Vai a pagina              ...      
282
      ...             
  I Forum di Anziani.it  Parliamo di  Argomenti interessanti
Nuova discussione   Rispondi
CiaoLili Oggetto:   18 Mar, 2008 - 00:45  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 1584
Attività utente
Attività utente

Cara REGINA, siamo tutti fragili creature, e nessuno di noi può fornirti certezze, continua a cercare dentro te, dentro te c'è la risposta.
Se mi dai la tua email in messaggi privati t'invio un file che proprio qualche giorno fa mi ha inviato un caro amico di questo sito, che mi ha emozionata.Vorrei inviartelo.Ti abbraccio e lascio un affettuoso saluto anche a TITTI ed a LILIANA e naturalmente a tutti gli AMICI/CHE di questo topic.
Cesare1° Oggetto: Spero di riuscire ad esprimere il mio pensiero.  17 Mar, 2008 - 22:09  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 897
Attività utente
Attività utente

a Reginadeigalli.
Vorrei scriverti in privato. Ma non è bello, perché correrei il rischio di privare gli altri di queste cose che sto per dirti. Sento di volerti dare una risposta che possa essere valida per tutti, sperando di riuscirci. E perciò pubblicamente ti dico ciò che penso, e che ritengo una certezza. Tu sei già nelle grazie del Signore! Sono le tue parole che lo dimostrano. Tu parli di “preghiera”. Ma cosa è una preghiera se non un ardente desiderio di AMORE UNIVERSALE per come lo senti e lo dimostri ? Attraverso quanto hai espresso da quando sei entrata in questo meraviglioso sito ho avuto l’esatta percezione del tuo pensiero. La tua sofferenza è la forte manifestazione di attaccamenti ad IDEALI che ti fanno onore, e che solo chi è dalla parte di DIO può manifestare. Ti esorto ad affidarti a LUI, perché è l’unica strada valida per poterLo raggiungere. Ti ha parlato un ateo di una volta. Prega per me come io prego per te e per tutti. Stammi bene!

P.S. La preghiera è il massimo sentimento che l’uomo esprime; e le preghiere di tutti si incontrano e si fondono in un’unica PREGHIERA che DIO accoglie benevolmente, tenendole tutte in debito conto. Questo è il mio fermo pensiero.
Spero di essere stato capace di esprimere qualcosa. cesare


_________________
eagle pp
Reginadeigalli Oggetto:   17 Mar, 2008 - 20:18  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 499
Attività utente
Attività utente

Leggo sempre con interesse i vostri interventi, sperando che mi possano essere d'aiuto nella mia ricerca della fede e per questo vi ringrazio.
Penso però che ogni persona può avere un suo modo di pregare che può comunque arrivare. Non credo che tutte le preghiere arrivino, anche se partono dal profondo dell'anima, c'è una ragione inspiegabile per cui alcune riescono ad arrivare ed altre no.. e questa é un'altra cosa che non riesco a spiegarmi.
Infine, chi riesce a pregare per gli altri, ossia per il prossimo, é una persona che nella nostra religione , chiamiamo santo, i comuni mortali possono pregare non per loro stessi ma pregare per le persone che amano e quindi conoscono.
E' un mio pensiero ..forse sbagliato, o forse no, ma vorrei avere tanto le vostre stesse sicurezze.
Vi saluto caramente.

_________________
Riconoscere la felicità, saper sorridere e avere ancora voglia di giocare:questa è l’intelligenza del cuore.
L’intelligenza senza cuore é solo fredda logica.
solidea Oggetto:   15 Mar, 2008 - 14:29  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 2672
Attività utente
Attività utente


Carissime amiche Titti e Liliana,
visto l'argomento spirituale che avete inserito, voglio condividere con voi questa frase, trovata in una piccola chiesetta di montagna e che mi ha fatto veramente pensare :

"La preghiera è un'orazione mentale, un rapporto a tu per tu con Colui dal quale sappiamo essere amati."!

