mondo si manifesta nella forma e nel numero.
Io credo che sia vero che l’opera matematica giunga a formulare le regole delle realtà oggettive della natura attraverso metodi di ricerca, ma anche d’intuito, d’esperienza e sensibilità: ingredienti necessari per riuscire a trovare una qualunque relazione con il Creato.

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Saralaporta Oggetto:   28 Set, 2008 - 08:51  Profilo Rispondi citando   

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... la perfezione divina ... dici?
quando quest'anno ho seminato quel magnifico cavolo mi sono soffermata ad
osservarne il seme ... un piccolo comunissimo seme uguale a tanti altri ...
l'ho anche aperto per vedere se all'interno di quello ci fosse qualcosa di diverso
rispetto ad altri ... NULLA!!!
Alla fine però sono cresciute piante talmente diverse nella forma, nel colore ...
e non belle, ma splendide!
Come può essere racchiusa in un piccolo seme la "memoria" di tanta bellezza?
Deve esserci Qualcuno sopra di noi che ci ha così generosamente gratificati!


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TittiMendoza Oggetto: Non è solo un cavolo.....  28 Set, 2008 - 08:39  Profilo Rispondi citando   

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Carissima Sara,
capisco la tua attrazione fatale..... per le bellissime forme della natura, a volte veramente stupefacenti, come quella del cavolfiore romano da te citato, (qualcuno lo chiama cinese), ma cosa importa il nome ? Non è quello che distingue l'opera d'arte.
A giusta ragione ti sei sentita attratta da questo tipo di forma, anche se qualcuno potrebbe giocarci su.... dicendo che siamo attratte dalla bellezza di un "Cavolo"..... ma quello non è solo "un cavolo"....sappi che è una delle tre magnifiche forme del rapporto aureo di Fibonacci:


La “Sezione Aurea”
Il “Rettangolo d’oro”
La “Spirale”

Si, proprio la Spirale che vedi nel cavolo...
Anni fa, per una conferenza, svolsi una ricerca su Leonardo Pisano, detto Fibonacci, un famoso matematico italiano del Medioevo. Appena possibile la pubblicherò con relative immagini, a dir poco commoventi, perchè dimostrano dove la perfezione divina possa arrivare per esprimersi attraverso cose che guardiamo, ma non vediamo MAI !.....
Ti auguro una belle domenica in armonia, Titti

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Saralaporta Oggetto:   27 Set, 2008 - 17:25  Profilo Rispondi citando   

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Semplicemente affascinante!
Ho letto per un po, poi mi si incrociavano gli occhi ... ma lo riprenderò
perchè mi stuzzica molto ... quello che più trovo stupendamente bello
nella natura e che osservo ogni volta come se fosse la prima volta è il
cavolfiore romano ...



vorrei aver un potentissimo microscopio per vedere
fin dove arrivano quegli infiniti mazzetti concentrici arrotolati a chiocciola
... non è un splendida rappresentazione "frattale"?
Parlacene ancora, ti prego!

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TittiMendoza Oggetto: DIO: Supremo artista del Creato  27 Set, 2008 - 16:31  Profilo Rispondi citando   

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Dio:
supremo artista del Creato



"Arte con la Geometria Frattale"

Il più delle volte guardiamo le cose, ma non le vediamo, non le osserviamo nella loro interezza. Ad esempio: avete mai notato che tutto ciò che è stato creato, quello che ci circonda, ha una forma geometrica con relative misure matematiche ? Perfino le parti del nostro corpo si distinguono in questo tipo di perfezione Geometrica/Matematica.

Ultimamente, grazie ad avanzate ricerche scientifiche, si è sviluppata una nuova branca della matematica chiamata: “Geometria Frattale”. Veramente è sempre esistita fin dalla creazione divina, ma solo ora si scopre che addirittura veniva usata anche in molte opere dell’antica arte egizia e caldea.
La cosa sorprendente però, è che la sua applicazione oggi, si è dimostrata promettente in molti campi, come:nell’ingegneria civile, per la compressione video, per la progettazione di navi più sicure e nel campo medico è usata specialmente per diagnosticare ed asportare, già dal primo insorgere, tumori in modo veloce e presciso.
Nel disegno e nella musica poi, la sua applicazione incanta e affascina.
Con chi non fosse ancora al corrente di tali scoperte, mi piacerebbe condividere alcune informazioni che consiglio, con tutto il cuore, di approfondire, perchè con essa si scoprono sempre più
le commoventi perfezioni del Creato.

Spinta dalla curiosità, ho provato a fare, in modo artigianale s'intende....… un esperimento relativo al suono e alla forme, facile facile, ma sorprendente. In seguito vi spiegherà il metodo, poi sono sicura che anche voi proverete a cimentarvi …. Ma sinceramente mi piacerebbe approfondire quella parte della geometria frattale, che riguarda l’arte e la creatività in generale. Se avete la pazienza di seguire questo scritto sono sicura che non potrete rimanere indifferenti alla scoperta…..


Prima però, è necessaria un’introduzione.



Ci siamo chiesti e ne abbiamo avuto conferma, che i suoni possono influenzare l'uomo; anche gli antichi testi sacri lo confermano Lo stesso Pitagora affermava che ciascuna lettera dell'alfabeto ha un suo grado di “vibrazione”, il quale produce un particolare suono che determina effetti su chi lo ascolta.