......e sono certa che niente di quello che noi Gli domandiamo, rimane inascoltato.

Solidea





liliana Oggetto: PREGARE PERCHé  15 Mar, 2008 - 13:24  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4703
Attività utente
Attività utente




Il tema sollevato da Titti, mi ha dato l'opportunità di andare a consultare un vecchio libricino di preghiere.
Ho voluto aprirlo a caso, quanto mi è venuto sotto gli occhi sono state queste parole:
"Signore, insegnaci ad amare"
Signore insegnaci
a non amare noi stessi
a non amare soltanto i nostri
a non amare soltanto quelli che amiamo
Naturalmente la preghiera continua, ma quanto venuto ai miei occhi, che sembrava fatto a caso,mi ha fatto molto riflettere.
Ogni giorno pare che la fiducia negli altri vada a diminuire,l'egoismo è dilagante,basta soffermarsi ad episodi poco edificanti che la cronaca porta alla ribalta.
Anche attraversando una strada,molti episodi di mala educazione sono evidenti,specialmente se si è alla guida di autovetture.
Ma il compito specifico da trattare non è il commento ai fatti del giorno,ma è il ricorso alla preghiera.
Sfido chiunque, non abbia fatto affiorare alle sue labbra una preghiera nel momento del bisogno, sarebbe molto più giusto non ricorrere a questa solo in alcune specifiche circostanze.
L'energie che si sprigionano mentre si recitano le parole che devono arrivare verso Chi
ispira i sentimenti, ritornano positivamente nel nostro essere,restituendoci fiducia
Chiudo con un altro passo di preghiera:
"E tu o Bambino sarai chiamato Profeta dell'Altissimo e infatti andrai innanzi al cospetto del Signore a preparare le Sue vie,
per dare al Popolo l'annunzio della salvezza in remissioni dei peccati".





_________________
__________________
Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror

TittiMendoza Oggetto:   15 Mar, 2008 - 12:50  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4354
Attività utente
Attività utente

Pregare? Perchè?



E chi? E poi, sono ascoltate le preghiere dell'uomo?

Vi siete mai posti le domande:
"Perchè pregare? A cosa serve la preghiera ? Chi l’ascolta ?”



Ecco, secondo la mia opinione il pregare deve intendersi come un mettersi in collegamento con il proprio sé superiore e, siccome Dio è alla radice di ogni essere, pregando abbiamo l’opportunità di congiungerci a Lui, attraverso il nostro vero essere spirituale.

L'intenzione della preghiera dovrebbe esulare da ogni motivazione egoistica, dovrebbe essere un rivolgersi al Supremo affinchè siano aiutati gli altri, piuttosto che noi stessi. Questa è la preghiera più bella, quella che non ha richieste egoistiche e personalistiche, ma che riguarda invece l’implorare il bene altrui.

Poi mi chiedo: ma se per ognuno di noi si ipotizza l’esistenza di un destino, di un fine, di un compito da svolgere in questa vita e, se si è coscienti del fatto che dalle esperienze vissute si trarranno necessari insegnamenti esistenziali, gli stessi preziosi insegnamenti che probabilmente ci eviteranno in futuro il ripetersi di inutili e dolorose sofferenze, perché allora “pregare” affinchè ci sia risparmiato usufruire di tale beneficio ?

Di tutt’altra considerazione invece, è il caso di chi “prega” con la spinta altruistica, quella che si prefigge il fine di portare aiuto a chi ne ha bisogno e che magari, è proprio nella fase più acuta dell’esperienza dolorosa. Non ha alcuna importanza se la persona per cui si prega dovrà o potrà ricevere o non ricevere quel tale aiuto, in quanto, fondamentale ed apprezzabile, sarà solo ed esclusivamente la nostra intenzione caritatevole espressa nell’orazione.

Anche un antico testo indiano: la Bhagavad Gita, insegna che l'uomo deve agire per l'agire in sè, senza aspettarsi il frutto dell'azione, quindi deve pregare avendo come scopo l'impulso e l'intenzione di aiutare gli altri, la spinta a far loro del bene: che poi questo bene se deve arrivare, arrivi o meno, non ha alcuna rilevanza.

Quindi in sintesi, pregare serve solo a mettersi in contatto con il proprio vero essere, con la reale natura di se stessi, al fine di raggiungere quell'unione armoniosa che è nell'ordine naturale delle cose. Pregare per cercare di porgere un aiuto, scevri dall’aspettativa che quella nostra preghiera possa avere o meno l’esito da noi amorevolmente desiderato.

Secondo il mio parere, pregare in forma di litania, ripetendo più volte le medesime parole, serve solo ad entrare in uno stato contemplativo; serve come formula introduttiva al vero colloquio che in seguito il nostro spirito avrà con Dio o con chi rivolgiamo la richiesta d’intercessione.
La seconda fase è la più genuina, perché è quella formata dalle parole che sgorgano spontanee dal nostro cuore: “Signore Iddio, ti prego, illumina la mente della mia cara/o affinchè possa seguire la strada giusta nella difficile scelta che l’attende”.

Credo che queste semplici e sincere richieste, valgono più di tante preghiere dette a pappagallo. Ricordo quante volte questo tipo di preghiere mi sono servite la sera a letto, come dolci mantra soporiferi…..Ogni volta presa dal complesso di colpa, mi risvegliavo per ricominciare la litania, ma il mio intento finiva sempre puntualmente tra le reti di Morfeo….

Ora rimane il quesito finale:
“ma le preghiere sono poi ascoltate ?"

Perché questo fa ripensare al concetto di un Dio che sta lassù, che ha bisogno di essere pregato… e quando si prega bene e si ha la fortuna di trovare il suo lato debole, allora acconsente e accontenta, altrimenti…. No, non credo proprio che possa essere davvero così….per carità: “Tu, Tu che sei diverso, almeno Tu nell’universo” dicevano le parole di una famosa canzone di Mia Martini…
In questo Mondo di spiacevoli sorprese, almeno aTe, mio Dio, voglio immaginarti puro, giusto e scevro da ogni preconcetto umano.
In conclusione penso che rivolgere pensieri e preghiere d’aiuto per gli altri, oppure per se stessi, al solo fine d’essere illuminati su ciò che si deve fare, è sempre una intenzione che fa indirizzare l'uomo in senso favorevole alla corrente della vita.

Mi spiego meglio ed aggiungo:questa è solo una mia considerazione.

Sostengo che se si prega per comprendere una certa situazione, per capire come bisogna comportarsi per seguire la strada migliore, vuol dire che si ha l'intenzione di procedere nel modo più onesto ai chiarimenti necessario alla propria evoluzione.
Penso che soprattutto si preghi Dio affinchè ci indichi sempre la via che conduce al bene.

In questa percezione, un’umile preghiera detta per meglio comprendere la Volontà Divina, non può che essere
"ascoltata e forse esaudita !".



Buon fine settimana a tutti !






_________________
Un animo che alloggia in una mente aperta potrà sempre respirare conoscenza.
liliana Oggetto:   09 Mar, 2008 - 19:48  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4703
Attività utente
Attività utente

Cari amici questo articolo era da pubblicare sul topic: "lo scrigno nel cassetto",ma erroneamento è stato da me inviato su questo di :"argomenti interessanti". Per ritrovare il suo filo conduttore,rimedio e mi scuso.
riportandolo al suo posto originariamente destinato


_________________
__________________
Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror

liliana Oggetto: La vertà in noi  09 Mar, 2008 - 19:01  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4703
Attività utente
Attività utente