Nella sua scuola di Crotone spiegava che: conoscendo e studiando l'alfabeto di una particolare lingua usata in una determinata nazione, si potevano trarre importanti indicazioni sulla personalità della gente e addirittura, sulle caratteristiche fisiche degli abitanti di quel paese…..
Questa sua affermazione, di carattere mistico,pensate che possa trovare riscontri nelle scienze moderne? Credete che veramente il suono possa influenzare perfino il comportamento umano o comunque, portare a modifiche della materia al punto da influenzare il fisico di una persona? Io credo proprio di si e i fatti lo dimostrano.

Oggi, la fisica dei quanti, cioè quella disciplina scientifica che si occupa dello studio della materia a livello microscopico, ha dimostrato, a tutti gli effetti, che con il suono è possibile influenzare ogni forma di vita, anche quella animale vegetale e minerale. Naturalmente in questo caso, non sto parlando solo della ben nota Musico/terapia.

A proposito di esperimenti sul suono e sulle forme, ho letto che già alla fine del 1700 il fisico tedesco Ernst Chladni, pubblicò i risultati di lunghi studi da lui effettuati sulla possibile influenza del suono sulla materia e lo fece utilizzando delle lastre di vetro ricoperte di sabbia molto fine, poi utilizzando un arco di violino che veniva sfregato lungo il bordo delle lastre stesse, dimostrò come la sabbia tendesse a disporsi secondo schemi geometrici ben precisi.
In seguito, un approfondimento degli studi di Chladni, venne eseguito dal fisico svizzero Hans Jenny, che al giorno d'oggi viene considerato il padre della “Cimatica”, cioè di quella scienza che studia le onde, in particolare quelle sonore.
Naturalmente Hans Jenny, alla metà del 1900, aveva a disposizione strumenti molto sofisticati rispetto all'epoca di Chladni e con un oscillatore egli riusciva a produrre un largo spettro di frequenze.
Ad esempio: collegando l'oscillatore ad un piatto metallico, sopra il quale era stata dispersa della sabbia e altre sostanze liquide, Jenny osservò che tutte le sostanze che si trovavano sopra il piatto, tendevano a disporsi secondo figure geometriche tridimensionali (anche frattali) che variavano a seconda della frequenza.

La cosa che maggiormente stupisce gli studiosi di scienze antiche, è che Pitagora affermava, in relazione alla geometria delle forme, che essa: “è musica solidificata”.

Questo dimostra che Pitagora e probabilmente i popoli antichi da cui egli aveva appreso le sue conoscenze, avevano già scoperto una relazione tra il suono e la materia convertendo le lettere in numero.
Secondo gli antichi testi sacri, l'antica scienza della Gematria, comune sia agli Ebrei che ai Caldei,che permutava lettere in numeri, risale alla tradizione ebraica e fa parte della Qabbalah (Cabala in italiano), vale a dire la dottrina che si occupa dello studio dei codici e sistemi contenuti nelle Sacre Scritture.


Ma torniamo all’esperimento.

Il “Tonoscopio”, è uno strumento che permette alla voce umana di produrre vibrazioni tramite un amplificatore, Hans Jenny provò ripetutamente a pronunciare la parola “OM” il cosiddetto “suono della creazione” per induisti e buddisti, egli rimase sorpreso nel vedere che le sostanze sopra il piatto metallico si disposero in modo di formare uno "Yantra" cioè una figura geometrica che gli induisti utilizzano per la loro fase di concentrazione spirituale.
Oggi, con l’uso della "geometria frattale" nell’arte, grazie anche ad alcuni programmi facili da scaricare sul computer, (vi suggerirò dove trovarli), si possono ottenere cose meravigliose, sia nel disegno che nella musica, ma prima desidero parlarvi degli esperimento che ho fatto, in modo artigianale….



Ho registrato la mia voce, pronunciando anche la parola “OM”, poi ho poggiato sull’amplificatore un piatto d’alluminio o di plastica, ho sparso su un velo di borotalco, ma si possono mettere anche, zucchero, sabbia, sale fino e se volete creare più effetti, spargete anche colori in polvere, poi lasciate partire la registrazione e stupende forme d’arte frattale si formeranno sotto i vostri occhi e solo grazie alla vibrazione del suono della voce. Stessa cosa si può ottenere anche con brani musicali, che abbiano il suono acuto del basso o con vari rumori provocati; provate e vi stupirete !….

Cosa è questo indirizzo Web?

http://www.miorelli.net/frattali/matematica.html

Questo è un link che vi porterà direttamente sul sito del Liceo scientifico statale “Paolo Frisi”, uno dei luoghi dove si sperimenta la geometria frattale. Seguite l’elenco a sinistra ed esplorate le varie sperimentazioni. Sotto la voce “Download” potete scaricare i programmi che ho citato pocanzi. Potrete anche vedere alcune formazioni d’arte e musica creata con la geometria frattale.

Per cominciare a darvi un’idea, ascoltate da Youtube, la prima di 6 lezioni sulla geometria frattale e i suoi usi nei diversi campi, anche nelle creazioni d’arte digitale, ma vi consiglio di vedere tutti gli altri filmati e magari approfondire il soggetto.

Personalmente sono sicura che, sia la "Geometria Frattale" che quella "Sacra" di Leonardo Fibonacci, siano l’espressione della più alta opera di perfezione divina, firmata:
“DIO”!


"Arte con la Geometria Frattale"

P.S. Provate a fare l'esperimento artigianale.... e fatemi sapere cosa avete visto.....

Sperando che le mie informazioni vi siano state gradite, auguro a tutti un'artistica domenica....
Titti



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idea Oggetto: Re: Per Idea  26 Set, 2008 - 19:10  Profilo Rispondi citando   

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lella51 ha scritto:




Eccolo è nel sito
www.beniculturali.it
pagina iniziale



Grazie, Lella! chissà come ho fatto a non vederla.
Buonanotte
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