E' proprio vero Dolores, la potenza interiore che sappiamo far intravedere agli altri, ha potere costuttivo, pincipalmente nel nostro essere, tale da venire ricambiata se scevra da altre forme. La stessa energia positiva, non potrà mai farci sentire soli.
La ricchezza di questa fonte,è molto visibile in alcune creature,meno in altre,che le appercezioni fanno individuare.
Rossella,abbiamo in comune la conoscenza di un grande illuminato che sà portare la parola giusta come faceva Gesù ispirato dal Padre Suo.
La fede inviata da Dio,conosce tutte le strade per farci giungere a Lui,solo persone con preconcetti attuano discriminazioni.
Non bisogna credere a chi chiama:Signore, Signore,ma la purezza del cuore è nella dimostrazione reale dell'amore dovuta al nostro prossimo
A proposito cara Rossella della guida Spirituale. vedrai che se citiamo alcune sue massime,impareranno a conoscerlo anche altri,tenendo fede al nostro credo Cristiano che non si allontana dal contenuto delle sue parole.
"La verità non è una cosa che si trova all'esterno ... E' dentro di te. La verità non è oggettiva, quindi non può essere
collettiva. ... La verità è soggettiva, è il tuo nucleo più profondo."
Osho Times, 79/2




_________________
__________________
Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror



Ultima modifica di liliana il 09 Mar, 2008 - 22:53, modificato 2 volte in totale
Cesare1° Oggetto: !  08 Mar, 2008 - 15:06  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 897
Attività utente
Attività utente

Reginadeigalli ha scritto:


SI! W LE DONNE!
cesare

_________________
eagle pp
TittiMendoza Oggetto:   08 Mar, 2008 - 15:00  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4354
Attività utente
Attività utente

Se potessi….. Lo farei volentieri

Inchiesta

Vi piacerebbe spostare l’orologio dell’esistenza al contrario ?
Allora vi sottopongo qualcosa su cui meditare questo fine settimana……


Quanto sarebbe bello poter sperimentare la vita al contrario ! Se non ci credete, vedete prima quali sarebbero gli enormi benefici…..



La Vita
dovrebbe essere vissuta al contrario.....





Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così (tricchete tracchete....) il trauma è già bello che superato !

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.

Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.
Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza nessun tipo di obbligo e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi 9 mesi te li passi fluttuando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa le scatole….

E alla fine ?…. beh, alla fine abbandoni questo Mondo in un orgasmo !

Allora ? Spostare o non spostare le lancette del tempo ?



Le votazioni per aderire all’iniziativa sono aperte: esprimete pure le vostre preferenze con libera fantasia !
e...
Buon fine settimana a tutti !



_________________
Un animo che alloggia in una mente aperta potrà sempre respirare conoscenza.


Ultima modifica di TittiMendoza il 08 Mar, 2008 - 15:36, modificato 1 volta in totale
liliana Oggetto: Festa della donna  08 Mar, 2008 - 09:46  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4703
Attività utente
Attività utente


Un accenno alla nascita di questa festa tratta dal webb:
L'origine della festività è molto controversa. Una possibilità è che la sua istituzione risalga al 1910 nel corso della II Conferenza dell'Internazionale Socialista svoltasi a Copenaghen nella Folkets Hus (Casa del popolo) chiamata poi "Ungdomshuset". Sarebbe di Clara Zetkin la proposta di dedicare questo giorno alle donne. Alcune femministe italiane (Irene Giacobbe, Tilde Capomazza, Marisa Ombra) sostengono tuttavia che non c'è nessuna prova documentata a supportare questa ipotesi. Il movimento operaio e socialista di inizio secolo ha celebrato in date molto diverse giornate dedicate ai diritti delle donne e al suffragio femminile. L'unica data certa è l'8 marzo 1917 quando le operaie di Pietroburgo (Russia) manifestarono contro la guerra e la penuria di cibo (nell'ambito della rivoluzione di febbraio). Le autrici citate ipotizzano che per rendere più universale e meno caratterizzato politicamente il significato della ricorrenza, si preferì omettere il richiamo alla Rivoluzione russa ricollegandosi ad un episodio non reale, ma verosimile, della storia del movimento operaio degli Stati Uniti d'America


_________________
__________________
Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror

liliana Oggetto: Grazie Mojsa per questa bellissima immagine di donna  08 Mar, 2008 - 09:37  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4703
Attività utente
Attività utente




Secondo il mio parere la donna non può essere ricordata un solo giorno ma contentiamoci....
Auguri a tutte!!!


_________________
__________________
Il senso della vita non sta in ciò che ci accade
ma in ciò che impariamo da quanto ci è accaduto.
Mirror

CiaoLili Oggetto:   08 Mar, 2008 - 09:17  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 1584
Attività utente
Attività utente

Grazie amiche, ricambio con un affettuoso abbraccio a voi tutte.Lili
TittiMendoza Oggetto:   08 Mar, 2008 - 08:57  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4354
Attività utente
Attività utente

Auguri "Virtuali", ma sinceramente sentiti



a tutte le donne che in questo Sito si contraddistinguono per le loro apprezzabili qualità


_________________
Un animo che alloggia in una mente aperta potrà sempre respirare conoscenza.
Reginadeigalli Oggetto:   07 Mar, 2008 - 22:54  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 499
Attività utente
Attività utente


_________________
Riconoscere la felicità, saper sorridere e avere ancora voglia di giocare:questa è l’intelligenza del cuore.
L’intelligenza senza cuore é solo fredda logica.
CiaoLili Oggetto:   07 Mar, 2008 - 12:21  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 1584
Attività utente
Attività utente

Ma che magnifico fiore! Grazie ANTI . Oggi è una bella giornata anche se piove!
AntiRuggine Oggetto: Grazie CiaoLili  07 Mar, 2008 - 10:06  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 1625
Attività utente
Attività utente



_________________
Il cammino è lungo e tutto ancora da inventare.
Buon viaggio! Sia fuori che dentro.”

Tiziano Terzani.


Reginadeigalli Oggetto:   06 Mar, 2008 - 19:23  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 499
Attività utente
Attività utente

Titti, ora so dove leggere quello che mi interessava e ti ringrazio.

Riflettevo sulle parole del tuo ultimo messaggio e purtroppo devo ammettere che sbaglio anch'io ... ma l'amore per la verità, la giustizia, l'uguaglianza e il rispetto di ogni singola persona, a parte quando scherzo, sono principi in cui credo anche nella vita e sono fondamentali per me... in nome di questi principi, posso "colpire" qualcuno/a e anche se mi dispiace non riesco a non farlo...... é più forte di me.
Fa bene all'anima leggere le vostre parole.

_________________
Riconoscere la felicità, saper sorridere e avere ancora voglia di giocare:questa è l’intelligenza del cuore.
L’intelligenza senza cuore é solo fredda logica.
TittiMendoza Oggetto:   06 Mar, 2008 - 19:05  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 4354
Attività utente
Attività utente

GIUDICARE






Spesso giudichiamo, tenendo cura di camuffare il giudizio dietro la parola "opinione".
Giudichiamo il bene ed il male, il buono ed il cattivo in base ai nostri criteri partendo dal presupposto che siano sempre giusti, ma ne siamo davvero sicuri ?
Molte volte i fatti dimostrano che non è così. Infatti, è proprio in questo modo che possiamo commettere grandi errori, perché solo colui che non ha una mente condizionata e non è preda del senso dell’io può essere davvero sempre giusto. Chi all’apparenza può essere il migliore fra gli uomini potrebbe, invece, essere il peggiore e viceversa. Chi siamo noi per poterlo dire con certezza ?


Perché Gesù dice ai suoi discepoli di non giudicare?


«Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato» (Luca 6,37).
È possibile mettere in pratica queste parola del Vangelo? Non è tanto facile farlo perché significherebbe arrendersi di fronte alle barriere erette dai propri preconcetti e condizionamenti. Ma questo appello di Gesù si è invece profondamente inciso nei cuori dei suoi apostoli, tant’è vero che Giacomo e Paolo, del resto così diversi, vi fanno eco quasi con le stesse parole. Giacomo scrive: «Chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?» (Giacomo 4,12). E Paolo: «Chi sei tu per giudicare un servo che non è tuo?» (Romani 14,4).
Gesù, che conosce il cuore umano, non è vittima delle motivazioni più nascoste. Dice:
«Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?» (Luca 6,41). Posso servirmi degli errori degli altri per rassicurarmi delle mie qualità. Le ragioni per giudicare il mio prossimo lusingano il mio amor proprio (vedi Luca 18,9-14). Ma se spio il più piccolo errore del mio prossimo, non è forse per dispensarmi dall’affrontare i miei problemi?
I mille errori che trovo in lui non provano ancora che io valgo di più? La severità del mio giudizio forse non fa altro che nascondere la mia stessa insicurezza e la mia paura d’essere giudicato.

Per quanto riguarda invece il timore infondato di Antiruggine, aggiungo che personalmente preferirei abolire la parola "odio" dal vocabolario umano, sostituendola con l’esclamazione : “O Dio!” Seguita dalla preghiera ”rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori” .
Riconoscendo i nostri errori, semineremo il perdono insegnatoci dal Cristo, ricevendo a nostra volta “per- dono” la clemenza divina.







Forse potranno servirci come guida queste:



Gocce di saggezza
di Anthony De Mello



La saggezza non è un’esperienza; se l’occhio non è bendato,il risultato è la vista; se l’orecchio non è coperto, il risultato è l’udito, se la mente non è chiusa, il risultato è la saggezza.

La Saggezza non è qualcosa che si acquista, la Saggezza sopravviene quando si lasciano cadere le barriere erette da preconcetti e condizionamenti.

Non interpretate tutto alla luce dei vostri condizionamenti o sulla base dei vostri programmi.

Per conquistare la consapevolezza, bisogna saper vedere e non si può vedere se si è accecati da pregiudizi.

Tutti siamo chiamati alla consapevolezza.
Gli uomini non vogliono mai vedere qualcosa di differente da ciò che hanno sempre visto.

L’uomo consapole è l’uomo che ha fatto i conti con il suo limite: la malattia, la vecchiaia, la morte.

P.S.
Quando si diventa anziani muta purtroppo, anche la sensibilità e feriscono più facilmente i giudizi espressi con l'intenzione di colpire e demolire la persona e chi lo fa, agisce secondo la misura del proprio metro di valutazione.
Forse se ci ricordassimo che nessuno è perfetto e che l'umiltà è la grande dote dei puri, non guarderemmo tanto spesso la pagliuzza nell'occhio dell'altro.

Mi auguro che questo prezioso Sito possa ospitare solo un branco di amici per la pelle... pronti a sostenere e spronare con sincerità il proprio compagno, invece di demolire, ferire e scoraggiare le loro sensibilità con velenosi giudizi e pregiudizi. Perchè non proviamo invece a sigillare l'amicizia con una cordiale e sincera stretta di mano ? Anche se virtuale... Forse è un desiderio utopico, ma i miracoli sono figli dell'utopia....





_________________
Un animo che alloggia in una mente aperta potrà sempre respirare conoscenza.


Ultima modifica di TittiMendoza il 06 Mar, 2008 - 22:18, modificato 4 volte in totale
CiaoLili Oggetto:   06 Mar, 2008 - 17:20  Profilo Rispondi citando   

Messaggi: 1584
Attività utente
Attività utente

Il problema è, JERARDINE, che non sempre il cuore è capace di disporsi al canto ed alla danza, nel senso di sentire la vita in chiave gioiosa...


Un saluto anche da me, ANTIRUGGINE, affinchè tu sappia che non ti odio...(ahahah! io non odio nessuno!)

Nuova discussione   Rispondi Vai a pagina              ...      
282
      ...